Eurolega, Gruppo E: CSKA ok sul Pana, l’Efes raggiunge in testa Madrid. Bene Malaga e Zalgiris

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Fonte foto: Euroleague.netScossone in testa alla classifica: l’Efes Anadolu, nel big match di giornata, ha sconfitto la capolista Real Madrid e l’ha agganciata in vetta alla classifica. Con la rovinosa caduta del Pana in casa del Cska, Malaga e Zalgiris provano ancora a minacciare il quarto posto dei greci grazie a due vittorie esterne al fotofinish.

 

ALBA BERLINO 65-67 UNICAJA MALAGA (20-22; 42-34; 51-55)

Con un buzzer-beater di Marcus Williams a meno di un secondo al termine, l’Unicaja Malaga si aggiudica la sfida contro l’Alba Berlino valevole per la settima giornata del Gruppo E delle Top 16. Una partita sempre combattuta, dall’inizio alla fine, che porta il record dell’Unicaja sul 3-4, mentre taglia definitivamente dalla corsa alla qualificazione al turno successivo l’Alba Berlino, ora ultima nel girone (1-6). Protagonista della serata in chiave spagnola è Simon, che ha chiuso con 12 punti, oltre che Vazquez (11) e la coppia Williams-Calloway, con entrambi a quota 10. Per i tedeschi non sono bastati i 32 punti equamente divisi tra Thompson e Djedovic.

Parte forte Malaga, che grazie alla vena realizzativa di Calloway riesce a chiudere in vantaggio di due punti un primo quarto sempre combattuto e punto a punto: protagonista fino a questo punto per l’Alba è il tedesco Schaffartzik, che segna tutti e 5 i punti della sua partita. Nel secondo quarto arriva la reazione dei padroni di casa, che sulle ali di Thompson e Wood volano a +8, che saranno poi le distanze che divideranno le due squadre alla pausa lunga (punteggio a metà tempo sul 42-34 per Berlino). Così come il secondo quarto era stato completamente favorevole ai padroni di casa, il terzo lo è per Malaga: 9-21 di parziale, propiziato dai canestri di Perovic, che ne mette ben 7 in pochissimi minuti, che proietta l’Unicaja a +4 quando mancano 10 minuti al termine. Nell’ultimo periodo, i padroni di casa pareggiano sul 59-59 in pochissimo tempo con un jumper di Perovic : l’Alba va addirittura in vantaggio e arriva negli ultimi secondo avanti di una sola lunghezza. Non si erano fatti i conti con Marcus Williams: tripla da distanza siderale, O2 World Arena congelata. Vince Malaga 65-67.

Alba Berlino: Schultze 2, Schaffartzik 5, Thompson 16, Byars 2, Djedovic 16, Miralles 1, Wood 5, Foster 8, Ibdihi 4, Morley 6.

Unicaja Malaga: Simon 12, Williams 10, Lima, Panko, Vidal, Calloway 10, Perovic 9, Vazquez 11, Zoric 7, Dragic 2.

(Federico Cherubini)

 

ANADOLU EFES PILSEN 74-72 REAL MADRID (23-19; 46-36; 59-54)

Grazie ad un’ottima prima metà di gara, l’Efes di coach Mahmuti porta a casa due fondamentali punti in chiave qualificazione: non è riuscita la classica partita in rimonta agli spagnoli, che ora vedono il loro record diventare 6-1, esattamente come quello dei turchi, che rimangono comunque secondi nella classifica del Gruppo E per la differenza punti. Protagonisti della serata per i padroni di casa sono stati Lucas, che ha chiuso con 16 punti a referto e ben 5 assist, oltre che Dusko Savanovic, che ha contribuito con una solida prestazione da 13 punti e 8 rimbalzi. Per gli spagnoli non sono bastati i 14 punti di Rudy Fernandez, conditi anche da 7 rimbalzi e 6 assist e gli 11 a testa di Reyes e Carroll: ora il record delle due squadre è lo stesso e di conseguenza, ogni passo falso può essere un’occasione per l’altra squadra per sopravanzare in classifica.

Il primo quarto e in generale il primo tempo di gara, è stato a grande favore dei padroni di casa, che sia nel primo che nel secondo quarto hanno chiuso con 23 punti a referto: dopo 20 minuti di gioco il punteggio diceva 46-36 per l’Efes, grazie al grande lavoro in fase offensiva da parte del trio Savanovic-Lucas-Erden. Nel terzo quarto arriva la reazione del Real Madrid, che dopo essere sprofondati a -13, sono riusciti a recuperare ben 10 punti in poco meno di 8 minuti: sono Carroll e Begic i protagonisti di questa rimonta, che proietta gli spagnoli all’ultimo quarto con ancora grosse chances di vittoria. L’ultimo periodo si apre con un mini parziale di 4-0 per Madrid che, per la prima volta nel corso della gara dopo i primi minuti di gioco, vola in vantaggio: Lucas riporta i suoi a 7 lunghezze di vantaggio, ma Reyes e Mirotic, che segna 5 punti in un amen, rimettono la partita in equilibrio. Savanovic dalla lunetta fa ½ e lascia a Carroll il possibile tiro della vittoria: errore della guardia statunitense, che consegna i due punti in mano a Farmar e compagni.

Efes Istanbul: Farmar 10, Vujacic 9, Erden 6, Tunceri 3, Shipp 8, Gonlum 2, Savanovic 13, Lucas 16, Barac 7.

Real Madrid: Draper, Fernandez 14, Suarez 2, Reyes 11, Mirotic 5, Rodriguez 10, Hettsheimeir 2, Begic 10, Carroll 11, Llull 6, Slaughter 1.

