EuroLega, 9ª giornata: Fall domina ma non basta. Vittoria al fotofinish per l’Alba Berlino sull’Asvel

Prestazione sontuosa del francese, 25 punti e 10 rimbalzi, e una vittoria praticamente scritta per l’Asvel a Berlino. Ma negli ultimi minuti di partita suicidio sportivo dei francesi che permettono all’Alba di compiere una clamorosa rimonta.

di Gaetano Cantarero

Sfida complicata a Berlino tra le due squadre con il peggior record europeo in questo inizio di stagione. L’Alba ha compiuto un autentico miracolo a Mosca, battendo il CSKA, ma per il resto ha visto solo sconfitte nel suo percorso in cui ha disputato sinora sei partite, con due rinvii per i noti motivi legati al Covid. Stessa sorte per l’Asvel che ha conquistato l’unica vittoria stagionale in trasferta, sul campo del Baskonia.

Quintetto Alba Berlino: Granger, Mattisseck, Sikma, Fontecchio, Lammers

Quintetto Asvel: Diot, Freeman, Kahudi, Yabusele, Fall

ALBA BERLINO – ASVEL LYON-VILLEURBANNE (19-21; 36-43; 50-60)

La gara inizia con i canestri di Kahudi, a sbloccare i padroni di casa ci pensa Sikma. Una gara a basso ritmo, con l’Alba Berlino più concreta dall’arco, mentre Fall domina dall’altra parte del campo e tiene i suoi in vantaggio, 8-11 al 5′. Sono tante le palle perse dei tedeschi, nel finale si accende Giffey ma è soltanto un tentativo di contenere il tentativo di fuga dell’Asvel chiude avanti di 2 il primo quarto, 19-21.

In apertura di secondo quarto il canestro di Maodo Lo illude l’Alba Berlino che, nei tre minuti successivi, non vede più il canestro e subisce il 5-0 di parziale chiuso dalla tripla di Noua. I tedeschi si rifanno sotto al 14′ e dopo i canestri di Eriksson e Lammers, trovano addirittura il primo vantaggio del match con Sikma. Ma l’Asvel è decisamente più concreto e torna subito avanti, con il solito Fall. Poche emozioni nella seconda parte del periodo e gli ospiti ne approfittano per tornare negli spogliatoi sul 36-43.

Al rientro dalla pausa lunga l’Alba Berlino è rinfrancata dalla pausa che, invece, fa decisamente male ai francesi. La squadra di casa riesce a pareggiare, trova i primi punti di Fontecchio, e subisce i primi punti dal campo solo al 15′, neanche a dirlo firmati Moustapha Fall. Il lungo transalpino è decisamente il giocatore che fa la differenza sul parquet, sfonda quota venti punti a metà periodo e riporta i suoi avanti sul +7. Granger ed Eriksson provano a mettere una pezza, ma il canestro di Noua permette all’Asvel di presentarsi all’ultimo quarto con la doppia cifra di vantaggio, 50-60.

Getty Images

L’inizio del quarto periodo con la tripla di Lomasz sembra certificare la vittoria dell’Asvel, ma l’attacco dei francesi si inceppa e l’Alba capisce di poter tornare in partita. Subito break da 6-0, tentativo di reazione degli ospiti e nuovo strappo dei padroni di casa che riescono clamorosamente a risalire fino al -1, 70-71, con il canestro di Siva. Freeman completa un gioco da tre punti che dà respiro all’Asvel ma è Granger a timbrare la tripla del nuovo -1 a sette secondi dalla fine. Diot fa 1/2 ai liberi e regala l’ultima chance all’Alba. L’ultimo attacco dei padroni di casa finisce nelle mani di Siva che spara dall’arco la tripla della vittoria. Clamoroso finale a Berlino, 76-75 per la squadra tedesca.

Tabellino

Alba Berlino: Lo 7, Siva 10, Giffey 10, Delow, Eriksson 6, Mattisseck 3, Schneider, Fontecchio 2, Thiemann 9, Granger 7, Sikma 16, Lammers 6. Coach: Aito Garcia Reneses

Asvel: Freeman 12, Kahudi 6, Lacombe 2, Diot 6, Lomazs 6, Fall 25, Noua 8, Hayes, Bako, Lighty 8, Yabusele 2, Strazel. Coach: T.J. Parker

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