EuroLega, 8° giornata: successi interni per Efes, Fenerbahce e Real Madrid

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Non ci sono state sorprese in questa primà metà di giornata: i campioni in carica hanno domato Gran Canaria, il derby di Istanbul tra Fenerbahce e Darussafaka lo ha vinto la più blasonata squadra di Obradovic, mentre l’altra squadra di Istanbul, vale a dire l’Anadolu Efes, non ha dato scampo al Maccabi, alla prima assoluta sotto la nuova guida dell’ex coach dell’Olympiacos, Ioannis Sfairopoulos. Partiamo proprio da quest’ultimo match.

ANADOLU EFES ISTANBUL – MACCABI FOX TEL AVIV 90-77 (16-14, 22-17, 24-22, 28-24)

Sesta vittoria in otto partite per l’Efes Istanbul, rivelazione di questo inizio di stagione. A farne le spese è un Maccabi Tel Aviv che, al contrario, sta stupendo in negativo per la serie incredibile di brutte prestazioni inanellate. L’avvicendamento in panchina di questo weekend tra Spahija e Sfairopoulos non poteva certo sortire effetti immediati dal punto di vista del gioco, ma per lo meno a livello motivazionale ci si aspettava una reazione da parte degli israeliani. Invece sono arrivati segnali incoraggianti dal solo O’Bryant, il migliore degli ospiti. Solido l’apporto dei veterani Tyus e Kane, mentre ancora male Scottie Wilbekin (10 punti con 7 assist, ma un inguardabile 2/12 dal campo).
Conferme importanti d’altro canto per i padroni di casa, che giocano coralmente come testimoniano i 24 assist di squadra. Benissimo i due big man, l’ex Varese Bryant Dunston e il teutonico Pleiss. In gran spolvero anche Micic in cabina di regia (12+8 assist), metronomo della squadra insieme a Kruno Simon e finalmente supportato da uno Shane Larkin che è parso in ripresa. Coach Ataman può sorridere davanti alla clamorosa classifica dei turchi e in vista del derby contro il Darussafaka ultimo in classifica, proprio come il Maccabi.

EFES ISTANBUL: Larkin 12, Beaubois 1o, Balbay, Birsen, Motum 9, Moerman 6, Tuncer, Pleiss 14, Micic 12, Anderson 2, Dunston 14, Simon 11. Coach: Ergin Ataman
MACCABI TEL AVIV: Ray 8, Wilbekin 10, O’Bryant 19, Caloiaro 2, Roll, Kane 10, Tyus 12, Dibartolomeo, Cohen 2, Black 8, Zoosman 6. Coach: Ioannis Sfairopoulos

Micic Efes

 

FENERBAHCE ISTANBUL – DARUSSAFAKA ISTANBUL 100-79 (25-10, 21-27, 22-19, 32-23)

Dicevamo del Darussafaka? Come prevedibile tante difficoltà per la squadra detentrice dell’EuroCup: i team di EuroLega sono di tutt’altra pasta e il derby di questa sera contro il Fenerbahce è stata l’ennesima dimostrazione che il gap con la maggior parte delle squadre del torneo è netto e ampio. Del team allenato da Ahmet Caki sottolineamo la prestazione dell’asse play-pivot McCallum-Eric, colonna portante della squadra.
Il Fener fin dai primi minuti ha messo la partita sui binari giusti, senza mai perdere il controllo del match e nel finale ha toccato quota 100 punti, mandando a referto tutti i 12 giocatori – cosa che per la verità han fatto anche gli ospiti, con la differenza che nessuno dei padroni di casa è sceso in campo per più di 20 minuti (chiudiamo un occhio sui 20’28” sul parquet di Duverioglu…). Tra i migliori capitan Melih Mahmutoglu, evidentemente galvanizzato dall’atmosfera del derby, poi Muhammed, Guduric, Vesely e Lauvergne, tutti e cinque in double digit. Un roster di gran lunga più forte e profondo quello di Obradovic, il quale centra la 300esima vittoria da allenatore del Fenerbahce. Sempre più nella leggenda, l’allenatore originario di Cacak.

FENERBAHCE ISTANBUL: Green 2, Melli 7, Mahmutoglu 13, Kalinic 7, Sloukas 5, Guduric 13, Vesely 13, Guler 2, Muhammed 15, Duverioglu 2, Datome 5, Lauvergne 13. Coach: Zelimir Obradovic
DARUSSAFAKA ISTANBUL: McCallum 16, Ozmizrak 4, Kosut 4, Demir 3, Kidd 2, Ozdemiroglu 2, Savas 8, Brown 4, Peiners 6, Diebler 6, Evans 7, Eric 17. Coach: Ahmet Caki

Mahmutoglu Fenerbahce

 

REAL MADRID – HERBALIFE GRAN CANARIA 89-76 (22-28, 25-15, 15-14, 18-16)

Otto vittorie in altrettante partite per i campioni d’Europa in carica del Real Madrid, che nonostante le assenze di Sergio Llull e Gustavo Ayon (sostituiti da un ottimo Prepelic e dal rientrante Thompkins) resiste anche all’esuberanza di Gran Canaria.
Parte fortissimo la squadra ospite, che chiude il primo quarto avanti nel punteggio, trascinata da un caldissimo D.J. Strawberry. Il Real deve faticare per effettuare il sorpasso prima dell’intervallo e per trovare la doppia cifra di vantaggio nel terzo quarto, raggiunta grazie a un parziale di 13-0 facilitato dal fattore Edy Tavares: 4 stoppate per il gigante di Capo Verde, ex di turno insieme al cecchino JayCee Carroll.
La squadra di Las Palmas si fa apprezzare per cuore, coraggio, gioco sfrontato a viso aperto, ma rimane in partita finchè le percentuali – proprie e delle Merengues – glielo consentono. Finisce 89-76 per i castigliani. Migliore in campo Anthony Randolph, che chiude con una sostanziosa doppia-doppia (20 punti + 10 rimbalzi).

REAL MADRID: Causeur 7, Randolph 20, Fernandez 9, Campazzo 10, Reyes 7, Carroll 8, Tavares 4, Deck, Prepelic 13, Thompkins 7, Taylor 4. Coach: Pablo Laso
HERBALIFE GRAN CANARIA: Oliver, Hannah 7, Eriksson 5, Balvin 6, Baez 14, Pasecniks 2, Pauli 4, Rabaseda 5, Evans 5, Strawberry 20, Radicevic 2, Tillie 6. Coach: Salva Maldonado