(Federico Cherubini)

 

CSKA MOSCA 86-69 PANATHINAIKOS (25-15, 35-31, 66-50)

Nonostante l’assenza di Viktor Khryapa, il CSKA Mosca è riuscito ad interrompere la striscia negativa di due sconfitte consecutive ed ha ripreso la marcia verso i quarti di finale. I russi si sono imposti nettamente per 86-69 sul Panathinaikos e si sono conquistati il terzo posto in solitaria. La truppa di Ettore Messina ha condotto fin dalle battute iniziali, ma solo nel terzo quarto è riuscita a scrollarsi di dosso gli avversari con un parziale che è poi risultato decisivo.
Difficile scegliere un Mvp tra le fila del CSKA: sicuramente sono da sottolineare le prestazioni di Milos Teodosic, top scorer con 20 punti (4/6 da tre) a cui ha aggiunto 7 assist, Sonny Weems, autore di 19 punti, e Sasha Kaun, molto solido con 13 punti, 8 rimbalzi e ben 5 stoppate. Per i greci non sono bastati i 15+6 rimbalzi di Jonas Maciulis e la doppia-doppia (12+10) di James Gist.
Dopo un inizio ad appannaggio del Pana (5-6), i padroni di casa hanno preso la testa del match con i canestri di Krstic e Micov e non l’hanno più lasciata. Sul finire del primo quarto, Teodosic ha segnato 8 punti (2 tirple) ed ha permesso ai suoi di allungare a +10 (25-15). Nel secondo i greci si sono rifatti sotto grazie a Maciulis e Gist (25-23), ma non sono riusciti a impattare e Teodosic li ha puniti con un jumper sulla sirena che è valso il 35-31 all’intervallo.
In avvio di ripresa, Gist e Kapono hanno riportato gli ospiti a -1 (39-38), ma il CSKA ha risposto con un tremendo parziale di 19-5 per il 58-43. Nell’ultimo quarto i russi hanno toccato il +16 (79-63), ma hanno rischiato di gettare alle ortiche il successo subendo un break di 0-10, ispirato dalle bombe di Maciulis e Ukic, che ha riaperto i giochi. Ci ha pensato ancora Teodosic da oltre l’arco ad allontanare gli avversari, mentre la tripla di Jackson (l‘11esima su 22 tentate dal CSKA) ha scritto definitivamente la parola fine sull’incontro. 

CSKA Mosca: Teodosic 20 pt, Micov 10 pt, Jackson 11 pt, Sokolov ne, Krstic 8 pt, Weems 19 pt, Zozulin ne, Erceg 5 pt, Vorontsevich ne, Christmas, Kaun 13 pt, Ponkrashov ne. 

Panathinaikos: Bramos, Maciulis 15 pt, Kapono 5 pt, Ukic 8 pt, Lasme 12 pt, Tsartsaris 5 pt, Gist 12 pt e 10 rim, Banks 3 pt, Xanthopoulos, Skordilis ne, Schortsanitis 6 pt. 

(Gabriele Galluccio)

 

BROSE BASKETS BAMBERG 87-88 ZALGIRIS KAUNAS (20-23, 36-38, 55-57, 76-76)

Con tre liberi a tempo scaduto, Marko Popovic ha negato la gioia della prima vittoria delle Top 16 al Bamberg, permettendo allo Zalgiris di espugnare il campo avversario all’overtime per 87-88. La partita, emozionante quanto equilibrata, sembrava dovesse coincidere con il primo urrà dei tedeschi quando Anton Gavel ha segnato i tiri del +2 a 16 secondi dalla fine. Il cestista slovacco, però, in pochi istanti è passato dalle stelle alle stalle: proprio sulla sirena ha commesso fallo sul disperato tentativo da oltre l’arco di Popovic, regalandogli tre liberi che ha mandato a bersaglio per la beffa finale.
Per lo Zalgiris questo è un successo fondamentale, in quanto vale il quinto posto (in condominio con l’Alba Berlino) ad una sola vittoria dal quarto. Al Brose non sono bastati i 25 punti di Gavel ed i 20 di Sharrod Ford per avere la meglio: tra le fila dei padroni di casa, va segnalata anche la prestazione negativa del miglior marcatore della squadra, ovvero Bostian Nachbar, che non è riuscito a gestire i problemi di falli ed ha chiuso senza nemmeno un canestro dal campo. Per i lituani, invece, molto bene Popovic (21 punti), Rimantas Kaukenas (14) e Ksistof Lavrinovic, che ne ha messi 16 in soli 19’. 

Brose Baskets: Goldsberry 3 pt, Nachbar 3 pt, Tadda 2 pt, Schmidt 2 pt, Neumann 13 pt, Ford 20 pt, Rockmann ne, Jacobsen 11 pt, Gavel 25 pt, Zirbes 4 pt, Ogilvy 4 pt.

Zalgiris Kaunas: Darden 7 pt, Popovic 21 pt, D. Lavrinovic 11 pt, Juskevicius 2 pt, Lipkevicius, Jankunas 5 pt, Javtokas 1 pt, Delas 3 pt, Kuzminskas 2 pt, Lafayette 6 pt, Kaukenas 14 pt, K. Lavrinovic 16 pt. 

(Gabriele Galluccio)



Classifica

Real Madrid 12 (6-1)
Anadolu Efes Istanbul 10 (6-1)
Cska Mosca 10 (5-2)
Panathinaikos Atene 8 (4-3)
Zalgiris Kaunas 6 (3-4)
Unicaja Malaga 6 (3-4)
Alba Berlin 2 (1-6)
Bamberg 0 (0-7)