EuroLega, 8ª giornata: Vasilije Micic show! Il serbo trascina l’Efes contro il Panathinaikos

Il serbo è strepitoso e con un career-high da 33 punti trascina l’Anadolu Efes ad OAKA.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Notte di EuroLega ad Atene tra i padroni di casa del Panathinaikos e l’Anadolu Efes di Vasilije Micic. Il serbo è chiamato agli straordinari, a causa dell’assenza di Shane Larkin, mentre per il Panathinaikos l’esordio dell’ex Olimpia Milano, Shelvin Mack.

QUINTETTO PANATHINAIKOS ATHENS: Sant-Roos, Foster, Papapetrou, White, Papagiannis.

QUINTETTO ANADOLU EFES ISTANBUL: Micic, Beaubois, Simon, Singleton, Pleiss.

Parte meglio il Panathinaikos. I padroni di casa entrano in campo molto concentrati e determinati con un Marcus Foster che sfrutta le responsabilità derivate dall’assenza di Nemanja Nedovic. L’Efes è troppo statico in attacco e troppo dipendente da Vasilije Micic, il quale però tira con percentuali rivedibili dal campo (come in tutto questo inizio di stagione). Botta tremenda in faccia per Rodrigue Beaubois, che sanguinando copiosamente, esce dal campo e riduce al minimo le rotazioni dell’Anadolu Efes. Molto positiva la prima frazione di Ioannis Papapetrou, punto di riferimento offensivo dopo l’uscita prematura di Foster per falli. L’Efes però non ci sta e reagisce. Micic e Pleiss suonano la carica e rimontano per i turchi, a stretto contatto nel punteggio. Quanto manca Shane Larkin a questo Efes.

Partita bruttina in questo secondo quarto, con tanti errori da entrambe le parti e in particolare da parte di Anadolu Efes a tratti irriconoscibile. Le assenze di Larkin e Dunston, la mancanza di condizione di alcuni giocatori fondamentali come Moerman e Singleton pesa come un macigno per Coach Ataman. Il Panathinaikos trova punti e soluzioni offensive anche dalla panchina con il neo arrivato Shelvin Mack e con Kostantinos Mitoglou, ben aiutati da un Papagiannis molto attivo sotto i tabelloni. Si va all’intervallo sul +4 per la squadra di Atene.

Gettyimages

Il secondo tempo si apre con il Vasilije Micic show. Il serbo si scatena e inizia a segnare in tutti i modi, da 3 punti, in arresto e tiro o attaccando il canestro. Senza Larkin, Micic è il primo riferimento in attacco, a maggior ragione con l’infortunio patito in serata da Rodrigue Beaubois (in campo solo 1 minuto). L’equilibrio che regnava sin qui, viene rotto da un Micic devastante. Il serbo è onfire! 27 punti a fine terzo quarto e una prestazione irreale sin qui che vale il +5 Anadolu Efes a fine terzo quarto.

Il Panathinaikos sbanda e accusa la furia del ciclone Micic che sta trascinando l’Anadolu Efes. Il Pao crolla fino al -10, ma con orgoglio tenta la difficile rimonta. Micic è costantemente raddoppiato e allenta la sua striscia di punti, impressionante nella terza frazione. Qui entrano in gioco Kruno Simon e James Anderson, autori di canestri importanti e pronti sugli scarichi di Micic. Il serbo però nel finale esce per 5 falli e l’Efes si complica enormemente la vita. Il Panathinaikos si ritrova a -3 con 2 secondi da giocare ma la preghiera di Papapetrou si infrange sul ferro. Che sofferenza per l’Anadolu Efes, ma una vittoria preziosissima che porta la firma di Vasilije Micic.

 

PANATHINAIKOS ATHENS – ANADOLU EFES ISTANBUL  77-80  (22-21, 18-15, 14-23, 23-21)

MVP BasketInside: Vasilije Micic.

PANATHINAIKOS ATHENS: Mack 18, Papagiannis 16, Bochoridis 2, Papapetrou 12, Diplaros, Kaselakis, Kalaitzakis, Foster 6, White 11, Mitoglou 7, Bentil, Sant-Roos 5. All: Vovoras.

ANADOLU EFES ISTANBULBeaubois, Singleton, Saybir, Balbay 9, Gazi, Moerman 7, Tuncer 5, Pleiss 8, Micic 33, Anderson 6, Simon 12. All: Ataman.

 

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