EUROLEGA GIR. D: spavento Olympiacos, Stella Rossa vicina all’impresa

di Gabriele Leslie Giudice

STELLA ROSSA BELGRADO 57–62 OLYMPIACOS (14-13, 12-24, 10-13, 21-12)

Bagarre alla Kombank Arena, che vede l’Olympiacos piazzare la bandiera dopo aver subito il ritorno forsennato della Stella Rossa, che prima concedono ai greci tre quarti di partita, poi si svegliano trasformandosi di colpo in una performante macchina da Rally ben pilotata dal solito Marjanovic e da Jaza Blazic, che costringono Spanoulis e soci a decidere la sfida addirittura al penultimo possesso. Quarta vittoria consecutiva in Eurolega per l’Olympiacos, che rimpolpa la sua ferrea candidatura al primo posto nel girone D, mentre lo stop per la Stella Rossa è nobile e senza pesanti conseguenze di classifica, che la vedrà fronteggiarsi con il Laboral Kutxa per il mantenimento del secondo posto dietro alle spalle inscavalcabili dei greci.

CRONACA: si accendono i semafori e l’Olympiacos cerca subito di fuggire ruggendo oltre l’arco, con Spanoulis, Lafayette ed Agravanis a produrre il 2-9 del 4′, preludio alla riappropriazione domiciliare della Stella Rossa, che rosicchia punto dopo punto lo svantaggio e sorpassa con una bomba di Jaka Blazic, che va a chiudere il primo quarto sul 14-13 dei padroni di casa. I 18.000 di un’infinita Kombank Arena prendono coraggio, ma la Stella Rossa sembra cadente mentre l’Olympiacos inizia il secondo quarto con la consueta saggia furia, alimentando nei suoi interpreti una morsa offensiva dalla quale i serbi non riescono a divincolarsi, subendo un parziale di 10-0 che indirizza gli uomini di Sfairopoulos verso la fuga. La Stella Rossa blocca l’emorragia senza riuscire a chiudere la ferita, mantiene le distanze e va al riposo sotto 26-37. L’intervallo raffredda le squadre, che offrono un terzo quarto da percentuali in picchiata e fatica considerevole nel trovare il canestro, con gli score che vengono alimentati praticamente solo da bombe estemporanee, come quella di Spanoulis che trova il punto di serata sul 31-46 del 26′, mentre la realizzazione di Kalinic apre l’ultimo periodo sul 36-50. La Stella Rossa sfrutta il fiato corto dell’Olympiacos, che inizia lentamente a mollare la presa sul match, permettendo all’enfant prodige Boban Marjanovic di tentare l’impresa: la Stella Rossa sfodera un controparziale di 9-0 che riduce il gap fino al -4, con 2:25 sul cronometro. Blazic va a bersaglio regalando una possibilità concreta alla Stella Rossa sul 57-59, che apre la giostra dei tiri dalla lunetta, dai quali brilla inevitabilmente la corona di Spanoulis, mentre l’ultima preghiera di Blazic non trova il fondo della retina, consegnando la vittoria per 57-62 ai greci.

TOP SCORER:
STELLA ROSSA: Marjanovic 13, Blazic 10, Kalinic 10
OLYMPIACOS: Spanoulis 14, Dunston 11, Petway 8

CLASSIFICA GIRONE D:
Olympiacos 8 (4-0)
Laboral Kutxa 4 (2-1)
Stella Rossa 4 (2-2)
Galatasaray 2 (1-2)
Neptunas 2 (1-2)
Valencia 0 (0-3)

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