EuroLega, 6ª giornata: colpaccio Zalgiris! Grigonis guida l’incredibile rimonta finale, altra sconfitta per il Fener

EuroLega, 6ª giornata: colpaccio Zalgiris! Grigonis guida l’incredibile rimonta finale, altra sconfitta per il Fener

Un’impresa da urlo dello Zalgiris Kaunas, che sbanca Istanbul rimontando 7 punti in un minuto. Monumentali Grigonis e LeDay. Crisi nera per il Fenerbahce

di Filippo Stasi

Clamoroso a Istanbul! Altro tonfo per il Fenerbahce, che non riesce a lanciare la sua stagione europea. Lo Zalgiris Kaunas beffa la squadra di Obradovic nell’ultimo minuto del match, portando via 2 punti preziosissimi. Partita molto equilibrata e dall’epilogo incredibile, da rivivere tutta d’un fiato!

QUINTETTO FENERBAHCE: Muhammed, De Colo, Datome, Williams, Vesely

QUINTETTO ZALGIRIS: Perez, Grigonis, Ulanovas, Jankunas, Landale

La partita comincia in una caldissima Ulker Sports Arena, con il pubblico di casa scatenato tra cori e coreografie volte a caricare la squadra. Segna subito Ali Muhammed in floater, ma pareggia il suo diretto avversario in cabina di regia, Alex Perez. Poi Arturas Milaknis – subentrato a Marius Grigonis per un lieve problema fisico – apre il fuoco dall’arco dei 3 punti: è la prima tripla del match. Nando De Colo non ci sta e manda a bersaglio due canestri d’autore. Paulius Jankunas si iscrive a referto facendosi sentire a rimbalzo d’attacco, ma è nuovamente il diretto avversario, Derrick Williams, a replicare strappando un fallo al capitano dello Zalgiris per il libero del 7 pari. Altro duello personale: Perez libera splendidamente Jock Landale nel pitturato per 2 punti facili, allora Jan Vesely affonda la prima schiacciata della partita in tap-in. Il piazzato dalla media di Jankunas anticipa il TV timeout (9-11). Il nuovo pareggio lo firma Kostas Sloukas, ma l’asse play-pivot lituano Perez-Landale produce altri due punti. De Colo produce invece due canestri sprizzanti classe, ma dalla panchina dello Zalgiris arrivano punti sia da Zach LeDay che da Thomas Walkup. Un equilibrato primo quarto termina in parità, con ambedue le squadre a quota 17.

Il secondo quarto comincia con un canestrone di Tarik Biberovic: non basta la super difesa di LeDay, il suo arresto e tiro dalla media è perfetto. Grigonis impatta dalla linea della carità, ma una nuova iniziativa personale – nella fattispecie una tripla di Sloukas – riporta avanti il Fenerbahce. Lo Zalgiris trova attacco nuovamente da Perez, LeDay e Landale, ma quest’ultimo commette il terzo fallo personale con 6:30 sul cronometro del secondo periodo. Leo Westermann, ex della contesa, non vuole essere da meno e ne commette ben 4 in meno di 200″ di gioco. Vesely e un ritrovato Sloukas – autore di una pessima prestazione 48 ore prima a Tel Aviv – riportano avanti il Fenerbahce. Coach Sarunas Jasikevicius non è contento del lavoro dei suoi in attacco, per cui decide di fermare la partita (29-26).  Chiama un altro timeout poco dopo, il coach lituano: giusto il tempo di assistere a un libero di Ulanovas e un geniale alley-oop Sloukas-Williams. Marius Grigonis concretizza il taglio back-door sulla linea di fondo con un pregevole reverse layup, ma l’attacco ospite fatica a costruire contro l’arcigna difesa turca. Allora ecco il solito, chirurgico Nando De Colo a guidare il tentativo di fuga Fener nel finale del secondo quarto, tamponato da una bomba di Nigel Hayes. Il tiro libero di Grigonis fissa il punteggio all’intervallo, 40-33 per il Fenerbahce. Zalgiris zavorrato dalle 9 palle perse nel primo tempo, contro le sole 2 dei padroni di casa. Servirà una migliore esecuzione offensiva alla squadra di Jasikevicius per avere delle chance di vittoria.

