EuroLega: Baskonia suona la carica, dramma senza fine per il Maccabi

EuroLega: Baskonia suona la carica, dramma senza fine per il Maccabi

La squadra di coach Alonso sotterra gli israeliani sotto 101 punti (record stagionale). Esordio amaro per coach Bagatskis, sesto ko consecutivo per i gialloblu.

di Carlo Della Marianna

BASKONIA VITORIA GAZTEIZ  101 – 88  MACCABI FOX TEL AVIV  (30-24, 12-16, 29-24, 30-24)

Continua la cavalcata europea del sorprendente Baskonia di Sito Alonso: Larkin e compagni sfoderano una prova di grande carattere, conquistando la decima vittoria stagionale (10-5) ai danni del derelitto Maccabi Tel Aviv di questi tempi. Un solo passaggio a vuoto – nel secondo quarto – in mezzo ad una partita di grandi gioie per i tifosi baschi: senza Andrea Bargnani, ancora out per problemi fisici, il Baskonia trova in Voigtmann (23) e Shengelia (22) la chiave per scardinare la difesa del Maccabi, mentre il direttore d’orchestra Larkin chiude con un’altra prova di spessore da 13 punti e altrettanti assist.

Per quanto riguarda gli ospiti, nemmeno il cambio di allenatore, con coach Bagatskis all’esordio europeo, è servito a risollevare le sorti di una squadra che pare entrata in un tunnel senza fine: sesta sconfitta consecutiva e Playoffs – obiettivo minimo ad inizio stagione – sempre più lontani (5-10). Ciò su cui più dovrà lavorare il neo coach è l’atteggiamento autolesionista della squadra nelle fasi “calde” del match: anche questa sera, dopo una mini-rimonta fino al -3 ad inizio del quarto periodo, una serie di errori assolutamente evitabili (tra cui un fallo antisportivo ed un tecnico) hanno dato il là alla fuga decisiva dei padroni di casa. Tra le note positive vi è da segnalare l’esordio stagionale di Quincy Miller: del fuoriclasse ammirato l’anno scorso a Belgrado, tuttavia, oggi non s’è vista traccia.

Avvio frizzante della partita, con entrambe le squadre a segno con percentuali altissime. In evidenza fin dalle prime battute i lunghi del Baskonia, con Shengelia a fare il bello e il cattivo tempo sia in post che dalla distanza. Il Maccabi si affida al dinamismo di Rudd per restare in scia, ma cede nel finale di quarto a causa delle tante palle perse (30-24). Ripartono forte gli ospiti, che si riportano avanti grazie ai 5 punti consecutivi di Goudelock (31-33): è il momento migliore del Maccabi, che trova punti anche con Seeley, mentre dall’altra parte è ancora un ispiratissimo Shengelia a trascinare i suoi. L’alley oop di Weems per Rudd chiude il primo tempo sul 42-40.

Smith prova a replicare il secondo parziale con una tripla in apertura, ma il break questa volta è del Baskonia: Shengelia, Larkin e Hanga confezionano il 7-0 che costringe coach Bagatskis al time out (53-45). Il Maccabi mostra molte meno idee degli avversari, ma riesce comunque a rientrare con due triple consecutive di Rudd e Goudelock (55-51), presto disinnescate dal 5-0 targato Voigtmann che riporta il Baskonia sul +10. La zona degli ospiti è infilata anche da Budinger, ma Rudd limita i danni e al 30′ è 71-64. Risale fino a -3 il Maccabi con Smith (73-70), ma è il canto del cigno per gli israeliani: Beaubois replica subito dall’arco, mentre Miller e Zirbes si fanno fischiare, rispettivamente, un antisportivo e un tecnico. Contro una squadra ormai sfaldata, Larkin e compagni affondano il 14-0 di parziale che decide il match. Nel finale di festa c’è anche modo per superare quota 100 punti, record stagionale per i baschi.

BASKONIA: Voigtmann 23, Shengelia 22, Beaubois 14, Larkin 13

MACCABI: Rudd 20, Weems 13, Goudelock 13

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