EUROLEGA PLAYOFF, G4: Tyus condanna Milano, Maccabi alle Final Four

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MACCABI TEL AVIV 86-66 EA7 EMPORIO ARMANI MILANO (3-1)

Il Maccabi Tel Aviv batte l’Olimpia Milano col punteggio di 86-66 e si qualifica alle Final Four del Forum di Assago. Sconfitta non meritata per i milanesi, almeno non in questi termini. Nell’arco delle 4 gare i ragazzi di coach Banchi si sono dimostrati ampiamente all’altezza dei gialli. Troppe ingenuità, troppi vuoti e troppi break subiti sono costati carissimi a Langford e compagni. Proprio K-Freeze stasera ha messo 28 punti, alla fine inutili. Decisivo, stasera, anche il disastroso 7/17 dalla lunetta di Milano. MVP di gara 4 Alex Tyus, autore di 16 punti con 9 rimbalzi. A quota 16 anche Ricky Hickman. Prova comunque corale degli uomini di David Blatt, che tornano alle Final Four dopo 3 stagioni. Da sottolineare l’assenza per tutta la serie di capitan Alessandro Gentile, uno dei leader biancorossi. Con lui sarebbe andata sicuramente in modo diverso.

Milano parte con Jerrells, Langford, Moss, Melli e Samuels. Il Maccabi Tel Aviv risponde con Hickamn, Ohayon, Pnini, Smith e Schortsanitis. Jerrells apre le marcature attaccando il ferro dei gialloblu per lo 0-2. Langford poi mette 4 punti consecutivi per i milanesi in maglia nera, a cui i locali rispondono con le bombe di Hickman e Ohayon: 8-6 al 3’. Il Maccabi è una sentenza nel tiro da 3: altri due canestri pesanti consecutivi, primo mini break sul 14-8. La prima bomba meneghina è targata Keith Langford, che firma il 14-13 su assist di David Moss dopo una grande circolazione di palla. L’ex di turno è tarantolato: ne mette altri 3 in transizione e firma il suo tredicesimo punto sui 19 milanesi, per il 19-19 al 9’. Gani Lawal chiude il periodo con 2 punti in post basso: 19-21.
Milano ricomincia forte: 3 rimbalzi in attacco consecutivi portano la tripla di David Moss che significa massimo vantaggio sul 21-24. Il Maccabi però non ci sta assolutamente: Big Sofo segna col fallo, Blu si accende e piazza la seconda tripla del match impattando a quota 27 al 15’. Torna a segnare Keith Langford, anch’egli subendo il fallo per il +3. I gialloblu battezzano Hackett, che punisce dalla lunga e firma il doppio possesso di vantaggio milanese: 31-37 al 19’. Jerrells manda le squadre negli spogliatoi con una bomba: 35-43.
I gialli partono con un parziale di 6-0 nei primi 3’ di gioco che costringe coach Luca Banchi ad un immediato timeout. Milano però non esce bene dalla sospensione e subisce la bomba del sorpasso da Guy Pnini: 44-43. L’Olimpia si sblocca solo dopo 4’ con Keith Langford: 44-45. È sempre K-Freeze a colpire, stavolta da oltre 8 metri per il nuovo vantaggio milanese. La partita prosegue sul filo dell’equilibrio, con le due squadre che vivono di sorpassi e contro sorpassi. Langford chiude il terzo periodo con la quinta bomba di serata: 54-56.
L’inizio è tutto targato Alex Tyus: 4 punti dell’ex canturino e una bomba di Smith valgono il 61-58 al 33’. La Nokia Arena si accende: Tyus schiaccia ancora, l’entusiasmo è alle stelle ed i locali conducono 65-58. Milano molla totalmente: solo Hackett e Langford provano qualche iniziativa, per il resto la squadra è in balia del Maccabi. Rice distrugge la difesa milanese in penetrazione, Blu e Smith bombardano letteralmente dall’arco e abbattono la zona milanese. Il match si chiude sull’86-66.

MVP Basketinside: Alex Tyus (16 punti, 8/13 al tiro, 9 rimbalzi, 2 stoppate)

Maccabi Tel Aviv:
Rice 6, Smith 13, Hickman 16, Ingles, Tyus 16, Pnini 6, Zizic NE, Ohayon 7, Blu 11, Landesberg NE, Schortsanitis 11, Harari NE.

EA7 Emporio Armani Milano:
Cerella, Melli, Hackett 10, Kangur 2, Langford 28, Samuels 6, Tourè NE, Wallace, Lawal 4, Moss 8, Jerrells 8.

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