EuroLega: il Real Madrid passa al Pireo e difende il secondo posto

EuroLega: il Real Madrid passa al Pireo e difende il secondo posto

Nel secondo tempo la squadra di Laso ha mostrato maggiore maturità di squadra ed è riuscita a portare casa una vittoria importantissima

di Ciro Vieni

Olympiacos e Real Madrid sono due delle migliori squadre di questa EuroLega e questa sera lo si è visto ampiamente. Infatti, le compagini hanno dato vita ad un match equilibratissimo che ha tenuto col fiato sospeso quasi fino al 40′. Tuttavia, gli spagnoli al momento sembrano una squadra più matura e sicura di sé rispetto ai greci che – orfani di un Lojeski fuori forma – pian piano si sono sgretolati. La vittoria madrilena è meritata proprio per questa forza di collettivo che ha messo in campo ma i biancorossi del Pireo non hanno demeritato e lasciano ben sperare in vista della fase successiva.

Olympiacos Piraeus – Real Madrid 73-79 (20-19, 37-37, 54-58)

LA CRONACA – Olympiacos e Real Madrid sono rispettivamente terza e seconda della classe d’EuroLega. L’equilibrio tra le compagini è chiaro fin dalle prime battute: dopo 5′, difatti, la situazione è sul 10 pari. Milutinov è super protagonista in questa prima frazione e da solo firma un mini-break di 6-0; il parziale bianco-rosso è poi chiuso dall’inchiodata al ferro di Agravanis che porta lo score sul 18-10. Il timeout di Laso è immediato com’è immediata anche la reazione dei Blancos che si rifanno sotto e chiudo il quarto sul 20-19.

Randolph tenta di scuotere il Real, stasera in divisa viola, stoppando Birch nella metà campo difensiva ed andando ad appoggiare il 23 pari dal lato opposto. Tuttavia i padroni di casa sono vivi e vegeti e continuano a camminare appaiati agli avversari. L’equilibrio di cui abbiamo parlato in precedenza è ancora tangibile al 20′, quando le squadre tornano negli spogliatoi sul 37-37.

La gara pare voglia recitare lo stesso canovaccio del primo tempo anche al rientro sul parquet dopo la pausa lunga: al 26′, il parziale è sul 50-49. È allora Llull a prendere per mano le Merengues e con 5 punti consecutivi regala un +4 (52-56) agli spagnoli che è pesante in un match del genere. È il medesimo vantaggio resta anche allo scoccare del 30′, quando il tabellone luminoso del Pireo indica 54-58 in favore degli ospiti.

Il Real tiene botta al rientro greco e prova a scavare il solco decisivo, in avvio di quarto periodo (58-64 al 33′). L’Olympiacos ora trova con difficoltà il fondo del secchiello e i castigliani possono approfittarne; a 5′ dal termine, però, sono ancora solo due i possessi di differenza tra le squadre (60-66). I bianco-rossi subiscono tanto sotto i tabelloni ed Hunter e Randolph portano la squadra ispanica sul 63-72, al 37′. Ma i greci non sono ancora morti e con il solito Spanoulis tornano a -4 (68-72) con Laso che corre ai ripari con un timeout. L’Olympiacos sciupa l’opportunità del pareggio e Llull, dal lato opposto, va a chiudere un contropiede che vale il 70-75, a meno di 1′ dalla fine. Il successivo 2/2 in lunetta di Randoplh mette due possessi pieni tra le squadre (71-77) ed ora è diventa difficilissimo per gli ellenici. Le varie gite in lunetta del Madrid e i timeout Sfeiropoulos non sono sufficienti ai padroni di casa per recuperare il gap: il Real passa per 73-79.

Olympiacos Piraeus: Green 7, Birch 0, Young 4, Papapetrou 4, Spanoulis 9, Waters 2, Agravanis 10, Milutinov 18, Papanikolaou 11, Mantzaris 5, Lojeski 3, Athinaiou n.e.. All. Sfeiropoulos.

Real Madrid: Randolph 21, Draper 0, Fernandez 0, Doncic 4, Maciulis 7, Reyes 4, Ayon 2, Carroll 2, Hunter 10, Llull 21, Thompkins 3, Taylor 5. All. Laso.

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