EuroLega: la storia si ripete, il Darussafaka Dogus batte il Fenerbahce come all’andata

La storia si ripete con il Darussafaka Dogus che batte il Fenerbahce di 7 lunghezze, così come all’andata. Vittoria che mantiene la formazione di Blatt in corsa per i play off. Brusco stop invece per il Fenerbahce che vede allontanarsi la vetta della classifica.

di Alessandro Mercanti

Darussafaka Dogus – Fenerbahce 72 – 65 (10-20; 24-11; 13-16; 25-18)

Arbitri: Rodovic (Croazia), Boltauzer (Slovenia), Peruga (Spagna)

Darussafaka Dogus: Arslan, Yagmur, Batuk, Wanamaker 12, Clyburn 20, Moerman 8, Aldemir 2, Savas, Anderson 8, Zizic 14, Bertans 8, Harangody. All. Blatt

Fenerbahce: Udoh 14, Mahmutoglu, Antic 3, Bogdanovic 18, Bennett, Sloukas, Nunnally 3, Vesely 5, Kalinic 6, Dixon 14, Duverioglu, Datome 2. All. Obradovic

Quintetti
Darussafaka: Wanamaker, Clyburn, Aldemir, Zizic, Bertans.
Fenerbahce: Bogdanovic, Vesely, Kalinic, Dixon, Datome.

La storia si ripete con il Darussafaka che batte il Fenerbahce di 7 lunghezze, così come all’andata. A partire meglio è la squadra ospite, più solida in difesa, ma che lentamente inizia ad accusare le giocate individuali avversarie. Ottima la gara di Clyburn e Zizic, vittoria che mantiene la formazione di Blatt in corsa per i play off. Brusco stop invece per il Fenerbahce che vede allontanarsi la vetta della classifica.

Dopo un inizio equilibrato il Fenerbahce prende in mano la leadership, grazie soprattutto alla difesa. Due falli in attacco del Darussafaka, uno sfondamento su Vesely e uno si Dixon, concedono ai giocatori di Obradovic più possessi e la formazione ospite si porta sul 11 a 5 dopo 6’ di gioco. Blatt è costretto a chiamare time out ma alla ripresa della gara è ancora la squadra ospite ad avere l’inerzia in mano. Dixon e Datome allungano ulteriormente, Anderson tiene botta e la prima frazione si chiude con Udoh che in semigancio fissa il punteggio sul 20 a 10 per il Fenerbahce.
Il Darussafaka migliora in difesa e in attacco inizia a sfruttare bene gli uno contro uno. Wanamaker e Clyburn accorciano, Zizic insiste, Antic risponde dalla massima distanza ma ancora Zizic e Moerman vanno a canestro, quest’ultimo da 3, e i padroni di casa tornano a -2 a 4’ dalla pausa lunga. Obradovic chiama time out, il Darussafaka trova la parità con Zizic e le squadre corrono gomito a gomito fino alla fine, con i padroni di casa che, grazie alla bomba allo scadere di Wanamaker, chiudono avanti 34 a 31 all’intervallo.

Alla ripresa la musica non cambia. Le squadre rimangono appaiate e l’agonismo sale. Il Fenerbahce ritrova la parità con Bogdanovic, Clyburn infila la tripla, Udoh e Moerman si rispondono  e ancora Bogdanovic impatta, con un gioco da 3 punti che fissa il punteggio sul 47 pari alla fine della terza frazione.
Nella quarto periodo Clyburn spinge i suoi all’allungo, per ben due volte. Al primo tentativo il Fenerbahce riesce a tamponare la fuga con la tripla di Dixon ma al secondo la formazione ospite non riesce, nonostante Udoh e Vesely ci provino in tutti i modi. A completare l’opera ci pensa Wanamaker che si procura 3 tiri liberi, ne mette 2 ma bastano per tornare a +7 a 1’ dalla fine. Sul finire c’è un po’ di confusione da entrambe le parti sulla gestione di alcuni possessi, da qui un nulla di fatto con i titoli di coda che possono iniziare a scorrere. Finisce 72 a 65 per il Darussafaka.

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