EuroLega: Milano domina metà partita, ma perde in casa dell’Efes

L’Emporio Armani Milano va vicina a vincere la quarta delle ultime cinque partite, ma subisce la rimonta di un Efes molto cinico nei minuti finali.

di Gabriel Marciano

Una grandissima Olimpia domina la prima parte di gara all’Abdi Ipekci Arena di Istanbul, arrivando fino a +19, tenendo in mano le redini della partita anche dopo la rimonta dell’Efes e tornando in vantaggio di 8 lunghezze anche dopo essere stata sul 74-74. Nel finale però alle scarpette rosse manca la lucidità necessaria per portarla a casa e la squadra della capitale turca, guidata da Thomas Heurtel, rimonta e vince la partita 90-86. C’è un po’ di rammarico per aver perso quella che poteva essere la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, che avrebbe lanciato la squadra ad inseguire l’ottavo posto, che sarebbe stato distante solo due vittorie e invece ora è proprio dell’Efes.

Anadolu Efes Istanbul – EA7 Emporio Armani Milano 90-86 (15-27; 40-54; 69-74)

Quintetti

Istanbul: Jayson Granger – Brandon Paul – Cedi Osman – Derrick Brown – Bryant Dunston

Milano: Ricky Hickman – Mantas Kalnietis – Rakim Sanders – Milan Macvan – Miroslav Raduljica

LA CRONACA

Milano parte in quarta, creando da subito problemi ai turchi, forzando errori e macinando punti in attacco: dopo due minuti il punteggio sorride già agli uomini di Repesa che conducono 0-8. Coach Velimir Perasovic chiama timeout per fermare l’emorragia, ma al rientro in campo Kalnietis stoppa il tiro dalla lunga di Brandon Paul e va in contropiede, subisce fallo e segna entrambi i liberi. Granger segna dalla distanza il primo canestro dei padroni di casa e Derrick Brown mette i due punti del 5-10, accendendo il pubblico dell’Abdi Ipekci Arena. La rimonta turca è subito fermata da Milan Macvan che dal post basso si gira e segna. Milano è carica e al canestro del serbo seguono una tripla di Ricky Hickman e due canestri in fila di McLean e Sanders (5-19 con 4:25 sul cronometro). Dopo due minuti di errori di entrambe le squadre è ancora l’ala piccola americana a segnare e per l’Efes sembra notte fonda. Arriva finalmente un canestro da 3 di Thomas Heurtel, per l’8-21. Risponde con la stessa moneta Zoran Dragic, che allunga a 16 il vantaggio delle scarpette rosse. L’Anadolu torna con la testa in campo e accorcia con un parziale di 7-0 firmato Heurtel, Balbay e Honeycutt per il 15-24 a un minuto e mezzo dalla fine del primo quarto. Kirk stoppa due volte nella stessa azione le penetrazioni degli ospiti, ma McLean risolve l’azione con una tripla improbabile allo scadere dei 24” e chiude il primo quarto sul 15-27. Il lungo nato a New York inizia bene anche il secondo quarto con un jumper a segno dalla lunetta. Thomas ed Heurtel tornano a dare ossigeno all’Efes, ma Dragic e Pascolo mantengono in doppia cifra il vantaggio dell’Olimpia e, dopo un’ottima difesa, arriva il contropiede che porta l’esterno sloveno a segnare la tripla dall’angolo del 20-36. Dopo il timeout di Perasovic arriva anche un gioco da tre punti di Raduljica che, dopo un canestro e fallo di Granger, segna nuovamente assistito da Kruno Simon e porta il risultato sul 25-41. Brown mette due liberi e l’Efes aumenta la pressione difensiva andando a difendere tutto campo, ma Milano gestisce bene il pallone e arriva puntuale la tripla dall’angolo di Sanders (27-44 a metà del secondo quarto). L’Olimpia gioca sulle ali dell’entusiasmo e così arriva il quindicesimo assist di squadra (sesto di Simon) per il massimo vantaggio firmato Sanders a 4′ dall’intervallo. Heurtel e Granger muovono il risultato dalla lunetta, ma Simon ne mette quattro in fila. Nell’ultimo minuto Kirk schiaccia di potenza due volte, mentre Raduljica mette un giro e tiro e Hickman realizza i due liberi che portano all’intervallo sul risultato di 40-54.

