EUROLEGA, Gir. C: Olympiacos, settima meraviglia: vittoria e rissa nel finale con il Galatasaray. Malaga espugna il campo dello Stelmet e “vede” le Top 16

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www.zurnal24.si Match clou in ottica Top 16 quello tra Stelmet Zielona Gora e Unicaja Malaga. Gli spagnoli sono arrivati in terra polacca con la chiara intenzione di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive dopo i k.o interni per mano di Siena prima e Olympiacos poi. I polacchi invece volevano bissare il prestigioso successo ottenuto 7 giorni fa ai danni del Bayern Monaco. Pronti via ed è subito ed è subito Zoran Dragic a prendere per mano gli ospiti, sua la tripla che permette all’Unicaja di piazzare il primo allungo (9-17 al  6′). Il nazionale sloveno gioca un primo quarto praticamente perfetto (11 punti) che permette agli ospiti di condurre 18-26 al 10′. I padroni di casa però non stanno a guardare e dopo aver subito il canestro di Kuzminskas che ha sancito il massimo vantaggio ospite (22-36 al 15′) iniziano a stringere le maglie in difesa e grazie ai canestri di Zamojski (13 punti all’intervallo) rientrano fino al 37-39 a pochi istanti dal suono della seconda sirena sfruttando un gioco da 3 punti di Dragicevic. Spagnoli che negli ultimi 5′ del quarto hanno completamente perso la loro fluidità offensiva mettendo a referto solamente 3 punti. Ad inizio ripresa i ragazzi di Uvalin riescono anche a mettere la testa avanti (40-39 grazie ad un canestro pesante del solito Zamojski) ma risulterà essere solamente un fuoco di paglia, infatti gli spagnoli grazie all’ottimo Caner-Medley (18) e al già citato Dragic (21) piazzano un parziale di 17-4 e cosi al  27′ il punteggio dice 44-56 in favore degli ospiti. La squadra di Plaza entra nell’ultima frazione di gioco con 10 punti di margine (49-59). La partita sostanzialmente si decide nei primi minuti dell’ultimo quarto: Malaga grazie alle bombe di Toolson (8) e Suarez vola sul +18 (49-67 al 32′). Lo Stelmet non trova più le energie per reagire, la formazione ospite così non ha problemi a condurre in porto un importante vittoria e gli ultimi minuti di gioco servono solamente ai giocatori per raddrizzare o migliorare il proprio tabellino personale. 67-84 il finale. Ai polacchi  non bastano le buone prestazioni di Zamojski (21), Dragicevic (13) e Eyenga (12) e in seguito alla sconfitta odierna devono, con tutta probabilità, abbandonare le speranze di passaggio del turno. L’Unicaja al contrario si rimette in piena corsa per continuare la propria avventura nella massima competizione europea. STELMET ZIELONA GORA – UNICAJA MALAGA 67-84 (18-26, 37-39, 49-59) Stelmet Zielona Gora: Cel 6, Walker 7, Barlow n.e, Chanas, Hrycaniuk 2, Eyenga 12, Dragicevic 13, Kucharek, Brackins, Sroka, Zamojski 21, Koszarek 6. Unicaja Malaga: Sabonis, Vidal 2, Calloway 5, Suarez 4, Granger 7, Vazquez 2, Toolson 8, Kuzminskas 2, Dragic 21, Hettsheimeir 9, Caner-Medley 18, Stimac 6.    Fa più rumore l’albero che cade dell’albero che cresce. Capita così che la settima vittoria consecutiva dell’Olympiacos in questa RS di Eurolega passi necessariamente in sordina per quanto successo nel finale della partita con il Galatasaray: a risultato ormai ampiamente acquisito dai padroni di casa, Arroyo si trova in lunetta per due tiri liberi. A rimbalzo, Begic e Mensah-Bonsu vengono a contatto. Dai gomiti alti ai cazzotti è un attimo: il centro del Galatasaray cerca più volte di colpire Begic che, da par suo, risponde con veemenza. Entrambe le squadre intervengono per sedare la rissa ma il palazzetto è ormai una bolgia. Dopo diversi minuti è capitan Spanoulis a dover intervenire al microfono per chiedere ai sostenitori greci di “cessare le ostilità” e consentire il regolare svolgimento degli ultimi minuti del match. Si riprende con l’espulsione dei due lunghi e di Printezis, anche lui “protagonista” delle fasi concitate. Ma torniamo a quanto successo prima. Una partita condotta dai padroni di casa fin dalla palla a due, indirizzata con il primo allungo (18-10) firmato da Dunston MVP del match – a suon di canestri e stoppate. C’è da dire che, dall’altra parte, la squadra di Ataman non fa molto per portare a casa la partita: con pessime percentuali dal campo (32% da 2, 14% da 3), i punti arrivano quasi esclusivamente dalla lunetta (20/24!). Ma l’Olympiacos è in serata di grazia e con due contropiedi finalizzati da Petway va a chiudere il primo tempo sul +11 (35-24).  Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione degli ospiti, invece è la squadra di coach Bartzokas a chiudere la contesa scappando sul +24 sul quale si chiude il terzo quarto. Il resto è storia. Del pugilato. Carlo Della Marianna   OLYMPIACOS PIRAEUS 72-54 GALATASARAY LIV HOSPITAL ISTANBUL (18-10, 35-24, 59-35) Olympiacos: Petway 4, Law, Dunston 18, Spanoulis 12, Perperoglou 3, Papapetrou 3, Sloukas 5, Begic 8, Printezis 9, Agravanis, Mantzaris 3, Lojeski 7. Galatasaray: Erceg 2, Koksal 3, Hairston 2, Atsur, Akyol 3, Aldemir 10, Mensah-Bonsu 7, Macvan 2, Arroyo 6, Guler 10, Arslan 9, Domercant.   CLASSIFICA : Olympiacos 14 (7-0) Galatasaray 8 (4-3) Bayern Monaco 6 (3-3) Unicaja Malaga 6 (3-4) Stelmet Zielona Gora 4 (2-5) Montepaschi Siena 2 (1-5)

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