EuroLega, Final Four – Finale: Sloukas celestiale, Grant e Mitoglou fondamentali. Il Panathinaikos batte il Real Madrid ed è Campione D’Europa

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Real Madrid e Panathinaikos arrivano allo scontro decisivo della stagione nella finalissima di EuroLega. Sarà back-to-back per i blancos o torneranno a trionfare dopo anni di assenza i green?

QUINTETTO REAL MADRID: Campazzo, Musa, Hezonja, Ndoye, Tavares.

QUINTETTO PANATHINAIKOS ATHENS: Grant, Nunn, Papapetrou, Mitoglou, Lessort.

L’inizio ha un protagonista inatteso, Eli Ndiaye. Il big man del Real Madrid segna 8 punti in fila, comprese 2 triple, per l’inizio fulgorante del Madrid. Il Panathinaikos si aggrappa al tiro da 3 punti e a un Kendrick Nunn che cerca di entrare in partita da subito. Il Real Madrid subisce la rimonta del Pao, ha Tavares con 2 falli, ma poi piazza un altro break con Facundo Campazzo e Dzanan Musa ispiratissimi in questo inizio che ha visto gli attacchi trovare subito grande fluidità. Primo quarto impressionante per il Real Madrid, percentuali altissime e una qualità di gioco eccezionale con 34 punti segnati. +8 dopo 11 minuti di gioco.

L’inizio di secondo quarto è targato Panathinaikos. I greci si avvicinano e lo fanno con un Kostas Sloukas eroico, non al 100% ma solito fattore in queste partite così importanti e decisive. Mathias Lessort cerca di iscriversi alla partita, facendo a spallate con tutti sotto canestro ma di fronte c’è un Vincent Poirier importantissimo, come in tutta la stagione del Real Madrid. Difesa, sportellate e canestri importanti per Jerian Grant, autore di una stagione e di una Final Four importantissima. L’ex Olimpia trascina il PAO sino al -1, ma Facundo Campazzo è il protagonista indiscusso degli ultimi 2 minuti. L’argentino segna e fa segnare e riporta il Madrid all’intervallo al +5. Grande qualità in questa finale di EuroLega tra Real Madrid e Panathinaikos.

L’inizio di terzo quarto è targato PAO. Kostas Sloukas e un Kendrick Nunn di nuovo in partita, sono gli autori del parzialone dei greci che per la prima volta nella partita mettono il muso avanti. Livello difensivo del Panathinaikos che cresce minuto dopo minuto e mette in difficoltà un Real Madrid che per ovvi motivi non può mantenere le percentuali irreali dei primi 20 minuti. Non entra più nulla al Real Madrid, in particolare il tiro da 3 punti, arma letale nei primi 2 quarti. Energia nettamente superiore per il Panathinaikos che a 10 minuti dal termine conduce di 3 lunghezze.

Il Real Madrid si aggrappa ai veterani. Il Chacho Rodriguez gestisce tanti possessi e trova punti in questo inizio di ultimo quarto. Lessort commette il quarto fallo ma in campo entra Dinos Mitoglou che con una tripla segna il massimo vantaggio Panathinaikos sul +6. Esplode la Uber Arena e la marea verde con la tripla di Jerian Grant per il +9 ma il Madrid non molla e si riavvicina con Mario Hezonja e Sergio Llull, tornando ad un possesso di distanza. Kostas Sloukas segna due triple pazzesche, di una difficoltà immensa, ma il Madrid segna a sua volta con Llull e Tavares. 4 minuti dal termine, +3 Panathinaikos. Kendrick Nunn, altalenante sin qui, torna in cattedra e segna 4 punti in fila fondamentali per il nuovo allungo Pana. Mitoglou, in panchina per molto tempo, entra benissimo in campo in questo ultimo quarto ed è bravo ad aprire il campo e colpire dalla lunga distanza. +10 a 2:30 dal termine per i greens. Nessuna sorpresa nel finale.

Dopo 13 anni, il PANATHINAIKOS É CAMPIONE D’EUROPA!

REAL MADRID – PANATHINAIKOS ATHENS 77-95 (36-25, 18-24, 7-15, 16-31)

MVP BasketInside: K.Sloukas

REAL MADRID: Musa 15, Campazzo 12, Hezonja 8, Ndiaye 8, Poirier 8, Rodriguez 8, Llull 6, Yabusele 6, Tavares 4, Causeur 2, Fernandez.

PANATHINAIKOS ATHENS: Sloukas 24, Nunn 21, Lessort 17, Grant 11, Hernangomez 5, Mitoglou 8, Papapetrou 4, Vildoza 3, Kalaitzakis 2, Grigonis.