Eurolega Gruppo A: Novgorod espugna Sassari, Dinamo quasi fuori dalla coppa

di Alessandro Sanna

Si infrange contro i russi del Novgorod il sogno europeo della Dinamo che butta al vento, come all’andata, una partita che poteva tenere accese le speranze di passaggio alle top 16 di Eurolega. In vantaggio di 6 punti a 4 minuti dalla fine i sardi subiscono il ritorno di Novgorod che con un 12-0 di parziale affossa i sardi che non si rialzano più perdendo per 82-89. Un Rochestie praticamente immarcabile, autore di 29 punti, trascina la sua squadra alla vittoria, quando il pubblico sassarese già pregustava un epilogo simile a quello della scorsa settimana.
Eppure a tratti era stata una buona Dinamo che aveva saputo reagire alla grande all’intensità russa, trascinata da Sosa e Sanders i migliori tra le file sassaresi; il blackout dell’ultimo quarto ha spento, a meno di miracoli, i sogni europei della Dinamo che in certi momenti ha dimostrato tutta la sua inesperienza in campo internazionale. Logan e Dyson sono incappati in una serataccia con la guardia ex Berlino addirittura fermo sul 2/13 dal campo, bene Devecchi e Sacchetti che ha messo in campo  difesa e attributi, ma sul palcoscenico europeo a volte non basta. Per Sassari ora servirà un vero e proprio miracolo, ma nel basket non si sa mai.

1° QUARTO:

Primo quarto di grande intensità per un vero e proprio spareggio nel girone A: parte alla grande la squadra russa che grazie a Kingsey e allo scatenato Rochestie vola sul 3-8, Sassari con un Sanders in gran spolvero si mantiene vicina, ma a metà tempo sono le grandi giocate di Thompkins e Parakhouski a tenere avanti con un discreto vantaggio i russi (10-18). Sacchetti mette in campo Todic e schiera una pressing a tutto campo che riavvicina i sardi grazie alle bombe di Brooks e Sanders che valgono il -3 (20-23). Nel finale la partita si gioca punto a punto con la bomba sulla sirena di Antonov che vale il 25-30 finale.

2° QUARTO:

Sosa apre il secondo periodo con una bomba che riporta Sassari sul -2, ma sul più bello la Dinamo si spegne lasciando le iniziative offensive alla squadra avversaria che grazie a Parakhoski e Antonov vola sul +11 toccando quota 50 punti. Lo spento Logan autore di soli 5 punti e un 2/9 dal campo lascia spazio a Sosa che ben si comporta in cabina di regia, il finale è tutto orgoglio per Sassari che con le bombe di Sosa e Brooks tiene aperto il match chiudendo il tempo sul 46-53. Migliore in campo nelle file russe Rochestie con 14 punti.

3° QUARTO:

Dopo il riposo lungo la Dinamo torna in campo determinata e mette in campo l’intensità offensiva che era mancata nei primi due periodi: Lawal e Sanders segnano i canestri del -3 poi due follie di Antonov, che si fa fischiare due antisportivi nel giro di un minuto, portano Sassari addirittura sul +3 (56-53) grazie ai punti dalla lunette ancora di Sanders. Nuovamente l’americano regala a Sassari il massimo vantaggio (58-53), ma un dubbio fallo tecnico fischiato a Dyson ridà il vantaggio a Novgorod che sfrutta al meglio i viaggi in lunetta portandosi, grazie a Rochestie, sul 58-60 (parziale di 7-0). Sacchetti è costretto a chiamare timeout e al rientro sul parquet ritrova la Dinamo di inizio quarto con Sosa e Todic protagonisti del nuovo sorpasso che vale il controparziale di 7-0. Nel finale un doppio tecnico a Sosa e Sacchetti vale una nuova rimonta per il Nizhny che chiude il tempo sul 65-63 beneficiando dei liberi di Kingsey e Khvostov.

4° QUARTO:

Todic apre l’ultimo e decisivo periodo con una bomba liberatoria che spazza via 3 settimane difficili per il lungo bosniaco e riporta Sassari sul +5; Baburin spaventa la difesa sarda riportando a soli due punti lo svantaggio russo, Brooks e Sacchetti scacciano via nuovamente la minaccia russa, ma lo scatenato Rochestie con un parziale personale di 6-0 firma il sorpasso sul 74-76 a 4′ dalla fine. Rochestie non si ferma più e assistito dai punti di Kingsey firma un parziale totale di 12-0 che lancia i russi sul 74-80 e costringe Sacchetti ad un nuovo timeout. Da questo momento in poi la Dinamo non c’è più e i viaggi in lunetta premiano la squadra russa che espugna i PalaSerradimigni per 82-89 infrangendo i sogni di top 16 sassaresi.

Dinamo Banco di Sardegna Sassari:

Logan 6, Sosa 13, Sanders 17, Devecchi 2, Lawal 7, Chessa n.e., Dyson 10, Sacchetti 8, Vanuzzo n.e., Brooks 13, Todic 6.Coach Romeo Sacchetti

Nizhny Novgorod:

Baburin 11, Parakhouski 12, Ivlev n.e., Antonov 8, Patsatsia n.e., Khvostov 1, Kinsey 15, Rochestie 29, Savelev n.e., Krivosheev 0, Thompkins 13, Golovin 0. Coach Bagatkis Ainars

Fotogallery a cura di Claudio Atzori

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