EuroLega, 7ª giornata: Campazzo e Tavares galattici! Lo Zalgiris s’inchina al Real

Non basta un’eccellente prestazione collettiva ai padroni di casa. A Kaunas passa il Real grazie all’inarrestabile asse play-pivot Campazzo – Tavares

di Filippo Stasi
Campazzo Tavares Real Madrid

Spettacolosa partita, quella andata in scena stasera alla Zalgirio Arena di Kaunas, valevole per la settima giornata di EuroLega. Il Real suda sette camicie contro un bellissimo Zalgiris – che ha dimostrato di non essere in cima alla classifica per puro caso – ma alla fine Campazzo e soprattutto Tavares trascinano la squadra di Pablo Laso alla terza vittoria stagionale.

QUINTETTO ZALGIRIS: Walkup, Grigonis, Vasturia, Hayes, Lauvergne

QUINTETTO REAL: Campazzo, Carroll, Abalde, Randolph, Tavares

Attacchi subito sfavillanti in avvio! Campazzo e Grigonis segnano da 3 punti, Lauvergne e soprattutto Tavares da 2. Il colosso capoverdiano si dimostra un fattore per gli ospiti, il vantaggio fisico sul reparto lunghi avversario è chiaramente notevole. Ma il Real dispone di svariate frecce mortifere al suo arco e manda a bersaglio tutto il quintetto base. Lo Zalgiris si aggrappa a Thomas Walkup, che segna due triple (11-15). Risponde dai 6,75 m uno dei migliori nel fondamentale del tiro da 3 punti, JayCee Carroll, imprendibile in uscita dai blocchi. Buon impatto di Rubit, il quale segna 6 punti e manda in panchina Tavares con 2 falli. Anche Grigonis e Milaknis sostengono l’attacco lituano, ma i problemi dei padroni di casa sono tutti in difesaFacundo Campazzo si scatena e infila due bombe in transizione! 11 punti per lui e Carroll, Real avanti 24-32 in un primo quarto decisamente scoppiettante.

Augustine Rubit è il primo tra le file dello Zalgiris ad arrivare in doppia cifra personale, col povero Garuba che si infortuna nel tentativo di contenerlo. Esordio stagionale per la leyenda merengue Felipe Reyes, che incrocia le armi con un altro mostro sacro della competizione, Paulius Jankunas.
Dato che nella gara al “chi segna di più, vince” il Real ha naturalmente la meglio, la squadra di coach Schiller stringe le maglie in difesa e in un attimo pareggia con Milaknis e Geben (34-34). Walkup in floater sigla il sorpasso, per poi segnare la tripla dall’angolo! Gioco da 3 punti concretizzato dal sempre ottimo Grigonis, ma le scorribande di Sergio Llull risvegliano il Real. S’infiamma il duello tra Lekavicius e Laprovittola, i playmaker di riserva. Ritmo altissimo e attacchi veramente torridi in un primo tempo spettacolare, chiuso dalle triple di Nigel Hayes e Thomas Walkup! 54-48 per i lituani all’intervallo.

Punteggio clamorosamente alto a metà gara e ben 5 giocatori in doppia cifra: 14 punti per un meraviglioso Walkup (anche 5 rimbalzi e 6 assist), 10 per Rubit e Grigonis. Nel Real 11 a testa nel solo primo quarto per Campazzo e Carroll, mentre nella seconda frazione 9 punti di Llull. Entrambi gli allenatori chiederanno sicuramente maggiore applicazione difensiva ai loro giocatori nel secondo tempo.

Thomas Walkup, principale protagonista del primo tempo. (Getty Images)

4 punti di Joffrey Lauvergne aiutano lo Zalgiris a compensare le difficoltà nel tagliare fuori Edy Tavares a rimbalzo d’attacco. Il solito Walkup segna il canestro del +10 (60-50), ma Alberto Abalde accorcia dalla lunga distanza. Real poco concentrato e cattivo, Vasturia e Hayes ne approfittano per riportare i padroni di casa in doppia cifra di vantaggio. Sempre Tavares e Abalde protagonisti per i Blancos, mentre la forza dei padroni di casa sta sempre nella coralità. È il turno di Milaknis e Rubit di prendere e mandare a segno tiri ben costruiti, aiutando lo Zalgiris a tenere a distanza un Madrid “nano sulle spalle del gigante” Tavares. 14 punti e 11 rimbalzi in 16 minuti sul parquet per il capoverdiano, salito vistosamente in cattedra nel terzo periodo, padrone assoluto del pitturato. Ma dopo 30′, lo Zalgiris è ancora avanti 73-67.

Trey Thompkins inanella due triple in fila a ridare coraggio al Real. Marius Grigonis risponde, ma ora il Real ha iniziato a difendere con maggiore intensità. Pareggia Randolph e sorpassa Campazzo da 3 punti, ma di nuovo qualche palla persa evitabile e un paio di amnesie difensive rallentano il Real. Un layup di Lauvergne, una magia di Grigonis e il 2+1 di Milaknis riportano infatti avanti lo Zalgiris (82-78). Nigel Hayes replica alla quinta tripla di un inarrestabile Campazzo, mentre rientra Tavares per la volata finale Instant impact! 6 punti consecutivi del dominante centrone di Pablo Laso, nuovamente avanti il Real (86-87). Escono il floater di Grigonis e la bomba di Llull, ma c’è sempre lui, TAVARES, a fare ancora una volta il vuoto a rimbalzo d’attacco. Poi è anche preciso in lunetta, al pari di Facundo Campazzo.

ZALGIRIS KAUNAS – REAL MADRID  90-93  (24-32; 54-48; 73-67)

PARZIALI: 24-32; 30-16; 19-19; 17-26.

TABELLINO ZALGIRIS: Walkup 18, Blazevic NE, Lekavicius 6, Hayes 12, Jankunas, Lukosiunas NE, Milaknis 12, Geben 3, Rubit 14, Vasturia 2, Grigonis 17, Lauvergne 6. Coach: Martin Schiller

TABELLINO REAL: Randolph 7, Abalde 10, Campazzo 19, Laprovittola 5, Reyes, Alocen NE, Garuba, Carroll 13, Tavares 22, Llull 11, Thompkins 6, Taylor. Coach: Pablo Laso

MVP BASKETINSIDE: Walter Tavares. 22 punti senza errori dal campo, 9/9. 12 rimbalzi, 6 dei quali in attacco. 34 di valutazione. Il tutto, in 21 minuti di utilizzo. Con Tavares in campo il Madrid è una squadra Real; quando si siede in panchina, un po’ meno. Come detto durante la cronaca del match, la squadra è sulle spalle del gigante. Dominante, se possibile, ancora più del solito.

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