Eurolega, 6ª giornata: magia di Mirotic sulla sirena! Barça corsaro a Istanbul

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Credits: euroleague.net

Un canestro pazzesco di Nikola Mirotic sulla sirena regala il successo esterno al Barcellona (74-76) sul campo del Fenerbahçe in un match avvincente ed equilibratissimo. Per i blaugrana doppia cifra per Higgins (18) e Davies (16), ma a rubare la scena è ovviamente il fenomeno montenegrino che, eppure, non ha giocato una delle sue migliori partite. In un Fenerbahçe mai domo spiccano i 24 di Vesely ed i 17 di un Guduric caldissimo nei momenti decisivi.

QUINTETTI INIZIALI:

FENERBAHCE: Henry, Guduric, Pierre, Vesely, Booker

BARCELLONA: Calathes, Kuric, Higgins, Sanli, Mirotic

Avvio nettamente migliore del Fenerbahçe, che trascinato da un illegale Jan Vesely (10 punti per il ceco nei primissimi minuti) prendeva da subito il comando delle operazioni. Jasikevicius ci metteva un po’ per trovare le giuste contromisure, ma i suoi sprecavano molto al tiro ed era un provvidenziale Higgins a tenere i blaugrana vicini alla prima sirena, con il -5 che, per quello che si era visto in campo, sapeva molto di affare (20-15 al 10′).

Nel secondo quarto il Barça era molto più attento in difesa, e a parte un contropiede concluso da Booker il Fener faceva grande fatica a trovare punti. La sfida era intensa, ma non bellissima, proprio come piace al Barcellona: Calathes prendeva in mano la squadra e sfornava assist nel break di 0-10 che chiudeva il primo tempo con i padroni di casa costretti a non segnare per oltre 3 minuti e che mettevano a referto solo nove punti nell’intera frazione (29-35 al 20′).

Credits: Euroleague.net

Con un Mirotic abbastanza sottotono il Barcellona trovava il +8 prima di subire il rientro di un Fenerbahçe tutto cuore e lotta che firmava l’aggancio con le triple di Guduric e Pierre. Qualche palla persa di troppo, però, impediva il sorpasso turco, con il Barça che riallungava leggeremente con frequenti viaggi in lunetta. La quarta penalità per De Colo sembrava l’inizio della fine per il Fenerbahçe, che invece trovava un inatteso protagonista in Hazer, con Vesely che finalmente firmava il sorpasso prima che Smits chiudesse il terzo quarto sul 48-49.

Il Barcellona stringeva le maglie difensive, e in attacco Calathes continuava a sfornare assist per i compagni, prima di commettere un’ingenuità su un tiro da 3 punti di Guduric che gli costava il quarto fallo con oltre sei minuti da giocare. A ridare ossigeno al Barça sul +2 ci pensava Higgins, che da autentico killer metteva dentro due bombe in fila che costringevano coach Djordjevic a chiamare timeout (55-61 al 35′). Guduric rispondeva con la stessa moneta e siglava il sorpasso in un finale che era un crescendo di sorpassi e contro sorpassi. Un antisportivo fischiato a Vesely sembrava spostare l’inerzia dalla parte catalana, con un parziale rapido di 0-5 entrando negli ultimi due minuti. Henry, però, non ci stava e firmava la bomba del -1, ma poi falliva un comodo appoggio e commetteva fallo su Mirotic, che dalla lunetta siglava il +5. Il Fener non moriva mai, Vesely sbagliava il libero ma catturava il rimbalzo e realizzava il -2 a quaranta secondi dalla sirena, una gran difesa costringeva Davies all’infrazione di passi e Booker inchiodava la parità facendo esplodere l’Ulker Sports Hall con 6 secondi da giocare. Poi Mirotic, con una magia clamorosa, dava il successo al Barça.

FENERBAHCE BEKO ISTANBUL – FC BARCELONA 74-76 (20-15; 29-35; 48-49; 74-76).

FENERBAHCE: Birsen, Hazer 5, Shayok 2, Mahmutoglu n.e., De Colo 4, Henry 3, Pierre 7, Guduric 17, Vesely 24, Booker 8, Polonara 4, Duverioglu. Coach: Djordjevic

BARCELONA: Davies 16, Sanli, Martinez, Smits 8, Hayes 6, Laprovittola 4, Higgins 18, Kuric 5, Jokubaitis, Mirotic 8, Caicedo n.e., Calathes 11. Coach: Jasikevicius