EuroLega, 9ª giornata: Vincono Stella Rossa e Unics. Valanga Efes sull’Alba Berlino

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Credits: euroleague.net

STELLA ROSSA 73 – 67 LYON-VILLEURBANNE (18-9; 33-32; 50-45)

Vittoria fondamentale per continuare a lottare in zona play-off per la Stella Rossa che, nonostante le difficoltà, riesce ad avere la meglio sull’Asvel. I padroni di casa iniziano bene nel match, con Kalinic protagonista e i francesi che si limitano a mettere appena cinque punti in quasi sei minuti di gioco. Il primo quarto è un incubo per l’Asvel che chiude a quota 9, doppiato dai serbi con il canestro di Hollins allo scadere. La reazione della squadra francese arriva nel secondo quarto, dopo un inizio equilibrato ma che permette all’Asvel di rimettere in piedi il match con Jones e Fall prima per il -4 e poi per il -1 con cui si torna negli spogliatoi (33-32).

Al rientro dalla pausa lunga primi minuti di equilibrio sul parquet, con l’Asvel che riesce a mettere il naso avanti al 25′ con il canestro di Lacombe per il 40-41. La Stella Rossa capisce che è il momento di reagire e nel giro di pochi possessi torna avanti di 9, con un break da 10-0 chiuso dalla tripla di Kalinic. Negli ultimi minuti controbreak dei francesi e 50-45 con l’ultimo quarto da giocare. L’entusiasmo dei serbi è un volano per l’inizio del periodo finale, con un break mortifero che lascia appena cinque punti all’ASVEL e una fuga decisiva fino al +17 al minuto 36. I ragazzi di Parker provano a reagire, recuperano quasi clamorosamente ma si fermano a sei punti dagli avversari. A Belgrado finisce 73-67 per la squadra di Radonjic, con 22 punti di Kalinic.

Tabellino

Stella Rossa: Wolters 4, Uskokovic, Davidovac, Mitrovic 4, Lazic 5, Kalinic 22, Dobric 8, Hollins 6, Simonovic 6, Ivanovic 14, Kuzmic 4, Zirbes. Coach: Dejan Radonjic

Asvel: Okobo 16, Jones 14, Kahudi 6, Lacombe 6, Fall 11, Osetkowski 7, Howard 7, Houinsou, Strazel, Antetokoumpo. Coach: T.J. Parker

Credits: euroleague.net

ALBA BERLINO 63 – 90 ANADOLU EFES (21-20; 35-51; 47-70)

L’equilibrio a Berlino dura appena un quarto, troppo Efes per l’Alba. Comincia meglio la gara dei padroni di casa che tengono il vantaggio per oltre sette minuti con un’ottima propensione offensiva con Da Silva e Lo protagonisti. L’Efes reagisce e passa in vantaggio al minuto otto con il canestro di Pleiss ma è l’Alba a chiudere in vantaggio il primo quarto con il canestro di Lammers per il 21-20. Il secondo periodo dell’Alba conta appena tre canestri in oltre sei minuti con l’Efes che domina sui due lati del campo, porta tanti giocatori al tiro e vola sul +14, 27-41, con Simon al 17′. La squadra tedesca torna a segnare ma non riesce a limitare gli attacchi dei turchi che continuano a martellare la retina avversaria e chiudono il primo tempo sul 35-51.

L’Efes torna sul parquet con la stessa intensità dei primi due quarti e ricomincia a segnare con continuità, subendo pochissimo e allungando già nei primi minuti fino al +23 con Petrusev dalla lunetta. I padroni di casa raccolgono pochissimo, nella seconda metà del quarto segna quasi soltanto con i liberi e affonda sul 47-70 con la tripla finale di Krunoslav Simon. Nell’ultimo quarto la gara non ha molto da dire, l’Efes si limita a controllare il vantaggio e riesce anche ad allungare fino al +27 con l’Alba Berlino che è psicologicamente già uscito dalla partita. Finale 63-90 in Germania, 19 punti per Micic, 18 per Simon.

Tabellino

Alba: Lo 9, Da Silva 13, Smith 2, Delow 5, Eriksson 8, Schneider, Olinde 2, Thiemann 3, Sikma 8, Blatt 3, Zoosman 2, Lammers 8. Coach: Israel Gonzalez

Efes: Larkin 8, Beaubois 9, Singleton, Balbay, Bryant 2, Moerman 9, Pleiss 16, Micic 19, Anderson, Petrusev 7, Dunston 2, Simon 18. Coach: Ergin Ataman

Credits: euroleague.net

PANATHINAIKOS 72 – 74 UNICS KAZAN (15-15; 36-35; 54-54)

Gara iniziata male da entrambe le squadre, con il Pana che riesce a trovare equilibrio offensivo per primo e allunga nella metà del quarto iniziale con il 9-1 firmato Papapetrou e White. La prima reazione dell’Unics è di OJ Mayo e Lorenzo Brown e un ritrovato equilibrio sul parquet che si prolunga fino al 15-15 dopo dieci minuti. Nel secondo periodo le squadre trovano maggiore continuità offensiva, Sant-Roos porta avanti i greci e il Pana tiene un minimo vantaggio fino alla fine del tempo, con i canestri di Macon da una parte ed Hezonja dall’altra per il 36-35.

Comincia il terzo quarto con il vantaggio dei greci, ma l’UNICS rimette il naso avanti con la tripla di Brown. Gli ospiti provano a dare lo strappo e arrivano fino al +5, ma c’è la reazione del Pana che costruisce la rimonta con i canestri di Sant-Ross e Macon che valgono il 49-48. Nel finale di quarto la tripla di Papapetrou risponde ai liberi di Vorontsevich, dopo trenta minuti ancora parità a quota 54. Il Panathinaikos sembra essere più concreto all’inizio dell’ultimo periodo, prima con Papagiannis e poi con Papapetrou. L’Unics resta a contatto e risponde colpo su colpo fino al pari 72. Gli ospiti con la palla in mano trovano il canestro con Lorenzo Brown e, sul +2, decidono di non commettere fallo nell’ultimo possesso del match. Papapetrou sbaglia la tripla della vittoria e i russi conquistano la vittoria, 72-74.

Tabellino

Panathinaikos: Perry 10, Macon Jr 14, Papagiannis 14, Bochoridis, Papapetrou 10, Ferrell, Kaselakis 2, White 7, Floyd 2, Nedovic, Evans 4, Sant-Roos 9. Coach: Dimitris Priftis

UNICS Kazan: Spissu 5, Brown 2, Canaan 15, Brown 13, Brantley, Zaitcev, Hezonja 9, Klimenko, Uzinskii, Jekiri 8, Maio 7, Vorontsevich. Coach: Velimir Perasovic