EuroLega, duro comunicato contro la violenza subita dagli arbitri in Grecia

Si è fatta sentire anche l’EuroLega sugli incresciosi fatti che hanno caratterizzato la 25^ giornata della massima competizione europea. Si valuta anche di non far disputare ulteriori gare in territorio greco qualora si dovessero ripetere delle violenze simili.

di Gaetano Cantarero

Anche l’EuroLega ha voluto esprimere in modo netto e forte il disappunto per le vicende occorse ad Atene al termine della gara tra Panathinaikos e Barcellona. I tre arbitri della gara, tra cui Luigi Lamonica, sono stati aggrediti da due soggetti incappucciati in sella ad una moto mentre si trovavano sul taxi che li stava riportando in albergo. Lievi ferite e tanta paura per i passeggeri e per il tassista, ma un gesto che esprime una violenza inaudita, sopratutto se collegato ad un evento sportivo.

In particolare, si legge nel comunicato dell’EuroLega, “Euroleague Basketball e tutti i club partecipanti condannano atti violenti di qualsiasi forma e continueranno ad applicare una politica di tolleranza zero. Euroleague Basketball sosterrà le indagini della polizia sull’attacco. Nel caso in cui i due individui vengano identificati, gli sarà vietato a vita di partecipare a qualsiasi partita ed evento di Euroleague, fatti salvi eventuali ulteriori procedimenti legali. Euroleague Basketball supporterà i tre arbitri e l’allenatore degli arbitri in qualsiasi ulteriore azione intrapresa”.

L’EuroLega precisa che si tratta del primo evento di questo tenore, non essendoci precedenti simili nelle 20 passate stagioni, ma qualora azioni violente di questo tipo dovessero ripetersi in Grecia, “ciò significherebbe non poter garantire un ambiente sicuro per le squadre ospiti, gli arbitri e tutto il personale accreditato. Pertanto, Euroleague Basketball valuterà immediatamente il trasferimento di tutte le altre partite di EuroLeague, EuroCup e tornei U18 al di fuori della Grecia”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy