EuroLega, 9ª giornata: Micic e Larkin super, l’Efes espugna Villeurbanne

EuroLega, 9ª giornata: Micic e Larkin super, l’Efes espugna Villeurbanne

L’ASVEL Villeurbanne non riesce a mantenere l’imbattibilità casalinga: passa 90-84 l’Anadolu Efes Istanbul con la straordinaria coppia di guardie, ben coadiuvata da Sanli e Singleton sotto canestro. Prestazione mostruosa in lunetta: 25/26.

di Francesco Mecucci
vasilije micic asvel efes

Prima sconfitta casalinga in questa EuroLega 2019-2020 per l’ASVEL Villeurbanne. I transalpini di coach Mitrovic cedono all’Astroballe di fronte a un solido Anadolu Efes Istanbul che vince 90-84 confermandosi nelle posizioni apicali della classifica e inanellando il terzo successo consecutivo.

Una partita caratterizzata da un buon livello di emozioni, con punteggio incerto almeno fino a metà dell’ultimo quarto, quando gli ospiti trascinati da Micic (16 punti e 8 assist) e Larkin (19), con un frizzante Beaubois (16) e con un preziosissimo Singleton a smazzare lavoro duro in difesa e a rimbalzo, hanno scavato il solco cruciale toccando il +11.

Per l’Efes clamorosa la precisione dalla lunetta, con un 25/26 (96%, unico errore di Beaubois) con cui ha ottimamente capitalizzato la capacità di procurarsi falli, soprattutto da parte di Larkin autore di un sontuoso 14/14 dalla linea della carità. Dal canto suo l’ASVEL, dopo essere passata in vantaggio a inizio quarto periodo, si è smarrita nei minuti decisivi del match. Ottima la prova di Livio Jean-Charles, 12 punti e quasi perfetto dal campo, positivi Jekiri e Taylor anch’essi con 12 punti.

QUINTETTO ASVEL: Micic, Beaubois, Anderson, Singleton, Pleiss.
QUINTETTO EFES: Jackson, Diot, Kahudi, Noua, Jekiri.

PRIMO QUARTO. I primi minuti arridono all’ASVEL, che si porta avanti 6-0 con due canestri di un minuzioso Jekiri e un tap in di Noua. Dall’altra parte, però, Micic assume subito il comando delle operazioni e, con una sua tripla e un’altra di Beaubois, mena l’Efes in parità (8-8). I padroni di casa non vanno particolarmente a nozze con i tiri da tre e così ne approfittano i turchi, che con un 2+1 di Sanli e un’altra tripla di un catalizzante Micic (4/5 dal campo) passano a condurre 12-19. Sul tramontar di frazione, l’ASVEL si desta dalla lunga distanza piazzando due bombe firmate Maledon e Jean-Charles per il 22-25 del primo intervallo breve.

SECONDO QUARTO. L’avvio è spettacolare, con l’ASVEL che traspone sul parquet l’ideale del basket champagne e l’Efes lesto a replicare colpo su colpo dispensando magistrali giocate, come la gran schiacciata di Sanli su assist di Larkin, la tripla dello stesso ex Celtics in risposta al preciso siluro del sodale di statura Strazel e l’illuminante assist mancino di Micic a Pleiss per il 33-37 al 5′. Villeurbanne perviene dunque a un positivo frangente segnando dall’arco con Diot e un Jean-Charles che si distingue anche per due imperiose stoppate su Sanli e sul perticone teutonico. Il fatidico sorpasso dei padroni di casa arriva nell’ultimo minuto con Taylor che serve Lomasz in transizione per il 45-44, subito però ribaltato sul 45-46 di metà gara da Larkin con due liberi.

TERZO QUARTO. Le squadre tornano guardinghe a calcare le assi dell’Astroballe. Dopo due minuti la tripla di Singleton vale il +4 Efes (47-51), tuttavia qualche istante dopo un tambureggiante Maledon in transizione serve un ispirato Jean-Charles per il 51-51. Gli ospiti stringono le maglie difensive e in attacco si affidano alla solidità di Larkin e all’inventiva di Micic, che serve un inebriante assist dietro la schiena battuto a terra a un Sanli mai così prolifico. Dopo aver toccato il +8 sul 53-61, segue un rigurgito in salsa ASVEL con tripla di Taylor e due di Kahudi, ma l’Efes non si scompone e continua a procacciarsi con Larkin gustosi viaggi in lunetta.

QUARTO QUARTO. La partita si affaccia agli ultimi dieci minuti con un elevato grado di intensità. I francesi aprono con un parziale di 5-0 firmato Taylor e Maledon riportandosi in vantaggio (71-70), ma l’Efes risponde ancora una volta prontamente con un caldo Beaubois mettendo la testa avanti 72-75. Seguono alcune fasi estremamente concitate, con continui ribaltamenti di fronte, fino a quando, sul 73-77, Singleton fa centro dall’arco per il 73-80. Il momento è fatale per il team del presidente Tony Parker, che si sfalda definitivamente non riuscendo più a reagire e lasciando campo libero alle scorribande ottomane. Nel garbage time Lighty lima inutilmente una porzione del letale gap.

ASVEL VILLEURBANNE – ANADOLU EFES ISTANBUL 84-90 (22-25; 45-46; 66-70)

TABELLINO ASVEL: Jackson 3, Taylor 12, Jekiri 12, Kahudi 8, Maledon 10, Lomasz 4, Noua 2, Jean-Charles 12, Diot 5, Bako 8, Lighty 5, Strazel 3. All. Mitrovic
TABELLINO EFES: Larkin 19, Beaubois 16, Singleton 8, Balbay, Gecim dnp, Sanli 15, Tuncer dnp, Pleiss 11, Micic 16, Anderson, Peters 3, Simon 2. All. Ataman

PARZIALI: 22-25; 23-21; 21-24; 18-20

BASKETINSIDE MVP: Vasilije Micic

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy