EUROLEGA, GIRONE C: il Barca vince in casa del Fenerbahce e rimane solo in vetta

di Pietro Fossati

FENERBAHCE ULKER ISTANBUL-FC BARCELONA 78-80 (21-19;41-41;60-64;78-80)

Vince ancora (78-80) il Barca che, nella sfida tra le due capoliste del girone C, liquida il talento e la gioventù del Fenerbahce al termine di una gara equilibrata, in cui risulta decisivo lo strappo spagnolo a cavallo di terzo e quarto periodo. Torna “il Re” Juan Carlos Navarro e ci mette la zampa (11+5) nei momenti più caldi, lasciando l’amaro in bocca al maestro Obradovic che, sulla sirena, vede schiantarsi contro il tabellone una sciagurata tripla in formato preghiera di Preldzic.

Quello in terra turca si profila sin dall’avvio come un match ad alti ritmi, perché il Barcellona ritrova Navarro e le sue triple (4-6), mentre il Fenerbahce è più incisivo dentro il pitturato e, dopo i primi 10 minuti, il tabellone recita 21-19. Proprio dai rimbalzi offensivi i turchi, in avvio di secondo quarto, toccano il massimo vantaggio (27-21) grazie a uno Zoric già a quota 8 e a un paio di perse leziose dell’attacco spagnolo. Dopo il timeout di Coach Pascual, però, il Barca piazza uno 0-5 (27-26), torna a sigillare il pitturato e a correre il campo, rimettendo il match in equilibrio (41-41) con la clamorosa bomba di Huertas sulla sirena.

In avvio di terzo periodo, gli ospiti passano soprattutto dalle mani di Tomic, che scavalla la doppia cifra e impatta a quota 54, mentre le bombe di Bjelica e Goudelock suonano il primo tentativo di fuga turco (54-47). Bastano un paio di squilli di Navarro -liberi e due assist in sequenza- per restituire con gli interessi il parziale (2-13) e permettere agli spagnoli di entrare nell’ultimo e decisivo periodo con il vento a favore e con un bottino di 4 lunghezze (60-64). Inerzia che non cambia in avvio di quarto periodo, anche perché Oleson è semplicemente perfetto da fuori (64-72) e in transizione, consegnando ad Abrinas l’inchiodata bimane che rasenta addirittura la doppia cifra di scarto (66-75). Le sorti del match non si decidono qui, però, perché il Fenerbahce ha ancora la forza di rientrare con Hickmann a -2 (78-80) e di spegnere la luce all’attacco blaugrana, che non trova la chiave del canestro negli ultimi cinque possessi offensivi. L’ultimo tiro, però, non esce dalla lavagna di Obradovic e la scelta di Preldzic è quella di una tripla direttamente dal palleggio, che il tabellone respinge impietosamente insieme alle speranze turche. Il Barca è ancora padrone, ma il Fenerbahce è vivo.

Fenerbahce Ulker Istanbul: Zoric 18, Goudelock 16, Bjelica 14

FC Barcelona: Oleson 16, Doellmann 12, Tomic 12

CLASSIFICA:

Barcellona: 4-0

Fenerbahce: 2-2

Panathinaikos: 2-1

Milano: 1-2

Zgorzelec 1-3

Bayern: 1-3

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