Eurolega, Girone B: Siena cede all’overtime, bene Malaga. Il Maccabi schianta l’Asseco nel finale

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Asseco Prokom Gdynia 73-89 Maccabi Electra Tel Aviv
(19-15, 42-35, 65-50)

La già qualificata Maccabi Electra Tel Aviv ha sconfitto il derelitto Asseco Prokom Gdynia; il risultato finale suggerirebbe un match quasi mai in discussione, ma non è stato affatto così. Dopo aver chiuso il terzo periodo addirittura avanti di 5 punti, l’Asseco è letteralmente precipitato nell’ultimo, rimanendo a secco per 8 minuti senza siglare un canestro, ma procediamo con ordine.

Gli israeliani provano a prendere subito il largo, e riescono a portarsi avanti guidati da un grande Hickman: l’ex Pesaro sigla 6 punti nei primi 10 minuti, ma dall’altra parte Richards è pressoché infallibile ed infila 8 punti. I Polacchi raggiungono così anche il +6 con un layup di Hrycaniuk, chiudendo il quarto in vantaggio, con il punteggio di 19-15. La truppa di coach Kemzura continua ad esprimere buon gioco, nonostante la quasi totale assenza di motivazioni. Supportata da Koszarek, Prokom riesce a portarsi sul 33-25 con una bomba di Blassingame, ancora a secco prima della bomba; il fanalino di coda del girone B, guidata dal solito Richards che sigla il suo punto numero 10, va oltre la doppia cifra di vantaggio. Un confuso Maccabi riesce comunque a limare il deficit prima con con Ohayon e poi con due liberi di Hickman, che sigillano il parziale all’intervallo sul 42-35 in favore dei padroni di casa, autori di un’ottima prova nei primi 20 minuti di gioco di fronte ad un certo entusiasmo tra il pubblico.

Una tripla di Ohayon apre le marcature nel terzo periodo, seguita da un sottomano di Thomas che spinge l’Electra alla rimonta; sotto di 2, gli israeliani precipitano, complice un Ponitka autore di 6 punti in un paio di minuti. Hickman prova a rimettere in equilibrio la situazione con una bomba, ma non appena il Maccabi si avvicina minaccioso immancabilmente c’è il break dell’Asseco, che riprende il largo. Ohayon e Hickman, veri trascinatori della formazione di Tel Aviv, non ci stanno e per un’altra volta gli ospiti arrivano a sfiorare il pareggio, ma due liberi di Mahalbasic costringono il Macabi a trovarsi sotto 65-60 al termine del periodo. Avvio lampo dell’Electra, che trovano il tanto ricercato vantaggio con Logan; l’Asseco perde troppe palle e non riesce più a muovere la retina, così gli ospiti ne approfittano con Hickman che, perfetto dalla lunetta, timbra il 74-67 a poco più di 5 minuti dalla sirena. Annichilito il pubblico dell’Ergo Arena, così come gli uomini di coach Kemzura, ancora a digiuno dopo 5 minuti dell’ultimo periodo, i cui timeout non bastano per risvegliare Richards e compagni. Si continua con il punteggio che aumenta solo dal lato degli ospiti, finché una tripla di Blassingame non da’ un barlume di speranza all’Asseco. E’ tutto vano però visto che questo sarà, oltre ad un layup di Ponitka sulla sirena, l’ultimo canestro su azione dei polacchi, che non hanno resistito all’impeto dei ragazzi di Blatt cedendo 73-89.

