EuroLega: non c’è storia al Palau Blaugrana, il CSKA strapazza il Barça

EuroLega: non c’è storia al Palau Blaugrana, il CSKA strapazza il Barça

I russi tengono in mano il match dal primo all’ultimo minuto: il Barcellona non entra mai in partita ed il -21 finale è fin troppo dolce per i padroni di casa

di Ciro Vieni

Il CSKA Mosca stravince una gara importante per le proprie ambizioni di classifica: con la sconfitta di ieri del Real Madrid, i russi tornano al primo posto della EuroLega. Con la clamorosa debacle di stasera, invece, il Barcellona non solo fa una bruttissima figura davanti al proprio pubblico ma perde anche le residue speranze di trovare un posto nei playoff.

BARCELLONA LASSA – CSKA MOSCA 61-85 (4-29, 24-48, 47-66)

LA CRONACA – Il CSKA mette subito in chiaro le cose e piazza un parziale di 11-0 in apertura di match. Il primo canestro del Barcellona arriva dopo quasi 5′ di gioco ed è firmato da Tomic. La marcatura spagnola, però, non frena la furia di De Colo & Co. ed il break moscovita prosegue inesorabile: al 7′, la squadra ospite guida 4-16. I padroni di casa proprio non riescono a trovare una soluzione per fermare la mareggiata avversaria e negli ultimi minuti di quarto continuano a subire fino a quando suona la sirena sul pesantissimo punteggio di 4-29.

Con l’avvento della seconda frazione, i blaugrana quantomeno si sbloccano sotto il punto di vista offensivo: nel primo minuto e mezzo di periodo mettono a segno 5 punti, uno in più di tutto il primo quarto. Dal canto proprio, il CSKA continua la propria marcia e al 15′ ha ancora un confortante vantaggio di +22 (13-35). Per qualche minuto la macchina offensiva russa si inceppa e Vezenkov ne approfitta siglando tutto di suo pugno un mini-break di 6-0 (21-40). Ma come nella frazione precedente, sul finire gli ospiti dilagano: De Colo e Kurbanov in poco più di 1′ mettono a referto 8 punti che mandano le squadre all’intervallo sul 24-48.

Rice e Renfroe con due triple raggiungono il -20 (30-50). Gli ospiti, che oggi vestono di bianco, non si lasciano spaventare dalla verve catalana e rispondono subito con due canestri di fila (30-54). Gli uomini di Itoudis ora faticano a segnare su azione e una bomba di Claver regala un inusuale -18 (38-56) al Barça. L’ingresso sul parquet di Teodosic permette al CSKA di giocare con ancora più scioltezza in attacco e nonostante i blaugrana ora vedano il canestro non riescono a rosicchiare quasi nulla. 47-66 è il parziale alla terza pausa di gioco.

Anche lo stesso Barcellona dà l’impressione di non credere più di poter vincere: il body language degli uomini di Bartzokas è abbastanza eloquente in apertura di ultimo quarto. Teodosic non disdegna l’estetica in questo frangente e tenta diversi assist niente male. La squadra di Mosca ha saldamente in mano la gara e a 5′ dalla fine è avanti sul 54-78. Il match perde d’intensità ed agonismo negli ultimi minuti: si attende solo che il tempo di gioco volga al termine. 61-85 è il risultato finale in favore del CSKA che non ha mai messo in discussione il suo successo.

BARCELLONA LASSA: Munford 3, Rice 10, Claver 5, Faverani 2, Vezenkov 14, Eriksson 0, Diagne 7, Oleson 4, Koponen 9, Renfroe 5, Perperoglou 0, Tomic 2. Allenatore: Bartzokas.

CSKA MOSCA: De Colo 21, Teodosic 9, Augustine 4, Fridzon 0, Jackson 7, Antonov 0, Freeland 1, Vorontsvich 9, Higgins 11, Khryapa 8, Kurbanov 12, Hines 13. Allenatore: Itoudis.

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