EuroLega, l’Efes crolla all’overtime: il Panathinaikos vince con furbizia

EuroLega, l’Efes crolla all’overtime: il Panathinaikos vince con furbizia

Proprio come il match d’andata, anche il ritorno ad Atene ha bisogno di un supplementare per decretare un vincitore: la maggior brillantezza dei greci ha avuto la meglio nel finale

di Ciro Vieni

C’è tanto da rimproverarsi sulla sponda Anadolu Efes: la squadra di Perasovic a pochi secondi dal termine, infatti, aveva la vittoria in pugno ma un’ingenuità nel commettere un fallo tattico ha dato la possibilità agli avversari di andare ai supplementari. Questo non toglie i meriti ad un buon Panathinaikos che per larghi tratti ha condotto la gara anche se nel momento clou stava per venire meno. Tuttavia, una brillantezza fisica e mentale all’overtime è stata determinante per la conquista dei due punti in palio.

PANATHINAIKOS SUPERFOODS ATHENS – ANADOLU EFES ISTANBUL 90-79 (23-11, 38-32, 50-50, 70-70)

LA CRONACA – Nelle fasi iniziali la partita non è proprio spettacolare ma è il Panathinaikos riesce comunque ad andare 5-0 dopo i primi 2′. L’Efes, però, non sta a guardare e ribatte con un 9-2 di parziale che gli permette di condurre il match a metà periodo. Uno straripante Gentile decide di prendere per mano i verdi e con un break personale di 7 punti porta lo score sul 16-9. E proprio negli ultimi secondi del periodo, i greci mettono il turbo e chiudono avanti 23-11 il primo quarto.

L’Efes, con l’avvio del secondo periodo, inizia a far sentire la sua presenza e la tripla di Thomas, che regala il 27-19, manda proprio questo segnale: non siamo qua per fare da comparsa. 4 punti consecutivi di Dunston accorciano ancora di più le distanze ma Rivers, alla seconda bomba di serata, rimette le cose nel giusto per i suoi (30-23). Nonostante un fallo antisportivo in favore dei turchi, il Pana allunga ancora e costringe Perasovic al timeout sul 35-23. Prima della pausa lunga, la squadra di Istanbul riesce a fare dei passi avanti: un incoraggiante 38-32, infatti, è il parziale a metà gara.

I primi minuti della ripresa sono abbastanza equilibrati con il vantaggio greco che oscilla sempre dai 5 ai 9 punti. Al 25′, lo score è ancora in netto favore dei padroni di casa sul 46-37. Un mini-break repentino di 4-0 (46-41) dell’Anadolu manda Pascual su tutte le furie e, così, richiama i suoi in panchina. Ma il coach ex Barcellona con il timeout non riesce a fermare l’emorragia e l’Efes trova addirittura il vantaggio (48-50) con un appoggio al vetro di Heurtel. Prima che finisca il periodo, i verdi riescono a pareggiare (50-50) e l’ultima frazione sarà, per forza di cose, quella decisiva per le sorti del match.

Il primo canestro è firmato dal solito Heurtel che con rabbia poi carica i suoi compagni. La gara ora si gioca sopratutto nel pitturato e Bourousis, con il canestro del 56-54, si candida ad essere protagonista della volata finale. La partita non si schioda, nessuna squadra riesce a fare un colpo di coda ed il +3 (60-57) dei greci al 37′, è il massimo vantaggio del quarto. Una straordinaria inchiodata al ferro di Brown, però, regala il nuovo sorpasso Efes (60-61) a poco più di 2′ dal termine. È super importante, poi, la tripla di Rivers, al 39′, ma l’immediata risposta di Heurtel dal lato opposto ristabilisce le distanze: 65-66 è il risultato a 40″ dalla fine. L’attacco del Pana è nullo, e Brown con un jumper quasi mette la parola fine al match (65-68). Un furbissimo James, però, riesce a pescare tre tiri liberi e con una freddezza degna di un serial killer fa 3/3 dando il 70-70 che sancisce l’overtime.

È Rivers il protagonista di questo inizio di extratime: 5 punti di fila danno subito un mini-break al Panathinaikos che respira sul 75-70. La bomba dell’angolo di Gabriel, a 3′ dal termine, mette due possessi pieni di distanza (78-72): ora la gara è saldamente nelle mani dei greci. L’Efes è al lumicino e la squadra di Atene ne approfitta per infliggere un passivo che poco rispecchia il vero andamento della gara: 90-79 è quello che il tabellone luminoso dell’Olympic Sports Center segnalano dopo 45′.

MVP Basketinside.com: James (14 pt, 10/11 tiri liberi) – Il playmaker statunitense è importantissimo nella conquista dell’overtime: una fallo subito con furbizia, ha convinto gli arbitri a concedergli tre liberi, fondamentali per raggiungere la parità a pochi secondi dal termine. Ma oltre a questa ‘genialata’, James ha preso in mano la squadra nell’ultimo quarto convincendo Pascual a dargli in mano le chiavi della squadra a discapito della stella, Calathes.

PANATHINAIKOS SUPERFOODS ATHENS: Singleton 2, Nichols 3, Rivers 23, James 14, Fotsis 5, Pappas n.e., Feldeine 0, Charalampopoulos n.e., Gabriel 10, Gentile 15, Bourousis 14, Calathes 6. Allenatore: Pascual.

ANADOLU EFES ISTANBUL: Thomas 11, Honeycutt 11, Balbay 0, Brown 12, Osman 9, Geyik n.e., Granger 14, Omic 2, Heurtel 15, Mutaf n.e., Paul 0, Dunston 7. Allenatore: Perasovic.

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