EuroLega: Efes incontenibile a Belgrado, Stella Rossa costretta alla resa

L’Efes scappa a fine secondo quarto con un parziale di 15-0 guidato da un iperbolico Heurtel – 12 punti e 15 assist – e aggancia la zona playoff. Alla Stella Rossa non basta l’orgoglio.

di Gabriele Leslie Giudice

STELLA ROSSA BELGRADO 72–86 ANADOLU EFES ISTANBUL (20-16, 16-31, 16-14, 20-25)

L’Efes sbanca Belgrado e agguanta la zona playoff, agganciando all’8° posto il Darussafaka. A un primo quarto equilibrato, in cui la Stella Rossa riesce a gestire il ritmo della partita – consentendo al terzo miglior attacco della competizione di segnare 16 punti – e a tenere la testa della partita, segue una metà di secondo quarto di totale marca turca, con l’Anadolu che inserisce il turbo confezionando, in 3′, un parziale di 15-0 che gira l’inerzia della partita. La Stella Rossa finisce anche a -18 ma, con orgoglio e mentalità, rientra a -6, non riuscendo però a gestire i nuovi break dell’Anadolu Efes. I turchi, guidati da Thomas – ottimo impatto dalla panchina, con 17 punti in 15′ – e da un Heurtel che dirige e morde trovando, con 12 punti e 15 assist, la prima doppia doppia della sua EuroLega, ritrova presto un largo vantaggio, spingendosi anche sul +22. Nel finale i serbi accorciano ancora ma non abbastanza per rimettere la partita in discussione.

La cronaca: Brown spinge l’Efes in avvio con 5 punti nei primi 2’, Simonovic e Mitrovic accendono la Stella Rossa che, subita la bomba di Granger, conserva un punto di vantaggio sull’11-10. Il buon impatto dalla panchina di Wolters e Bjelica aiuta i padroni di casa a produrre un mini parziale di 6-0 che proietta la Stella Rossa sul 20-14. Heurtel punisce la difesa dei serbi in più di un’occasione e riporta i suoi a -1, innestando un equilibrio che si protrae nei minuti a seguire, mentre il ritmo della partita inizia a salire e Simonovic, con due triple, spinge i suoi sul +4. Perasovic si rifugia in un timeout che gira completamente l’inerzia della partita: l’Efes, infatti, rientra in campo trasformato e piazza un micidiale parziale di 15-0 che porta i turchi all’intervallo avanti 36-47. In apertura di terzo quarto il monologo dell’Efes non è del tutto esaurito, con Brown che continua a mordere in attacco e la bimane di Dunston che si traduce nel +18 per i turchi, massimo vantaggio. Con orgoglio e forza mentale la Stella Rossa si riorganizza e riesce a rimettersi in pista trovando con un controparziale di 12-0 – 7 punti di Jenkins – che riporta i serbi a -6, sul 50-56. Il 2+1 di Brown e i primi 2 punti di serata di Osman riportano l’Efes a una distanza di sicurezza, mentre la Stella Rossa è di nuovo in rottura e i turchi ne approfittano per scappare di nuovo sul +16, con la bomba a bersaglio di Osman, che si allunga fino a un +22 che sa di epilogo. Di mollare, però, la Stella Rossa non ne vuole sapere: parziale di 8-0 e serbi che trovano il 62-76 al 35’. Thomas abbassa di nuovo la visiera e punge con 5 punti che chiudono le speranze residue della Stella Rossa, con il match che senza ulteriori sussulti si allunga fino al 72-86 finale.
STELLA ROSSA BELGRADO: Simonovic 17, Jenkins 13, Bjelica 12
ANADOLU EFES ISTANBUL: Brown 20, Thomas 17, Dunston 16

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