MVP Basketinside.com – Ricky Hickman: 20 punti, 5/8 dal campo, 8/9 ai liberi, 3 assist, 8 falli subiti, 21 di valutazione

Asseco Prokom: Mahalbasic 14, Ponitka 13, Blassingame 13, Koszarek 10, Richards 10, Acker 6, Hrycaniuk 5, Pamu?a 2, Szczotka, Roszyk, Witka n.e.
Maccabi Electra Tel Aviv: Hickman 20, Eliyahu 16, Ohayon 14, Logan 12, James 10, Thomas 8, Smith 6, Caner-Medley 2, Shermadini 1, Sylven Landesberg 0, Itay Segev 0, Roth 0

Alba Berlin 63-74 Unicaja Malaga
(18-14, 35-36, 51-59)

Grazie ad un ottimo secondo tempo, l’Unicaja Malaga ha espugnato il parquet dell’Alba Berlin, che comunque non vede affatto compromesso il suo percorso per le Top 16. Gli spagnoli si sono ripresi dopo la sconfitta con Siena, ed hanno raggiunto in vetta nel girone il Maccabi con la qualificazione già in cassaforte da un paio di giornate.

Avvio lampo dell’Alba, che si porta in 4 minuti sul +8 grazie ad un break di 11-0 guidato da Miralles. Il Malaga, accusato il colpo, si riprende e ci pensa Lima ad accorciare le distanze; toccata quota 18 punti, i tedeschi non segnano più ed una tripla di Sergi Vidal nel minuto finale porta gli iberici sul -4, per il 18-14 con cui si chiude il quarto, in favore dei padroni di casa. Ibdihi apre le marcature per Berlino nel secondo quarto; arriva la risposta degli iberici con Urtasun e Williams, che obbligano coach Sasa Obradovic a chiamare timeout. Con una schiacciata di Miralles i tedeschi conquistano di nuovo il +6, e mantengono la leadership fino allla bomba di Gist che comincia a smuovere le acque. Dopo due liberi di Djedovic, Malaga trova il -1 con Calloway, e agguanta il vantaggio a 19 secondi dalla fine con un layup di Simon, con le squadre che si ritirano negli spogliatoi con Malaga avanti 36-35.

Si torna sul rettangolo di gioco e le due formazioni sbagliano molto nei primi minuti; dopo 3 primi tenta l’allungo l’Alba con una tripla di Schultze, che porta i padroni di casa sul 44-38. Intorno alla metà del terzo periodo vanno addirittura sul +8; i tedeschi paiono in controllo della gara, ma tutto viene vanificato da Williams. La guardia statunitense sigla 7 punti di fila, che consentono all’Unicaja di raggiungere il -1. Completa l’opera Zoric dalla lunetta, ed è lo stesso Williams che mette una bomba molto importante, che vale le 4 lunghezze di vantaggio. Chiudono il periodo due liberi di Vidal, per il 59-51 in favore degli spagnoli. La truppa di Repesa sente vicina la vittoria e respinge i tentativi di rimonta di Berlin all’inizio dell’ultimo quarto. Dopo una serie di botta e risposta da entrambe le parti per 5 minuti, giunti al giro di boa le due squadre restano a digiuno per un paio di minuti; quando i tedeschi toccano il -8 a 2 minuti dalla fine Malaga non deve far altro che difendersi e reprimere i timidi tentativi di rimonta dei locali. Finisce 74-63 per l’Unicaja, che ha tenuto in cassaforte il match già dalla fine del terzo periodo.

MVP Basketinside.com – Marcus Williams: 16 punti, 6/10 dal campo, 5 assist, 21 di valutazione

Alba Berlin: Wood 4, Byars 11, Djedovic 8, Miralles 7, Morley 6, Avdalovic 4, Ney n.e., Fulle 0, Monse n.e., Schultze 12, Idbihi 11, Kleiner n.e.
Unicaja Malaga: Calloway 7, Simon 8, Dragic 4, Gist 9, Zoric 11, Urtasun 4, Lima 6, Vidal 5, Williams 16, Vazquez 0, Perovic 4, Jimenez n.e.

Elan Chalon Sur-Saone 108-103 Montepaschi Siena d.t.s.
(27-24, 49-48, 70-75, 93-93) 

Siena, sconfitta indolore in Francia: Chalon vince dopo un supplementare (Emanuele Pianigiani)