Il secondo tempo lo inaugura Marius Grigonis, con una perfetta tripla in uscita dai blocchi. LeDay fa meglio di Vesely in lunetta e lo Zalgiris si riporta a -3 dopo appena due minuti. Ma ancora le palle perse, a frenare la squadra di Jasikevicius: De Colo intercetta un passaggio telefonato di Ulanovas e Walkup commette un fallo antisportivo per fermarlo. Jankunas trova un 2+1 da campione ma subito dopo Zach LeDay pesta banalmente la linea di fondo, rimandando l’appuntamento per il canestro della parità. Walkup avrebbe un’altra opportunità in contropiede, ma Vesely gli sporca il palleggio e sul ribaltamento di fronte Derrick Williams schiaccia tutto solo. La tenacia dei vichinghi di Kaunas però è riconosciuta in tutta Europa: LeDay e Grigonis riportano a stretto contatto lo Zalgiris (46-45). Il Fenerbahce non è preciso in lunetta e questa volta il pareggio arriva con la penetrazione di Alex Perez. Per la risposta turca, citofonare Nando De Colo: terza tripla di serata per il francese. LeDay e Lauvergne battagliano sotto canestro, con lo statunitense costretto agli straordinari per via del quarto fallo del maldestro compagno di reparto Landale. Un paio di giocate da leader di Sloukas riportano il Fenerbahce a +6, prima del prodigioso 2+1 di Nando De Colo. Capitan Jankunas accorcia il gap, che rimane lo stesso dell’intervallo. A 10 minuti dal termine, 59-52 per De Colo e compagni.

Lo Zalgiris riparte da Jock Landale, ma l’australiano dopo aver segnato va a commettere il suo quinto fallo. Subentra Zach LeDay che trova subito un gioco da 3 punti a dare fiducia ai lituani. Gigi Datome batte un colpo con il primo canestro della sua partita, dopo tre errori. De Colo fa +6 Fener in lunetta, Thomas Walkup dimezza il gap da 3 punti, ma di nuovo De Colo a replicare con una facilità imbarazzante! LeDay ha un’energia inesauribile e schiaccia in contropiede, ma Williams punisce dall’arco su perfetto scarico di Kostas Sloukas (69-61). Dopo il timeout ospite, anche Nigel Hayes non sbaglia dalla lunga distanza. Al festival delle triple vuole partecipare pure il compagno Edgaras Ulanovas, silenzioso fino a quel punto; in un amen, lo Zalgiris è tornato a -2 a 4 minuti dalla fine (69-67). Minuto per Obradovic questa volta e altra tripla a bersaglio, firmata Gigi Datome. Poi Williams ne mette due in avvicinamento a canestro, inerzia nuovamente ribaltata e tornata dalla parte dei turchi. Grigonis fa -5 in lunetta, ma ancora D-Will, questa volta con la specialità della casa: schiacciata terrificante! Manca un minuto al termine ma Marius Grigonis ci crede ancora e lo dimostra segnando la bomba (76-72). Nuovo timeout Obradovic, ma i suoi perdono palla sulla pressione a tutto campo dello Zalgiris e Nigel Hayes trova il canestro e fallo! Gioco da 3 punti concretizzato, -1! Sloukas sbaglia, difeso magistralmente da LeDay. 24 secondi sul cronometro: palla Zalgiris.
Il possesso lo gestisce Grigonis che si tuffa nel traffico dell’area. Non la migliore delle idee forse, ma la guardia lituana trova un difficilissimo canestro appoggiandosi al tabellone! 76-77 ma ancora speranza per il Fenerbahce, 7 secondi sul cronometro.
Riceve Vesely, ma il suo tiro è contestato dal monumentale LeDay ed esce cortissimo. Grigonis recupera e mette in cassaforte la vittoria con il 2/2 in lunetta, perchè da 20 metri Sloukas non può fare miracoli. Pazzesca rimonta dello Zalgiris, grazie a un clamoroso parziale lituano di 10-0 nel finale! Finisce 76-79 una partita memorabile, più per gli ospiti che per i padroni di casa, questi ultimi beffati sul più bello e costretti a rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria “scaccia-crisi”.

 

FENERBAHCE BEKO ISTANBUL – ZALGIRIS KAUNAS  76-79  (17-17; 40-33; 59-52)

PARZIALI: 17-17; 23-16; 19-19; 17-27.

FENERBAHCE: Westermann, Mahmutoglu NE, Kalinic 1, Biberovic 2, Sloukas 13, De Colo 29, Williams 12, Vesely 8, Muhammed 4, Duverioglu NE, Datome 5, Lauvergne 2. Coach: Zelimir Obradovic

ZALGIRIS: Walkup 4, Perez 7, Lekavicius NE, Hayes 9, Jankunas 9, Lukosiunas NE, Milaknis 3, Geben, LeDay 16, Landale 8, Grigonis 19, Ulanovas 4. Coach: Sarunas Jasikevicius

BASKETINSIDE MVP: Marius Grigonis. Prima la tripla del -4, poi il canestro-partita, infine i due liberi per chiudere i giochi. La rimonta lituana è principalmente ad opera del numero 40 dello Zalgiris. 7 dei suoi 19 punti son maturati a ridosso dell’ultimo minuto di gioco. Se è vero che i grandi giocatori salgono di livello nei momenti clou, Marius Grigonis è la stella di questo Zalgiris. Senza nulla togliere a LeDay, colonna portante della squadra di Jasikevicius, oggi l’MVP è tutto per Grigulica.

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