EuroLega: il Maccabi fa di tutto per perderla, ma alla fine arrivano i due punti

EuroLega: il Maccabi fa di tutto per perderla, ma alla fine arrivano i due punti

Il Maccabi Tel Aviv quasi spreca un vantaggio che ha toccato anche i 19 punti e permette al Baskonia di credere fino all’ultimo secondo di poter fare il colpaccio

di Ciro Vieni

Con la vittoria di stasera, il Maccabi Tel Aviv si dà ancora l’opportunità di poter agganciare in extremis i playoff. Gli israeliani non solo hanno raggiunto i due punti ma hanno anche dimostrato di poter competere e mettere sotto una squadra da Top 8 come il Baskonia. La squadra di Vitoria, stasera non nella propria versione migliore per 30′, paga un avvio terzo quarto da incubo che ha condizionato notevolmente l’esito del match; la rimonta alla fine poteva portare anche al successo, ma al netto di tutto la vittoria giallo-blu sembra più giusta.

MACCABI FOX TEL AVIV – BASKONIA VITORIA GASTEIZ 85-84 (22-18, 46-39, 69-55)

LA CRONACA – La partenza del Maccabi è sprint visto il parziale di 8-0, con un Goudelock già caldissimo autore di 5 punti. Col duo Larkin-Hanga, il Baskonia riesce a farsi sotto e al 5′ è 13-9. I giallo-blu hanno anche Landesberg in ottima forma e scappano ancora sul 20-13. Gli ospiti, tuttavia, reggono bene alla folata isrealiana e riscono a chiudere il quarto con un accettabile 22-18.

Il Vitoria pian piano entra sempre più nel match e il canestro di Voigtmann, al 13′, firma addirittura la parità a quota 26. Ora la gara è equilibrata e per quanto si sforzi, il Tel Aviv non riesce a scrollarsi di dosso gli spagnoli che a metà periodo sono sotto di 2 (30-28). I padroni di casa, però, provano di nuovo l’allungo con un mini break di 10-4, chiuso da altri due punti di Goudelock. E l’esterno americano chiude il primo tempo così come lo ha aperto, da protagonista: gli ultimi 8 punti del Maccabi sono suoi e porta lo score sul 46-39.

Il ritorno sul parquet è una doccia gelata per il Baskonia: nei primi 2′ del secondo tempo, il Maccabi piazza un 9-0 di parziale che vuol dire -16 (55-39) per la squadra di Alonso. Bargnani prova a scuotere i suoi con diverse azioni d’intesità in attacco ma al 25′ è ancora 59-47. I giallo-blu di Tel Aviv toccano un massimo vantaggio di 19 lunghezze (66-47) ma sul finire di quarto gli ospiti lasciano ancora accesa una fiammella di speranza in vista dell’ultima frazione: ora infatti sono “solo” 14 i punti di differenza (69-55).

Il Maccabi non entra in campo con la determinazione del terzo quarto e lascia un minimo di manovra al Vitoria che, al 33′, è sotto 71-60. A piccoli passi gli spagnoli si riavvicinano sempre più e un canestro di Voigtmann porta il parziale sul 77-70. La squadra di Bagatskis dà l’impressione di essere in gestione del match anche se giocare con i baschi, è come giocare con il fuoco. L’81-72, a 3′ dalla fine, siglato, neanche a dirlo, da Goudelock sembra poter mettere il marchio di fabbrica dei giallo-blu sulla partita. Ma il Baskonia non ci sta, soprattutto Larkin non ci sta e con due bombe consecutive rimette tutto in bilico (85-82), al 39′. Un paio di possessi a vuoto da una parte e dall’altra, consentono a Luz di segnare l’85-84 a soli 40″ dal termine. La preghiera di  non va a buon fine e il Maccabi vince di misura, 85-84.

MACCABI FOX TEL AVIV: Goudelock 21, Rudd 5, Seeley 2, Smith 6, Mekel 10, Pnini 0, Segev n.e., Ohayon 6, Landesberg 18, Alexander 2, Iverson 4, Miller 11. Allenatore: Bagatskis.

BASKONIA VITORIA GASTEIZ: Larkin 15, Bargnani 17, Voigtmann 13, Hanga 11, Sedekerskis n.e., Beaubois 16, Blazic 0, Diop 0, Tillie 6, Laprovittola 4, Budinger 0, Luz 2. Allenatore: Alonso.

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