EuroLega, 8ª giornata: una Virtus perfetta demolisce Valencia al Pala Dozza

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Fonte: Twitter Virtus Segafredo Bologna (@VirtusSegafredo)

Tutto facile per la Virtus che con una prova ai limiti della perfezione spazza via Valencia in quel del PalaDozza (89-59). Prestazione autoritaria degli uomini di Scariolo che hanno impedito agli ospiti di correre e avere tiri puliti da tre, statistica in cui i ragazzi di Mumbrù eccellono in quest’Eurolega. Pesante, per i taronja, l’assenza di Dubljevic, alla quale però faceva il paio quella di Shengelia per Bologna. Da segnalare le prove di Mickey (16 punti) e Cordinier (15), bene anche Ojeleye e Lundberg. In una inguardabile Valencia doppia cifra solo per Chris Jones.

QUINTETTO VIRTUS: Hackett, Lundberg, Ojeleye, Mickey, Jaiteh

QUINTETTO VALENCIA: Jones, Prepelic, Puerto, Webb, Alexander

Ottimo avvio di una Virtus ispirata, che imbrigliava nella metà campo difensiva gli ospiti con un quintetto più fisico, mentre in attacco trovava continuamente tiri aperti aprendo subito la forbice (20-7 al 7′). Nemmeno la zona abbozzata da Valencia impensieriva le V Nere, con Mumbrù imbestialito durante un timeout che provava a farsi sentire, ma l’ingresso in campo di Teodosic era un ulteriore problema per i taronja, che chiudevano la prima frazione ampiamente sotto (24-8 al 10′).

Le cose non cambiavano nel secondo quarto, con la Virtus che continuava ad impedire al Valencia di andare sui ritmi alti a lei più congeniali. Il vantaggio si dilatava fino al +24 (35-11 al 14′), con solo una tripla di Lopez-Arostegui a muovere lo score ospite. Teodosic continuava a sfornare cioccolatini (5 assist nel solo primo tempo per il genio serbo), ma una fiammata valenciana suonava come un piccolo campanello d’allarme (0-9 e 35-20 al 18′). I punti di Mickey e Lundberg erano ossigeno puro per Bologna che all’intervallo era in controllo (42-25 al 20′).

Fonte: Twitter Virtus Segafredo Bologna (@VirtusSegafredo)

Dopo una pausa più lunga del solito visti alcuni problemi tecnici nel PalaDozza, la gara ripartiva sullo stesso copione: Valencia sceglieva di collassare su Jaiteh e Bologna puntualmente puniva da oltre l’arco con Mickey e Ojeleye scatenati (53-29 al 24′). Valencia, invece, continuava a sparare a salve da 3 punti e la partita sembrava ormai in pieno garbage time (66-42 al 30′).

Nell’ultimo quarto c’era poco da segnalare, se non i canti e la festa del popolo virtussino, che tornava a festeggiare un successo interno in Eurolega, e l’ingresso in campo di Nico Mannion, subito bravo a farsi notare per un paio di accelerazioni brucianti in 1c1 chiudendo addirittura con 9 punti realizzati.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – VALENCIA BASKET 89-59 (24-8; 42-25; 66-42; 89-59)

VIRTUS BOLOGNA: Cordinier 15, Mannion 9, Belinelli n.e., Pajola 6, Bako 4, Jaiteh 4, Lundberg 14, Hackett, Mickey 16, Weems 7, Ojeleye 14, Teodosic.Coach: Scariolo

VALENCIA: Harper 7, Claver 1, Puerto 6, Prepelic 7, Pradilla 4, Webb 3, Lopez-Arostegui 7, Jones 10, Van Rossom 2, Radebaugh 2, Alexander 5, Rivero 5. Coach: Mumbrù