EuroLega, 6ª giornata: Grigonis trascina lo Zalgiris in vetta, ASVEL ancora KO

Sontuoso ultimo quarto dello Zalgiris di Grigonis, che ribalta l’ASVEL dopo 30 minuti di sofferenza. Quinta vittoria su sei partite per i lituani

di Filippo Stasi
Marius Grigonis Zalgiris Kaunas 2020-21

Il racconto del match dell’Astroballe di Lione, valevole per la 6ª giornata di EuroLega.

QUINTETTO ASVEL: Strazel, Lighty, Kahudi, Noua, Fall

QUINTETTO ZALGIRIS: Walkup, Grigonis, Vasturia, Hayes, Lauvergne

Meglio i padroni di casa in avvio: subito 7-0 firmato Moustapha Fall, Matthew Strazel e Amine Noua con la tripla dall’angolo. Lo Zalgiris si sveglia in attacco con Thomas Walkup ,Marius Grigonis e Joffrey Lauvergne. Due morbidi jumper dalla media di Charles Kahudi spingono l’ASVEL a +4 (11-7), annunciando il primo tentativo di fuga francese. Segnano 4 punti a testa David Lighty e Guerschon Yabusele, 3 Paul Lacombe, 1 per il 19enne debuttante Elwin Ndjock. Lo Zalgiris chiude il primo quarto a -10 (23-13), con Martin Schiller sicuramente deluso dall’ingresso in campo poco concentrato dei suoi.

Arturas Milaknis inaugura il secondo periodo sparando una tripla del -7 in uscita dai blocchi. Ripristina la doppia cifra di margine capitan Kahudi, solo per un attimo: Martinas Geben propizia 7 punti che costringono coach Parker a chiamare minuto. Steve Vasturia replica con la stessa moneta alla nuova tripla dello scatenato Kahudi, già in doppia cifra personale. Anche Lacombe e Yabusele partecipano al 3-point shootout, ma è la fisicità del gigantesco Fall e dell’ASVEL in generale il vero fattore per i padroni di casa: iniziano a fioccare i rimbalzi in attacco e, di conseguenza, si moltiplicano le possibilità di andare a segno per i transalpini (46-33). Nigel Hayes segna la tripla del -10, ma è immediata la risposta dall’arco del solito Charles Kahudi! Lukas Lekavicius è il più vivace degli ospiti nel secondo quarto e aiuta lo Zalgiris a chiudere in singola cifra di svantaggio all’intervallo, 50-41.

Zalgiris stranamente passivo in difesa. Subire 50 punti in un tempo – da una squadra che nelle due partite giocate finora ne ha messi appena 68 di media – non è accettabile. Coach Schiller dovrà lavorare meglio sull’attitudine difensiva e al rimbalzo di squadra, per sopperire a un reparto lunghi undersized. Pressoché perfetti i padroni di casa, trascinati dal capitan Kahudi e Mount Fall.

Zalgiris Grigonis Lighty ASVEL
Marius Grigonis (Zalgiris) in marcatura su David Lighty (ASVEL). [Getty Images]
L’ASVEL riparte dalle sue certezze: subito rimbalzo offensivo e due punti di Fall, ma Lauvergne risponde dall’altra parte. Anche Grigonis replica all’ispiratissimo Lighty, accendendo il duello tra guardie. Ancora buon impatto di Geben, subentrante al pasticcione Lauvergne, ma gli ospiti non riescono a ribaltare l’inerzia della partita (56-47). Ci prova il capitano, Paulius Jankunas, a dare la scossa, e Lekavicius lo segue con lo Zalgiris tornato a -5. Il bonus raggiunto prematuramente – 9 falli subiti dal solo Moustapha Fall in 17 minuti! – consente però agli ospiti di andare a punti facili con Lighty dalla linea della carità. Nel terzo periodo clinic difensivo di Charles Kahudi e di un ASVEL aggressivo e concentrato, ma fa ancora meglio lo Zalgiris che concede la miseria di 10 punti agli avversari e si riporta a -3 grazie al talento di Marius Grigonis. 10′ dalla fine, Villeurbanne guida 60-57.

Paulius Jankunas ispira il primo vantaggio Zalgiris della partita, con Lauvergne che schiaccia in contropiede il 60-61 il pallone recuperato dal suo capitano. ASVEL nel pallone in attacco, ma dietro ci pensa Fall The Wall a murare l’incontenibile Grigonis! In attacco ci pensa David Lighty a rompere il ghiaccio; l’ex canturino è l’unico a trovare il canestro con una certa continuità adesso per l’ASVEL. Ma è ancora più caldo di lui Grigonis nel secondo tempo, tripla del +2 del lituano! Non sbaglia nemmeno Rubit dalla media distanza, ma Fall schiaccia e la bomba di Yabusele scaccia un po’ di paura (67-66). Ma a 3 minuti dal termine, sono 6 punti d’autore di Lukas Lekavicius a segnare l’importante mini-break Zalgiris, avanti ora di 5 lunghezze. Ma ancora Yabusele, ancora da 3 punti, -2 a 2′ dalla fine!

Sono due disattenzioni difensive ad affossare l’ASVEL: Grigonis e Geben, dimenticati, non sbagliano le rispettive conclusioni ad alta percentuale. Kahudi è l’ultimo a mollare e dimezza lo svantaggio con la quarta bomba di serata, ma Grigonis non sbaglia più una scelta e con un magnifico gioco da 3 punti rimette 6 punti di margine tra le due squadre. I liberi negli ultimi secondi fissano il punteggio finale, 74-83.
ASVEL al tappeto per la terza volta su tre partite disputate – ne deve recuperare altre tre. D’altro canto, buona reazione dello Zalgiris dopo la sconfitta in casa col Valencia di settimana scorsa. Primo posto in classifica consolidato dai lituani, ma soprattutto fa impressione il 4/4 in trasferta!

LDLC ASVEL VILLEURBANNE – ZALGIRIS KAUNAS  74-83  (23-13; 50-41; 60-57)

PARZIALI: 23-13; 27-28; 10-16; 14-26.

TABELLINO ASVEL: Kahudi 18, Lacombe 10, Lomazs NE, Fall 7, Ndjock 1, Noua 3, Hayes K., Bako NE, Houinsou NE, Lighty 16, Yabusele 17, Strazel 2. Coach: TJ Parker 

TABELLINO ZALGIRIS: Walkup 11, Lekavicius 13, Hayes N. 3, Jankunas 4, Lukosiunas NE, Milaknis 5, Geben 9, Rubit 4, Vasturia 3, Grigonis 25, Lauvergne 6. Coach: Martin Schiller

MVP BASKETINSIDE: Marius Grigonis. Segna 25 punti pesantissimi, la maggior parte dei quali nel secondo tempo e in particolare nell’ultimo periodo. Il numero 40 dello Zalgiris ha dimostrato di avere il sangue freddo per essere il leader tecnico del sempre equilibrato attacco di coach Schiller, quando la palla inizia a scottare.

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