EUROLEGA, GIRONE A: il Real con affanno passa in Lituania

di Emanuele Terracciano


ZALGIRIS KAUNAS 66-68 REAL MADRID (14-24; 38-38; 57-53)

Il Real Madrid vince una partita caratterizzata da grande equilibrio e punteggi bassi. Il talento dei singoli del Real stronca le speranze dei lituani padroni di casa che parano il colpo a cavallo tra primo e secondo quarto quando il Real tenta la fuga e, a ridosso tra terzo e quarto periodo, prova a metterla in atto lui una fuga che però le triple di Llull e Nocioni vanificano in un amen. Per il Real Madrid è stato fondamentale l’apporto di Nocioni che  in uscita dalla panchina hadato un importante apporto in entrambe le fasi ed ha contribuito fortemente al tentativo di allungo nel primo tempo dei suoi. Eccezionale anche la prestazione di Llull che soprattutto nel finale di partita si prende responsabilità da leader e da un fondamentale contributo alla vittoria dei madrileni che non hanno vissuto una serata di grazia dall’arco dei 6,75 m e pertanto hanno sofferto. Molto prolifici dall’arco sono stati invece i lituani che, guidati da grandi Anderson e Jankunas, hanno sfiorato una vittoria che sarebbe stata importantissima in ottica passaggio del turno.

LA CRONACA – L’avvio di partita vede uno Zalgiris molto propositivo dal punto di vista offensivo, soprattutto Jankunas che apre le marcature con una tripla. Alle due triple di Jankunas ed i canestri di Lipkevicius e Vecvagars di inizio partita il Real Madrid riesce a rispondere solo con il canestro di Llull. Dopo un time out, gli ospiti riescono a rimettere in piedi la partita nella seconda parte di primo quarto quando l’ingresso di Nocioni da nuova linfa al gioco del Real Madrid su entrambi i lati del campo. Anche Maciulis è protagonista del parziale che porta gli spagnoli prima ad impattare la partita sul 14-14 e poi a raggiungere il +10 a fine quarto sul 24-14 a complici anche di una serie di palle perse da parte dei lituani.
I quattro punti in fila messi a segno da Anderson ad inizio secondo quarto fanno sì che il pubblico di casa si entusiasmi ma Rodriguez, Llull e Nocioni sono i fautori del 6-0 di parziale madrileno che porta gli ospiti al massimo vantaggio di +12 (30-12) che costringe coach Krapikas a chiamare immediatamente time out. Dopo la sospensione la tripla di Anderson riporta lo Zalgiris sotto la doppia cifra di vantaggio. Il Real respinge l’assalto avversario grazie ai liberi di Mejri ed il canestro di Carroll. Nella seconda parte di secondo quarto inizia lo show di Anderson che si prende l’attacco dello Zalgiris sulle spalle e lo porta fino al -2 sul 38-36 che costringe Lasco a fermare il gioco. Dopo il time out Javtokas trova il canestro del 38-38 grazie ad una stoppata irregolare. Lasco chiama time out per disegnare l’ultima rimessa del primo tempo ma il tiro di Campazzo non entra e all’intervallo il punteggio è di parità a quota 38.
Nel secondo tempo inizia una nuova partita in cui segna col contagocce. Rodriguez apre il terzo quarto con una tripla ma la partita fa fatica a decollare e l’equilibrio non sparisce. E’ Rodriguez a propiziare il mini allungo del Real prima del fallo tecnico sanzionato a Bouroussis che però frutta solo i due punti di Ulanovas sul possesso supplementare dopo l’errore dalla lunetta di Anderson. Sotto canestro sale l’intensità dei contatti e crescono gli errori. Sul 47-44 per gli ospiti viene chiamato un time out in campo all’uscita del quale Anderson sigla il canestro del -1 (47-46). Con due triple di fila lo Zalgiris si porta in vantaggio sul 52-49. Carroll prova a rispondere ma il fallo tecnico fischiato a Rodriguez è ossigeno puro per i padroni di casa che con Jankunas fanno 1/1 dalla lunetta, perdono palla sul possesso supplementare ma la recuperano subito e Ulanovas segna il canestro del +4 (55-51). Il bonus raggiunto da entrambe le squadre fa sì che si arrivi con facilità a tirare dalla lunetta ed il Real paga la pessima serata di Mejri per quanto riguarda questa statistica. A fine terzo quarto lo Zalgiris conduce per 57-53.
I primi minuti del quarto periodo di gioco vedono entrambe le retine inviolate: infatti è Jankunas ad aprire le marcature dopo qualche minuto. Mejri continua la sua serataccia ai tiri liberi facendo registrare uno 0/2 mentre Nocioni fa 1/2 e Songaila realizza il canestro del +7 che costringe Laso a chiamare time out sul 63-56. In uscita dalla sospensione è sempre Songaila dalla lunetta a portare i suoi sul +9. Da qui inizia la rimonta definitiva del Real Madrid che con una facilità impressionante ribalta la partita con le triple di Llull e Nocioni che portano il punteggio sul 65-62 in favore dei lituani e causano il time out chiamato dallo Zalgiris. Dopo la sospensione Llull porta i suoi sul -1 e Nocioni sul +1. Dalla lunetta Javtokas tiene vive le speranze dei padroni di casa portando il punteggio in parità. Carroll va a segno da tre punti ma prima Rodriguez subisce fallo lontano dalla palla e va in lunetta realizzando entrambi i liberi tentati a 4” dalla sirena. Krapikas chiama time out per disegnare l’ultima rimessa ma il tiro di Anderson non va a bersaglio e il finale è di 68-66 in favore del Real Madrid.

ZALGIRIS KAUNAS: Anderson 22, Jankunas 17, Milaknis 6, Songaila 6, Javtokas 4, Ulanovas 4, Lipkevicius 4, Karniauskas 2, Lekavicius 2

REAL MADRID: Rodriguez 14, Nocioni 11, Llull 11, Maciulis 9, Ayon 7, Carroll 4, Mejri 4, Reyes 4

CLASSIFICA GRUPPO A:

Real Madrid 10

Efes 8

Zalgiris 6

Nizhny 4

Kazan 4

Sassari 2

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy