EUROLEGA, GIRONE A: L’Unics Kazan da un calcio alla crisi e batte in rimonta l’Efes

di Andrea Frattini
www.unics.ru

UNICS KAZAN – EFES ISTANBUL 67 – 64 ( 14-18, 28-34, 43-53)

L’Unics Kazan interrompe la serie nera di quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppa e riesce a battere l’Efes dopo aver inseguito per 35′. Ha dunque avuto i suoi frutti il cambio di guida tecnica alla guida dei russi che vedeva l’esordio in panchina di coach Pashutin dopo l’avvicendamento avvenuto in settimana.
Eppure la serata non era cominciata nel migliore dei modi per i russi padroni di casa: è l’Efes che, ancora sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria ottenuta la settimana scorsa ai danni del Real Madrid parte subito forte e sul finire del primo quarto prova un primo mini-allungo grazie ad un canestro pesante di Bjelica (14-18 al 10′). La seconda frazione ricalca le orme dei primi 10′ di gioco. E’ lampante come l’Unics giochi una pallacanestro molto farraginosa, complice sicuramente la mancanza di fiducia dovuta agli scarsi risultati delle ultime settimane, ne approfitta l’Efes che pur non facendo niente di straordinario raggiunge la doppia cifra di vantaggio a 2′ dalla pausa lunga (24-34 al 18′). I liberi di Fischer prima e White dopo tengono comunque in partita i padroni di casa (28-34 al 20′).
Al ritorno dagli spogliatoi la squadra di Ivkovic sembra mettere in ghiaccio le sorti del match raggiungendo il massimo vantaggio grazie ad un layup del gioiellino Saric (28-43 al 24′). Langford segna i primi punti della sua partita e prova a riportare a contatto i suoi ma un canestro di Janning  dalla lunga, sulla sirena del terzo periodo, permette ai turchi di chiudere la terza frazione con un vantaggio in doppia cifra (43-53 al 30′).
All’inizio dell’ultima frazione di gioco in pratica si decide la partita: l’attacco dell’Efes improvvisamente si inceppa, i russi improvvisamente tornano a crederci, piazzano un parziale di 8-0 firmato dal trio Kaimakoglou, Fischer e Jerrels e in un amen tornano a contatto (51-53 al 32′). Gli ospiti ormai sono in bambola: una tripla di Langford regala ai padroni di casa un vantaggio che mancava dal primo quarto (56-55 al 35′).
Saric dalla lunetta prova a scuotere i suoi che al 38′ rimettono la testa avanti (60-62) ma Langford è bravo a rispondergli subito. L’ultimo minuto di gioco è un continuo viaggio in lunetta da una parte e dall’altra. La spunta l’Unics con due liberi del solito Langford che chiudono la contesa a pochi centesimi dal termine. 67-64 il finale.

 

Unics Kazan: White 2, Langford 19,  Zisis 4, Bykov 2, Likhodey , Panin, Sanikdze, Gubanov, Sokolov 5, Kaimakoglou 10, Fischer 16(9r) Jerrels 9.
Efes Istanbul: Balbay 11, McGrath 2, Osman 8, Perperoglou 2, Saric 13, Draper 6, Lasme 4, Ulubay n.e, Korkmaz, Janning 10, Kosut n.e, Bjelica 8.

CLASSIFICA:

Real Madrid 8 (4-1)
Efes Istanbul 8 (4-2)
Zalgiris Kaunas 6 (3-2)
Nizhny Novgorod 4 (2-3)
Unics Kazan 4 (2-4)
Dinamo Sassari 2 (1-4)

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