EuroLega, 7ª giornata: Milano non si ferma più e schianta il Baskonia nell’ultimo quarto

EuroLega, 7ª giornata: Milano non si ferma più e schianta il Baskonia nell’ultimo quarto

Un 17-2 firmato Della Vallle-Scola-Rodriguez distrugge le resistenze dei baschi, soffocati anche da una grande difesa

di Stefano Bartolotta

Milano infila la sesta vittoria consecutiva in EuroLega in virtù dapprima di una solidità complessiva, specie in difesa, che le ha permesso di annullare un -9 e un -6 nel primo tempo e di reagire a un parziale di 0-9 a cavallo tra terzo e ultimo quarto, e poi di un parziale irresistibile di 17-2 che le ha consegnato la gara. I protagonisti del suddetto parziale sono stati gli stessi di quello contro il Barcellona, ovvero Scola, Della Valle e Rodriguez, ma tutti sono stati importanti dando una grande mano in difesa e togliendo il respiro all’attacco del Baskonia. Prima dell’ultima frazione, in attacco si erano fatti valere anche Micov, soprattutto quando è stato usato splendidamente da ala forte sul finire del primo tempo, e un Mack finalmente positivo. Al di là del gioco di snocciolare nomi, per parlare di Milano bisogna usare innanzitutto il concetto di squadra, perché solo una squadra con la S maiuscola reagisce sempre e comunque ai momenti di difficoltà nel modo giusto e colpisce in questo modo così spietato e inarrestabile quando la palla inizia a pesare.

Il Baskonia se l’è giocata, soprattutto con Henry e Stauskas sul perimetro e con Fall sotto canestro, aiutati solo a tratti da uno Shengelia discontinuo, ma l’impressione è che Perasovic non abbia studiato bene il piano partita iniziale e abbia tenuto troppo tempo in panchina Henry, togliendogli il feeling con la partita, che il play di riserva ha recuperato solo quando era troppo tardi. Inoltre, troppi giocatori peccano nella capacità di lettura delle situazioni, e questo non è accettabile nel basket moderno.

Quintetto Milano: Micov, Roll, Rodriguez, Tarczewski, Scola
Quintetto Baskonia: Vildoza, Janning, Shengelia, Shields, Eric

Messina conferma l’esclusione dal roster per l’EuroLega di Burns e Moraschini, e il terzo a rimanere in tribuna è White e non Biligha come nella partita scorsa. Dall’altra parte, Perasovic ha un nucleo ben consolidato e il suo progetto prevede fiducia anche per Achille Polonara, che torna a giocare su un parquet italiano, e che viene sonoramente fischiato alla lettura delle formazioni. Scola e Shengelia si sfidano subito a viso aperto nei primi possessi, ma sono più gli errori commessi che i canestri segnati, così Milano si affida ai propri esterni, e la scelta paga dei bei dividendi, mentre gli ospiti insistono nel concludere da sotto, se non con Shengelia con Eric, e restano a zero punti dopo 3’ di gioco, contro i 7 dell’Olimpia. Anche quando Janning segna prendendosi un buon tiro da 3, il possesso successivo è ancora un tentativo di gioco in post, senza rendersi conto che, forse, la difesa di casa è più abile ad affrontare queste situazioni rispetto a quelle più perimetrali. Scola commette ben presto due falli, così è già tempo del tanto discusso doppio pivot per Messina, e in tutto questo nessuno segna per un po’ e, successivamente, il Baskonia varia di più il gioco dando un po’ più di respiro alla manovra, con il risultato che, da quel 7-0 iniziale, si passa al 9-10. Messina torna a un quintetto più classico e affida la regia a Mack in un momento che potrebbe risultare delicato in caso di un estensione del parziale avversario. In realtà, i baschi si fanno male da soli perché ricominciano a insistere col gioco vicino a canestro, senza che una scelta del genere abbia un minimo di senso, così, anche se Milano segna poco, rimane comunque a contatto nel punteggio, almeno per un po’. La verve di Henry, comunque, dà una bella scossa all’attacco ospite, che nell’ultimo minuto produce in modo importante, così il quarto si chiude sul 14-19.

