EuroLega, Playoffs: il Real dà spettacolo, Maccabi al tappeto e Belgrado a un passo

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Fonte: Twitter Real Madrid Basket (@RMBbaloncesto)

Il Real c’è e batte un altro colpo dopo mercoledì, stavolta ancora più forte. Gli uomini di Laso, probabilmente la squadra più criticata e più in difficoltà d’Europa negli ultimi due mesi, asfaltano il Maccabi (95-66) al Wizink Center in un match mai in discussione e si aggiudicano il secondo round della serie, che potrebbe chiudersi già martedì a Tel Aviv. Grandissima prova collettiva per i blancos, che dominano a rimbalzo sfoderando un primo tempo offensivo da stropicciarsi gli occhi e mantengono un’intensità difensiva abbastanza costante. In evidenza, comunque, ci sono Llull (17 punti e 5 triple), Yabusele (16) e Poirier (doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi).

QUINTETTO REAL: Williams-Goss, Causeur, Hanga, Yabusele, Tavares

QUINTETTO MACCABI: Wilbekin, Evans, Nunnally, Williams, Reynolds

Ritmi alti e squadre caldissime subito dopo la palla a due. Il Real colpiva da oltre l’arco con Hanga e Williams-Goss, trovando un primo margine significativo con la magia di Yabusele a coronamento di un’orchestra pressoché perfetta (16-10 al 4′). Il Maccabi rispondeva subito con un break di 8-0, trovando il sorpasso con la bomba di Evans. Poirier sostituiva alla grande un Tavares gravato di falli, poi ci pensava Llull con un 3/3 dalla lunga distanza a far esplodere il pubblico merengue (35-26 al 10′).

Il Real dominava sotto le plance specie grazie ai tentacoli di Poirier (nove rimbalzi per il francese nel primo tempo), così riusciva a capitalizzare sfruttando i secondi possessi. Una tripla di Rudy costringeva coach Even a chiamare timeout (48-33 al 14′), ma il Maccabi rimaneva fermo al palo a quota 33 per oltre 5 minuti, cercando solo iniziative individuali con il Real che faceva buona guardia in difesa mantenendo il pieno controllo del match nonostante le percentuali si abbassassero (56-37 al 20′).

Fonte: Twitter Maccabi Tel Aviv BC (@MaccabitlvBC)

Al rientro in campo si rivedeva anche Tavares, che si mangiava letteralmente Reynolds nel duello sotto i tabelloni, il body language degli israeliani era pessimo e dopo una super schiacciata di Hanga coach Even fermava il match (62-37 al 23′). La reazione del Maccabi non arrivava affatto, il Real gestiva benissimo i ritmi e sembrava andare col pilota automatico. Le bombe di Yabusele e di Llull sulla sirena erano una sentenza con dieci minuti d’anticipo (74-48 al 30′).

Poco o nulla da segnalare nell’ultimo quarto, il più classico dei ”garbage time” buono soltanto per le statistiche e per dare spazio al classe 2004 Nunez, uno dei più interessanti prospetti della florida cantera madrilena.

REAL MADRID – MACCABI PLAYTIKA TEL AVIV 95-66 (35-26;56-37;74-48; 95-66) serie sul 2-0

REAL MADRID: Williams-Goss 8, Causeur 6, Nunez 2, Randolph 6, Fernandez 3, Abalde 6, Hanga 9, Poirier 16, Tavares 6, Llull 17, Yabusele 16, Taylor n.e. Coach: Laso

MACCABI: Wilbekin 8, Evans 9, Caloiaro 2, Williams 8, Reynolds 6, Sorkin 2, Dibartolomeo 6, Thomas 7, Cohen 3, Nunnally 5, Zizic 8, Ziv 2. Coach: Even