EuroLega, 6ª giornata: Olympiacos rischia ma vince con Berlino; Maccabi senza problemi con lo Žalgiris

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Occasione importante al Pireo per l’Olympiacos che ospita l’Alba Berlino. La squadra greca è stata altalenante ad inizio stagione e le gare casalinghe con squadre sulla carta più deboli sono fondamentali per raggiungere i play-off. A Tel Aviv, invece, il Maccabi sfida lo Zalgiris che nelle prime cinque giornate non ha ancora trovato la vittoria.

OLYMPIACOS 87 – 83 ALBA BERLINO (27-19; 52-42; 71-59)

Inizio molto equilibrato al Pireo dove l’Alba risponde colpo su colpo ai canestri dei greci, con Papanikolaou che sfonda la quota della doppia cifra già nel primo quarto di gioco. I tedeschi tengono in fase offensiva con Thiemann e Smith, anche se a fine primo periodo arriva il primo break dei padroni di casa che dal 18-15 del 7’, si spingono fino al +10 con il break chiuso dal canestro di Fall. Da Silva segna l’ultimo canestro del quarto di apertura e dopo dieci minuti l’Oly è avanti 27-19. In apertura di secondo periodo i greci soffrono in fase offensiva e l’Alba riesce a ricucire lo strappo, tornando sotto di tre con il liberi a segno di Zoosman. Ma l’attacco dell’Olympiacos ci mette poco a resettare e ricominciare a martellare il canestro avversario, con un nuovo break da 11-0 chiuso dalla tripla di Sloukas che rispedisce sotto di 14 la squadra tedesca. I ragazzi di Bartzokas controllano il match fino al rientro negli spogliatoi e chiudono il primo tempo avanti 52-42.

Alla ripresa del match l’Olympiacos non ha alcuna intenzione di forzare e si limita a gestire il vantaggio, non permettendo all’Alba di recuperare lo svantaggio, con Smith e Olinde che ci provano e Vezenkov che ricuce. Da Silva riporta i tedeschi sotto di 9, 64-55, ma c’è un nuovo break firmato Fall e Larentzakis che lancia sul +14 i padroni di casa. Nel finale di quarto arriva il canestro della doppia cifra anche per Sloukas e il 71-59 con cui le squadre si presentano agli ultimi dieci minuti di gioco. L’Alba prova con le ultime forze a rientrare e con Mattiseck-Black riesce al 32’ ad accorciare fino al -6. La gara diventa sporca, si segna poco e l’Olympiacos non trova i canestri per allungare. Da Silva colleziona due volte il canestro del -3, ma i liberi di Dorsey non permettono l’aggancio nel finale. Si chiude 87-83 in favore dei ragazzi di Bartzokas, con un brivido inaspettato per i greci nei minuti conclusivi. 

Tabellino

Olympiacos: Dorsey 13, Papanikolaou 12, Sloukas 10, Vezenkov 9, Fall 8, Larentzakis 8, Printezis 8, Mckissic 7, Jean-Charles 6, Walkup 6.

Alba Berlino: Da Silva 17, Lo 11, Olinde 10, Smith 10, Sikma 9, Zoosman 9, Mattisseck 8, Blatt 5, Thiemann 4.

MACCABI TEL AVIV 76 – 62 ZALGIRIS KAUNAS (16-20; 39-30; 58-46)

Nonostante il primo canestro sia firmato Kalnietis, l’inizio gara è decisamente di marca israeliana con il Maccabi che chiude un primo break da 14-2 in poco meno di cinque minuti con Zizic assoluto protagonista. I lituani tornano a segnare con Strelnieks, prendono confidenza soprattutto in fase difensiva e risalgono nello score, piazzando un controbreak da 14-0 trovando addirittura il canestro di Milaknis per il vantaggio 16-14. La squadra di Zdovc è in fiducia e riesce a rimanere davanti alla fine del primo quarto, chiuso sul +4 (16-20)  con Lekavicius e Jankunas. Nel secondo quarto il Maccabi torna a macinare punti, mette il naso avanti con Williams e comincia anche a dominare anche in fase difensiva, non lasciando più spazio allo Zalgiris. Lo sforzo produce una fuga fino al +9 con i liberi di Evans e il primo tempo che va in archivio sul 39-30. 

Al rientro dalla pausa lunga lo Zalgiris non sembra essere quello del primo quarto, è poco concreto sotto canestro e soprattutto non riesce a contenere gli attacchi del Maccabi che si affida alle bombe di Williams e ai canestri di Evans per poi andare sul +14 con Nunnally. Lekavicius è l’unico a provarci per i suoi e riesce a ridurre un minimo il gap, ma rimanendo lontani dall’obiettivo rimonta al termine del terzo periodo, quando gli israeliani sono avanti 58-44. Il Maccabi anche nell’ultimo quarto si limita a fare ordinaria amministrazione, con Reynolds che comanda gli attacchi dei padroni di casa e Wilbekin che si fa vedere in zona canestro per il 72-55. Giffey e Milakins rendono meno amara la sconfitta, ma i padroni di casa senza difficoltà chiudono il match 76-62 conquistando la quarta vittoria in sei gare. Lo Zalgiris è l’unica squadra a non avere ancora trovato il successo in questo inizio di EuroLega. 

Tabellino

Maccabi Tel Aviv: Williams 17, Nunally 15, Zizic 14, Evans 13, Reynolds 7, Wilbekin 5, Taylor 3, Lessort 2.

Zalgiris Kaunas: Milaknis 17, Nebo 10, Giffey 9, Strelnieks 7, Kalnietis 6, Lekavicius 6, Ulanovas 3, Jankunas 2, Mudiay 2.

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