Henry si sente in serata, accentra molto su di sé il gioco, ma comunque con criterio e con buoni risultati. Nemmeno Rodriguez è un gran difensore, così Henry continua a scorrazzare liberamente e a mettere in ritmo i compagni. Il 14-23 è preoccupante per Messina, che chiama time out, da cui Milano esce bene con una tripla del Chacho. Il problema è che pure Stauskas è super ispirato, e c’è da essere contenti che Henry vada a riposare in panchina per Vildoza, mentre prima della partita ci si sarebbe aspettati il contrario. Messina ha bisogno di difesa sul perimetro, e mette Della Valle, visto che gli esterni del Baskonia hanno una taglia fisica limitata come quella dell’ex Reggio. Vildoza in effetti soffre la difesa di Della Valle, e gli altri giocatori ospiti mostrano un QI cestistico piuttosto limitato, soprattutto quando Garino si avventura in un’infruttuosa penetrazione sotto canestro invece di servire Fall in ottima posizione marcato da Rodriguez. Grazie a tutto questo, Milano riduce lo svantaggio fino al 23-26, ma non riesce a dare continuità a questo sforzo e torna a subire uno Stauskas mortifero da dietro l’arco. Milano si mantiene a galla con due triple estemporanee di Micov, e torna in vantaggio quando Mack trova il primo buon momento da quando è a Milano, con un assist per Tarczewski e una rubata che lancia lo stesso Tarczewski in contropiede. La mossa tattica migliore di Messina, in questa fase, è un Micov da ala forte che devasta letteralmente la difesa avversaria, e con questo assetto, anche Mack si trova finalmente a proprio agio e realizza 5 punti di ottima fattura. Si va all’intervallo sul 40-34 e con Milano in piena fiducia, visto il parziale aperto di 17-5, frutto anche di un’eccellente difesa di squadra.

Dagli spogliatoi, invece, escono meglio gli ospiti, che si costruiscono tiri molto migliori rispetto all’Olimpia in virtù di manovre essenziali ma decise, mentre i padroni di casa appaiono poco convinti in attacco. Gudaitis prova a dare la scossa con una schiacciata imperiosa direttamente su rimbalzo offensivo, e ancora Mack mette un mattone importante con una tripla. Il Baskonia continua a prendersi buoni tiri, ma sbaglia troppo spesso, mentre a Milano bastano pochi canestri, ma messi nei momenti giusti, per mantenere lo stesso vantaggio con cui si era chiuso il primo tempo (48-42 a metà di questo terzo quarto). Perasovic ci riprova con Henry, che non ha più visto il campo dopo aver giocato così bene tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo, ma l’impatto del giocatore non è assolutamente lo stesso, così Milano continua con le soluzioni estemporanee che bastano per mantenere due o tre possessi di vantaggio, visto che gli ospiti ricominciano a giocare male in attacco, e visto che non segnavano nemmeno quando giocavano bene, ci si può immaginare il brutto spettacolo offerto. Una tripla di Rodriguez dà il primo vantaggio in doppia cifra della partita (56-46), poi Henry reagisce segnando una tripla, Stauskas lo segue con un altro canestro e un assist e il quarto si chiude sul 56-53, ovvero con uno 0-7 aperto e un Forum che si fa silenzioso.

Della Valle piazza 5 punti fondamentali quando il parziale ospite arriva a 0-9, e l’inerzia sembra girare definitivamente nelle azioni successive, con uno Scola quasi nullo fino a questo momento che segna due canestri importanti e la difesa che torna a mordere. Il parziale di 0-9 viene restituito con gli interessi, visto che si arriva a un 14-0, nel quale, dopo Scola e Della Valle, anche Rodriguez mette la firma, esattamente come contro il Barcellona, e tuti gli altri danno una grande mano in difesa e soffocano sempre più l’attacco del Baskonia. Quando Della Valle sfiora il 3+1, e comunque realizza i tre liberi per il 73-55 a poco più di 5’ dal termine, la partita sembra virtualmente chiusa. Il Baskonia è squadra vera, cerca di non arrendersi, rosicchia qualche punto, soprattutto nel finale con Shengelia e Henry, ma Milano è troppo solida per potersi far rimontare tutti questi punti in così poco tempo. Finisce 81-74.

AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO – KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ 81-74

TABELLINO MILANO: Della Valle 15, Mack 10, Micov 12, Biligha, Gudaitis 2, Roll 12, Rodriguez 13, Tarczewski 6, Nedovic 2, Cinciarini, Brooks 3, Scola 6

TABELLINO BASKONIA: Vildoza 6, Gonzalez ne, Henry 13, janning 5, Diop, Fall 13, Stauskas 15, Shengelia 12, Garino 2, Shields 2, Polonara, Eric 6

PARZIALI: 14-19, 26-15, 16-19, 25-21

PROGRESSIVI: 14-19, 40-34, 56-53, 81-74

BASKETINSIDE MVP: Amedeo Della Valle

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