EuroLega, Playoffs – G2: il Fenerbahçe fa la voce grossa al Pireo, serie impattata e fattore campo strappato all’Olympiacos

0
0 JOHNATHAN MOTLEY of Fenerbahce Beko Istanbul during the Euroleague, Round 18, match between Panathinaikos BC and Fenerbahce Beko Istanbul at Oaka Altion on January 10, 2023 in Athens, Greece. - Credit: Stefanos Kyriazis/LiveMedia

Colpaccio del Fenerbahçe che stravolge la serie con un partita eroica al Pireo (78-82) prendendosi un preziosissimo vantaggio del fattore campo da difendere a tutti i costi la prossima settimana a Istanbul. Gli uomini di Itoudis partono male (anche -16), ma come quarantott’ore fa non mollano mai e stavolta nel finale sono più lucidi dei ragazzi del Pireo, che hanno viaggiato troppo a corrente alternata. Grandi prove di Edwards (16 punti, molti nel momento della rimonta), Motley e Hayes-Davis (15 punti a testa), Non bastano, per la testa di serie numero uno, i 36 punti della premiata ditta Sloukas-Vezenkov.

QUINTETTO OLYMPIACOS: Walkup, Canaan, Papanikolaou,Vezenkov, Fall

QUINTETTO FENERBAHCE: Calathes, Dorsey, Hayes-Davis, Pierre, Jekiri

Avvio sprint dell’Olympiacos con Canaan che riprendeva da dove aveva terminato gara 1: due triple dell’ex Kazan’ e subito timeout chiesto da Itoudis dopo soli due minuti e mezzo (10-1 al 3′). Calathes e Pierre provavano a svegliare un Fener che non dava continuità offensiva complice anche l’ottima difesa greca, con gli uomini del Pireo che davano un’altra accelerata sul finire del quarto (24-10 al 10′).

Il +16 subito toccato dai padroni di casa era e rimaneva il massimo vantaggio, dato che da lì si svegliava il Fenerbahçe, guidato in particolare da Carsen Edwards (11 punti per l’americano nella seconda frazione), che propiziava un break di 0-8 costringendo Bartzokas al timeout. Peters provava a togliere le castagne dal fuoco ad un Olympiacos in difficoltà e con meno brillantezza rispetto al primo quarto: Motley e Mahmutoglu facevano la voce grossa e all’intervallo la sfida era completamente riaperta (37-34 al 20′).

L’Olympiacos tornava a stringere le maglie difensive al rientro in campo, ed era sempre Edwards a tenere in piedi gli ospiti con 5 punti in fila nel momento più complicato (45-43 al 25′). Pierre aveva addirittura la tripla per il sorpasso, ma i 4 falli proprio di Edwards coincidevano con un buon momento dell’Oly e di Vezenkov in particolare che ripristinavano il +8. Il match viveva di strappi con i turchi che tornavano a -2 prima di una magia da nove metri di Vezenkov sulla sirena (56-51 al 30′).

Il Fenerbahçe iniziava l’ultimo quarto alla grande: parziale di 2-12 con Guduric protagonista che valeva il +5 (58-63 al 33′). L’Olympiacos sembrava in bambola ma trovava un controbreak di 9-0 con un super McKissic che stravolgeva la situazione in un amen. Sloukas prendeva in mano la situazione e si assisteva ad un finale al cardiopalma: Motley firmava il +1 entrando nell’ultimo minuto, McKissic andava in lunetta per un sanguinoso 0/2 e Vezenkov non realizzava la tripla del sorpasso, permettendo a Dorsey di chiuderla in contropiede.

OLYMPIACOS PIRAEUS – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 78-82 (24-10; 37-34; 56-51; 78-82) (serie sull’1-1)

OLYMPIACOS: Walkup 9, Canaan 6, Lountzis n.e., Larentzakis, Fall 7, Sloukas 18, Vezenkov 18, Papanikolaou 4, Bolomboy 2, Peters 6, Black, McKissic 8. Coach: Bartzokas

FENERBAHCE: Motley 15, Birsen, Edwards 16, Mahmutoglu 2, Hayes-Davis 15, Biberovic, Pierre 9, Jekiri 1, Guduric 8, Dorsey 8, Calathes 8, K.Antetokounmpo. Coach: Itoudis