Il primo canestro della ripresa è di Derrick Brown, ma immediatamente arriva la risposta dalla lunga di Rakim Sanders (42-57). Poi Cedi Osman e Alex Kirk siglano un parziale di 5-0 che porta lo scarto a 9 punti e coach Repesa a chiamare un minuto di sospensione per fermare la rimonta turca. Milano riparte bene con la conclusione pesante di Kalnietis, a cui risponde Derrick Brown allo stesso modo, segnando il canestro del 53-62 con 6:22 sul cronometro. Macvan e Sanders allungano ma qui inizia una prima rimonta dei padroni di casa, che guidati da due triple di Honeycutt trovano il -7. Raduljica e Kalnietis riportano il vantaggio in doppia cifra, annullato immediatamente dalla seconda tripla di Heurtel (62-70 a 3′ dalla fine della frazione). Dragic segna il suo decimo punto, mentre l’Efes si avvicina sempre di più grazie a Deshaun Thomas e Dogus Balbay. McLean valorizza l’ottavo assist della partita di Simon, ma a venti secondi dalla fine Honeycutt segna i due punti che portano il risultato sul 69-74 di fine terzo quarto, dando speranza alla tifoseria turca.

In apertura di quarto periodo, i due punti di Thomas e i tre di Balbay impattano il risultato a quota 74, mentre Heurtel distribuisce il suo sesto assist serale. Kalnietis va in doppia cifra e, dopo 2 minuti in cui Milano non riesce a segnare ma fortunatamente riesce a contenere gli attacchi dei turchi grazie ad una difesa aggressiva, arrivano i due liberi di Hickman e un’altra tripla del playmaker lituano che riportano le scarpette rosse a +7, sul 74-81. Honeycutt mette un libero mentre McLean segna il suo undicesimo punto, sull’ottavo assist di Hickman ed è di nuovo +8 Olimpia. Kirk, dopo una serie di rimbalzi in attacco, realizza un gioco da tre punti e Honeycutt mette il canestro dell’80-83, ma subito Hickman ridà il +5 a Milano. Ormai la partita è entrata in una fase di equilibrio e la sicurezza che prima avevano i giocatori biancorossi ora è tensione e spesso gli ospiti fanno confusione a rimbalzo: ne scaturiscono due punti di Honeycutt per l’82-85. A 1:46 dalla sirena finale Heurtel completa un gioco da tre punti e pareggia nuovamente l’incontro. Balbay regala al suo pubblico il primo vantaggio della partita quando ormai manca un solo minuto da giocare. Negli ultimi possessi Milano fatica a trovare la via del canestro e Sanders subisce la terza stoppata della sua partita. Granger fa 1/2 dalla linea della carità, non chiudendo definitivamente la partita (88-85 a 10” dalla fine). Lo stesso Granger commette fallo sistematico su Kalnietis per impedire un tiro da 3. L’esterno di Kaunas segna il primo tiro libero ma deve sbagliare il secondo, favorendo il rimbalzo in attacco di Rakim Sanders, il quale però pesta sfortunatamente la linea di fondo a 3 secondi dalla fine. In uscita dal timeout, Thomas Heurtel subisce il fallo sistematico di McLean e segna entrambi i liberi, chiudendo la partita con il risultato di 90-86.

TABELLINI

Istanbul: Thomas 8, Honeycutt 16, Balbay 9, Brown 9, Osman 7, Geyik ne, Granger 12, Heurtel 17, Mutaf ne, Paul, Dunston 1, Kirk 11. / All Velimir Perasovic.

Milano: McLean 11, Fontecchio, Hickman 9, Kalnietis 15, Raduljica 11, Dragic 10, Macvan 6, Pascolo 2, Cinciarini, Sanders 18, Abass ne, Simon 4. / All. Jasmin Repesa.

MVP Basketinside.com: Thomas Heurtel, il playmaker francese, top scorer dei suoi con 17 punti, ha guidato la rimonta segnando canestri importanti (2/4 da 3 e 3/5 da 2) e dirigendo la squadra (6 assist per lui). In chiusura della partita ha segnato i liberi decisivi che hanno messo la parola fine sull’incontro.

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