Eurolega, Gruppo D: la Stella Rossa divora il Laboral, mai in partita

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I 6.500 della Kombank Arena incitano i padroni di casa della Stella Rossa Belgrado nell’ultima loro partita casalinga di questa edizione dell’Eurolega, già formalmente eliminati, al cospetto della Luboral Kutxa Vitoria, che ha bisogno dei due punti per migliorare la propria classifica e tentare di avvicinarsi al vertice del Gruppo D, guidato in concomitanza dal Maccabi Tel Aviv e dalla Lokomotiv Kuban.

Il primo quarto porta in dote tutta l’imprevedibilità del gioco con la palla a spicchi: DeMarcus Nelson, con una palla rubata a Thomas Huertel e depositata tramite schiacciata nel canestro della Luboral, avvia quello che sarà un parziale mozzafiato di 17-2 dei biancorossi, che annichiliscono letteralmente gli ospiti, rei di tirare nel primo periodo con il 21% dal campo e di essere incontestabilmente dominati sotto le plances, concedendo 14 rimbalzi alla Stella Rossa contro i miseri 6 dei baschi, che soccombono sotto i colpi dei serbi, che si servono dei 9 punti di Ivan Radenovic per chiudere il primo quarto sull’impronosticabile, e parzialmente umiliante, punteggio di 25-6, con un Sergio Scariolo infuriato, ad essere magnanimi.
Nel secondo periodo il Vitoria cerca di costruire la sua rimonta sfruttando il buon periodo di Lamont Hamilton (9 punti a suo nome su 13 del Vitoria al 13′), ma la Stella Rossa tiene efficacamente il suo ritmo e risponde colpo su colpo, approfittando di un Blazic in serata di grazia, (24 punti con 44 da 3 per lui alla fine) e mantiene le distanze sul 39-24 con la bimane firmata Rasko Takic, al 19′, preludio alla sirena del secondo periodo, che dice 45-26 per gli uomini di Dejan Radonjic.
L’ottava tripla della Regular Season di Walter Hodge apre il terzo periodo, a cui seguono la schiacciata di Hamilton e un tiro da 3 di Jelinek, che riportano i baschi quasi a vista, sul 47-38 al 25′, ma Charles Jenkins, giocatore di impatto se ce n’è uno, mette le sue qualità a servizio della squadra con un paio di fiammate decisive a mantenere il vantaggio della Stella Rossa, segnando 5 punti negli ultimi 2 minuti del terzo quarto, 61-51 al suo epilogo.
Nel quarto periodo torna protagonista Blazic, che segna 7 punti un amen e caccia il Vitoria sul 68-53 al 33′, che sembra al palo ma trova nuove energie dal prodotto dell’università della Florida Hodge, che sprizza fuoco e raggiunge quota 15, portando i suoi fino al nuovo -10 del 35′.
Ma è ancora Blazic, coadiuvato da Marjanovic e DeMarcus Nelson, a chiudere la partita, che alla sirena recita 81-65 per la Stella Rossa, il cui successo è tardivo ma assolutamente meritato.
Fuori rotta e mai veramente in partita il Laboral Kutxa Vitoria, che con questa sconfitta inaspettata complica di parecchio la sua classifica.

Stella Rossa Belgrado 81-65 Laboral Katxa Vitoria

Stella Rossa Belgrado:
Rebic, Lazic 2, Blazic 24, Simonovic 2, Marjanovic 9, Radenovic 11, Katic 8, Ristic, Nelson 7, Jenkins 11, Schilb 7.

Laboral Katxa Vitoria:
Mainoldi 3, Nocioni 8, Hanga, Hamilton 13, Hodge 15, San Emeterio 6, Pleiss 2, Huertel 6, Kelati 3, Jelinek 7, Bjelica 2.