EuroLega, 9ª giornata: A Milano, l’Anadolu Efes Istanbul è un incubo! -29 e crisi nera per l’Olimpia

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Olimpia Milano Efes
Anadolu Efes Istanbul Twitter

Olimpia Milano e Anadolu Efes Istanbul si affrontano in una sfida molto affascinante e importante in questa settimana di doppio turno di EuroLega, molto importante in particolare per l’Olimpia chiamata al riscatto dopo un periodo non felice. Esordio per l’ex NBA Luwawu-Cabarrot, subito in quintetto per Coach Messina.

QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Pangos, Hall, Luwawu-Cabarrot, Melli, Hines.

QUINTETTO ANADOLU EFES ISTANBUL: Micic, Beaubois, Bryant, Polonara, Zizic.

I primi 3 punti della partita sono di una vecchia conoscenza del campionato, quel Achille Polonara sempre più protagonista in azzurro e ora parte dello scacchiere di Ergin Ataman. Ma nonostante la tripla subita, l’Olimpia Milano parte meglio e i primi due punti sono subito del neo acquisto Luwawu-Cabarrot. Tante palle perse forzate e una buona circolazione di palla che porta a ottimi tiri sono la chiave del primo vantaggio Milano con un super Nick Melli. Ma guai a sottovalutare la potenza di una super squadra come l’Efes. In un amen, Pleiss prima e Clyburn poi firmano il controsorpasso dei turchi. Vasilije Micic si mette al lavoro ma l’Olimpia è brava a reggere e a controbattere con Mitrou-Long. Perfetta parità dopo 10 minuti di gioco.

Il secondo quarto è pieno piccoli parziali e controparziali con nessuna delle due squadre che riesce a prendere il predominio del gioco. L’Olimpia inizia bene con un Mitrou-Long in stato di grazia e autore di alcune super giocate che permettono la prima fuga milanese. Come però ci ha abituato in queste stagioni, l’Efes in un momento piazza parziali super e questa volta è un 8-0 per i turchi a riportare tutto in perfetto equilibrio. Micic, Pleiss e Beaubois da una parte, Mitrou-Long, Melli e Hines dall’altra per la perfetta parità a quota 38 dopo 20 minuti di gioco.

L’inizio di terzo quarto è shock per l’Olimpia Milano, con Micic e Clyburn che partono a mille e portano subito l’Anadolu Efes Istanbul alla doppia cifra di vantaggio. Come purtroppo già visto in più occasioni, l’inizio di terzo quarto è orrendo per l’Olimpia Milano. Il tremendo parziale dell’Efes è di 14-0. L’Olimpia non segna per metà quarto e la “crisi” è parzialmente spenta da un lay-up di Brandon Davies. Milano resta aggrappata d’orgoglio alla partita, con gli spettri delle precedenti partite perse e il malumore del pubblico in crescendo. Dopo 30 minuti, Efes +14 sull’Olimpia.

Nell’ultimo quarto è Efes in scioltezza e Olimpia Milano che crolla senza pietà di fronte ad una squadra che ha dimostrato il perché è due volte campione d’Europa in carica e che ha evidenziato tutti i problemi della squadra di Coach Messina, in primis il fattore mentale. L’ultimo quarto è un tracollo totale dell’Olimpia Milano, KO non solo sul campo ma anche mentalmente. L’Efes scavalca con grande facilità i 20 punti di vantaggio per un Olimpia che non vede l’ora di tornare negli spogliatoi in questa pessima serata. Momento durissimo per l’Olimpia e fra 48h al Forum arriva la capolista, il Fenerbahçe di Coach Dimitris Itoudis.

OLIMPIA MILANO – ANADOLU EFES ISTANBUL 51-80 (18-18, 16-16, 7-21, 10-25)

MVP Basketinside: Will Clyburn

OLIMPIA MILANO: Mitrou-Long 10, Pangos 7, Melli 9, Hines 6, Luwawu-Cabarrot 6, Davies 5, Hall 5, Voigtmann 3, Ricci.

ANADOLU EFES ISTANBUL: Clyburn 24, Pleiss 13, Micic 12, M’Baye 10, Beaubois 8, Bryant 6, Polonara 4, Taylor 3, Dunston, Ilyasoglu, Zizic.