Eurolega Gruppo A: strapotere Real, la Dinamo si inchina a Madrid

di Alessandro Sanna

Serviva un miracolo alla Dinamo per vincere in terra spagnola, ma il miracolo non c’è stato: il Real domina dal primo all’ultimo minuto in un match che si chiude virtualmente già nel primo periodo chiuso con un vantaggio in doppia cifra che lascia già poche speranze ai sardi. Finisce 115-94 per gli uomini di Laso troppo forti fisicamente e tecnicamente per una Sassari che ci ha messo il cuore scendendo in campo con grande personalità, ma davvero troppo penalizzata dalla strapotenza degli spagnoli che mettono tutti i loro uomini a canestro. Top scorer per il Real Reyes con 17 punti, seguito dai 15 di Llull, Carroll e Nocioni. Per Sassari ottima prova per Todic autore di 20 punti, Dyson 16 e Sosa 15. La Dinamo ora è attesa dal match di Cantù e dal doppio impegno europeo contro i lituani del Kaunas che potrebbero far svoltare la stagione europea di Sassari che ha ancora tutte le carte in regola per il passaggio del turno.

1° QUARTO:

Parte bene Sassari che trova grazie alle bombe di Logan e Dyson il primo vantaggio del match sul 6-8, dopo che Ayon e Llull avevano aperto le marcature. I sardi mostrano grande personalità, ma lo strapotere fisico sotto le plance di Nocioni e Maciulis rilancia gli spagnoli sul nuovo vantaggio (13-10). La Dinamo si spegne e subisce un parziale aperto di 15-2, complice la pressione difensiva dei padroni di casa, che grazie ai punti di Llull e Ayon danno il primo vero segnale di forza al match portando a 11 lo scarto tra le due squadre (21-10). Nel finale Sassari prova a rientrare grazie ai punti di Sacchetti e Dyson, ma un grande Nocioni riporta a 10 le distanze chiudendo il tempo sul 27-17.

2° QUARTO:

La bomba di Carroll apre le danze del secondo periodo, Lawal risponde, ma ancora Carroll e uno scatenato Rodriguez portano a 12 i punti di vantaggio per il Real (36-24). Dopo un piccolo infortunio alla caviglia si rivede in campo Logan che ispira la rimonta sassarese con Lawal autore dei punti del -7. Il finale di quarto però premia la squadra spagnola che domina sotto canestro con Bouroussis e Reyes che chiudono virtualmente il match portando gli spagnoli sul +16 (53-37). Sassari tenta di reagire dai 6,75, ma la bomba di Logan non basta a riavvicinare i sardi, Rivers e Meijri sigillano un grande secondo quarto chiudendo il tempo 57-44.

3° QUARTO:

Dopo il riposo lungo Brooks firma il primo canestro del suo match, ma Ayon risponde con facilità da sotto, Logan scalda la retina dai 6,75 con Sassari che prova la zona per cercare di recuperare qualche punto. Llull però non perdona la scelta difensiva di Meo Sacchetti e segna la bomba del 62-47, Logan risponde, Llull beffa nuovamente la difesa sarda da 3 portando a 15 i punti di vantaggio. Sassari si perde in attacco e subisce la nuova bomba di Llull, terza consecutiva, che lancia gli spagnoli sul massimo vantaggio di 18 lunghezze (68-55). Sanders tenta un timida reazione con un bel canestro in penetrazione, ma il nuovo break di Madrid di 4-0 con due schiacciate imperiose per parte di Ayon e Slaughter mettono il punto esclamativo sul match portando a 20 le distanze (72-52).

Nel finale di tempo il copione non cambia con Dyson, Sosa e Campazzo che si sfidano dai 6,75: finisce 84-64.

4° QUARTO:

L’ultimo periodo è puro garbage time con Madrid ormai padrone del campo dall’inizio del match che supera quota 100 punti con la Dinamo che prova senza riuscirci a mantenere lo svantaggio sotto i 20 punti. Finisce 115-94

Real Madrid:

Rivers 8, Nocioni 15, Campazzo 8, Maciulis 6, Reyes 17, Rodriguez 6, Ayon 14, Carroll 15, Llull 15, Bourousis 2, Slaughter 4, Majri 5.

Coach Pablo Laso

Dinamo Banco di Sardegna Sassari:

Logan 14, Sosa 15, Sanders 10, Devecchi n.e., Lawal 12, Chessa 0, Dyson 16, Sacchetti 3, Vanuzzo 0, Brooks 4, Todic 20.

Coach Romeo Sacchetti

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