EuroLega, F4 – SF: il Real Madrid è perfetto nel primo tempo, gestisce nel secondo. Olympiacos KO, sarà terza finale consecutiva

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Seconda semifinale alla Final Four di EuroLega a Berlino, dove si incontrano Real Madrid e Olympiacos nella rivincita della scorsa finale, decisa dal buzzer beater di Sergio Llull.

QUINTETTO REAL MADRID: Campazzo, Musa, Hezonja, Ndiaye, Tavares.

QUINTETTO OLYMPIACOS PIRAEUS: Walkup, Canaan, Papanikolaou, Peters, Fall.

Partenza impressionante del Real Madrid. I madrileni sono una macchina perfetta in attacco, concedono poco in difesa e volano subito nel punteggio. Mario Hezonja onfire. Il croato è una macchina da punti, in particolare dalla lunga distanza specialità della casa. L’Olympiacos accusa il colpo e ferma subito il gioco con un timeout. Non cambia la musica al rientro in campo. Campazzo illumina, Tavares e Musa colpiscono. Il primo quarto del Madrid è praticamente perfetto. L’Olympiacos sbanda paurosamente e chiude i primi 10 minuti sul -18.

Cambiano i protagonisti ma non la musica. Il Real Madrid è uno spettacolo, l’Olympiacos affonda sino al -20. Se escono i vari Campazzo, Musa ed Hezonja per esempio, il livello non cambia con il Chacho Rodriguez, Guerschon Yabusele e Vincent Poirier. Il primo tempo è un dominio totale del Real Madrid che ha messo in mostra uno dei migliori primi tempi di sempre in una Final Four. L’Olympiacos le prova tutte con Coach Bartzokas sconsolato ma all’intervallo il punteggio recita -19 per i greci.

Il Real Madrid entra in campo più rilassato e l’Olympiacos prova a non mollare questa Final Four. Non solo McKissic, unico a crederci nei primi due quarti, ma anche l’ex Williams-Goss a provarci per la squadra del Pireo. I greci non riescono ad entrare nel pitturato, oscurati da un dominante Tavares in area, e si aggrappano al tiro da 3 punti che entra a corrente alternata. Ma è proprio una tripla di Alec Peters a far esplodere i tifosi grechi, che ancora ci credono, per tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Il finale però è un altro mini round a favore del Madrid. Llull e Poirer si fanno trovare pronti per chiudere il terzo quarto sul +13 in favore del Madrid. Real Madrid a 10 minuti dalla terza finale consecutiva di EuroLega.

Wiliams-Goss e Alec Peters sono l’anima di un Olympiacos che ha cuore e non smette di crederci. L’ex Baskonia è onfire in questo secondo tempo, soprattutto dalla lunga distanza. Il Real Madrid si specchia un pò in se stesso, forse rilassandosi con troppo anticipo e permettendo ai greci di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio con 6 minuti da giocare. I minuti finali non riservano sorprese. Il Real Madrid gestisce il vantaggio accumulato con i suoi veterani, su tutti un Chacho Rodriguez impeccabile anche in questa serata e nel finale. McKissic è l’ultimo a mollare per l’Olympiacos, ma è GAME SET AND MATCH.

Il Real Madrid vince, giocherà la sua terza finale consecutiva e sfiderà il Panathinaikos di Coach Ataman, domenica alla Uber Arena di Berlino.

REAL MADRID – OLYMPIACOS PIRAEUS 87-76 (28-10, 28-27, 15-21, )

MVP BasketInside: D.Musa

REAL MADRID: Musa 20, Hezonja 12, Poirier 11, Yabusele 11, Llull 9, Tavares 9, Rodriguez 8, Causeur 4, Campazzo 3, Fernandez, Ndiaye.

OLYMPIACOS PIRAEUS: Peters 23, McKissic 17, Williams-Goss 15, Canaan 7, Petrusev 5, Walkup 4, Papanikolaou 3, Fall 2, Milutinov.