EuroLega, 2ª giornata: Khimki piega a fatica Baskonia mai domo

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Il Khimki bissa il positivo successo dell’esordio contro il Maccabi, che ieri ha ceduto in casa del Real soltanto sulla sirena, battendo il Baskonia osso più duro del previsto. I russi, con Shved Timma ed Evans, sono a tratti irresistibili e annichiliscono gli ospiti, pur privi di Jovic, con un gioco rapido e frizzante (39-23 al 16′). Gli spagnoli, che rispetto al debutto raccolgono zero da un tassello fondamentale come Shields, riaprono i giochi con un parziale di 25-10 in soli 7′ (49-48 al 23′), ma non riescono a mettere la freccia del sorpasso. Il duo Shved-Evans riporta i padroni di casa a distanza di sicurezza (71-65 al 35′), tuttavia Henry ed Eric non si danno per vinti e fanno tremare l’Arena Mytishchi sino all’ultimo istante. E’ la produzione ai liberi di 18/33 (3/12 per il solo Fall) a condannare il Kirolbet alla sconfitta finale per 79-76.
Quintetto Khimki Moscow Region: Shved, Bertans, Timma, Jerebko, Booker
Quintetto Kirolbet Baskonia Vitoria-Gasteiz: Vildoza, Garino, Shields, Shengelia, Eric.
PRIMO PERIODO: Il Khimki parte subito a tutta con Shved (4 alley-oop smazzati nel p.t.) e Timma (12pt nel quarto) che tagliano in due la difesa avversaria e si ritrova sul +14  dopo 5′ (19-5). Il Baskonia, seppur con una regia ondivaga, costruisce buoni tiri aperti dall’arco, ma senza mandarli a segno (1/5). Soltanto l’ingresso di Fall, sebbene commetta 2 falli in un solo giro di lancette come all’esordio, permette di trovare un minimo di sostanza offensiva. Il centro senegalese, miglior marcatore di squadra del frangente con 5 punti, è la grezza ancora di salvezza alla quale aggrapparsi per limitare i danni (27-17 al 10′).
SECONDO PERIODO: Shved continua a illuminare la scena con una serie di  meravigliosi passaggi smarcanti e i padroni di casa, con Evans che colpisce anche dall’angolo, scappano a +16 (39-23 al 16′). E’ un Khimki che, pur perdendo un elemento prezioso come Timma per il terzo personale, pare troppo strabordante per essere arginato. Gli spagnoli hanno sempre le polveri bagnate da fuori (1/10), tuttavia, Fall è una calamita per i falli subiti (7 nel primo tempo) che porta in dote un vitale bonus. Il Baskonia, con Vildoza e Shengelia che suonano la carica (14pt in coppia nel periodo), piazza un sorprendente parziale di 16-4 che riapre completamente un incontro che sembrava inesorabilmente segnato (43-39 al 20′).
TERZO PERIODO: Al rientro dal riposo lungo, gli ospiti, proseguono nella propria cavalcata con Henry, finalmente produttivo (saranno 15pt a referto nel s.t.), a portarli sino a un possesso dal sorpasso (49-48 al 23′). Le occasioni non vengono sfruttate a dovere e la premiata ditta aerea Shved-Evans non si fa pregare troppo per decollare di nuovo: transizioni veloci, due alley-oop e giochi da tre punti per un contro-break di 13-4 che ripristina il controllo dei russi (62-52 al 27′). Il Vitoria continua a litigare col canestro dalla linea della carità (3/10 nella frazione) e accorcia di poco le distanze (62-55 al 30′).
QUARTO PERIODO: Eric, redivivo, fa la voce grossa nel pitturato, Henry imperversa con le sue scorribande e il Kirolbet continua a crederci (69-65 al 35′). Evans serra le fila sotto le plance rifilando tre stoppate, Timma ritrova la via del canestro e il Khimki ritorna a +7 (73-65 al 37′). Il Baskonia, grazie al predominio nei rimbalzi offensivi (16 a 5), riesce a produrre una serie di cruciali seconde occasioni, tuttavia un paio di piazzati di Booker permettono ai russi di ottenere l’agognata, ma meritata, vittoria.
KHIMKI MOSCOW REGION – KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ 79 – 76  (27-17; 43-39; 62-55)
TABELLINO COMPLETO
KHIMKI MOSCOW: Shved 21, Kramer n.e., Booker 14, Timma 18, Zaytsev 3, Desiatnikov n.e., Jerebko 2, Monia, Gill 2, Barashkov n.e., Evans 17, Bertans 2. All. Kurtinaitis. All: Kurtinaitis. Tiri Liberi: 20/21 –Rimbalzi: 30 (25+5) – Assist: 17
KIROLBET BASKONIA: Vildoza 10, Gonzalez n.e., Henry 16, Janning 6, Diop 2, Fall 9, Stauskas n.e., Shengelia 18, Garino 2, Shields, Polonara 4, Eric 9. All: Perasovic. Tiri Liberi: 18/33 – Rimbalzi: 37 (21+16) – Assist: 13
PARZIALI: 27-17; 16-23; 19-16; 17-21.
BASKETINSIDE MVP: Per questa sera il titolo di MVP non verrà assegnato a un singolo elemento, bensì a un inscindibile binomio formato da Alexey Shved e Jeremy Evans. Il faro del gioco russo, oltre a chiudere come miglior marcatore dell’incontro con 21 punti, alza 6 meravigliosi alley-oop che spesso vedono come destinatario l’ala ex Jazz che, con due pesanti triple e tre super stoppate, termina con una valutazione totale di 23 (18pt+6rm+2pr). Shved infila la 50esima partita consecutiva in EuroLega in doppia cifra.