EuroLega PO, G1 – Il Real rischia grosso ma abbatte il Pana e si porta avanti nella serie

Il Madrid mette a repentaglio una partita gestita per lunghi tratti. Il Pana rimonta ma alla fine capitola.

di Fabio Rusconi

Gara 1 al Real. Questo è il verdetto che esce dal primo atto tra Real Madrid e Panathinaikos al WiZink Center. Partita condotta dai padroni di casa fino al 35′, anche in maniera larga per alcuni tratti, ma vinta al fotofinish grazie alla forza del proprio gruppo nella sua interezza. Gli uomini di Pablo Laso hanno controllato molto bene il match nel primo tempo, imprimendo il proprio ritmo e concedendo pochi tiri aperti agli avversari, imbrigliando il faro offensivo del Pana, Calathes. Ma mai scommettere contro il talento greco: il principale candidato a MVP della regular season, infatti, dopo una prova nervosa e scadente al tiro, si scatena del secondo tempo e in particolare nel quarto periodo, giocato ad altissimo livello dai viaggianti. Il Pana arriva a condurre di 6 a 4′ dall’ultima sirena, ma non ha la forza necessaria per tagliare il traguardo mettendo gli ultimi punti necessari per farlo. 0 punti negli ultimi 3′ abbondanti per la banda di Pitino, che viene beffata dall’anima operaia dei blancos, incarnata da un Fernandez mai domo. E’ lui a ispirare il parziale finale di 9-0 con cui i locali girano il match e si aggiudicano il primo atto della serie, sfruttando alla perfezione il bonus a proprio vantaggio e convertendo dalla lunetta. Più fatica del solito comunque per il Real per portare a casa questa vittoria, la quale ha seriamente rischiato di scivolare via dalle mani dei madrileni al cospetto di un Panathinaikos che non si è mai arreso nel mollare una partita, come detto, spesso agevolmente in mano ai locali: in assenza di Llull, questo resta comunque un importante campanello d’allarme per coach Laso, che comunque può festeggiare sotto gli occhi del grande ospite (nonché ex) di serata, Luka Doncic. Gara 2 in programma sempre a Madrid, tra due giorni.

Quintetto Real Madrid: Campazzo, Taylor, Fernandez, Randolph, Tavares

Quintetto Panathinaikos: Calathes, Kilpatrick, Thomas, Papapetrou, Papagiannis

Laso mette Taylor alle costole di Calathes. E’ proprio Taylor il primo a trovare il canestro dopo 2′ abbondanti di gioco. Il Pana sbaglia i primi sei tiri del proprio match scivolando a -6 con la seconda tripla dello svedese, il quale segna i primi otto punti dei suoi grazie a una schiacciata autorevole. Kilpatrick riporta i suoi a -4 al primo TV timeout (8-4 al 5′). Taylor fa tempo a mettere la terza bomba di serata (3/5) prima di dover uscire dal capo gravato da troppi falli. Ottimo comunque il suo primo periodo sui due lati del campo, anche in difesa dove è riuscito a limitare bene Calathes, il quale non riesce ad accendersi nei primi 10′ di gioco. Ottima la prova del Real da oltre l’arco, chiudendo il primo quarto con un solido 4/9, ma il Panathinaikos non molla: buon apporto della panchina dei greci, con Vougioukas e Langford in particolare importanti per tenere i compagni a -4 al 10′ (21-17). Ayon trova i primi punti della seconda frazione, mentre i viaggianti continuano a produrre punti con Langford e Vougioukas, ritrovandosi anche a -3 (26-23 al 14′).Risposta Real con Prepelic prima e Thompkins poi, con Thomas che risponde e riporta i suoi a -5 prima del secondo TV timeout (30-25 al 16′): un buon affare per gli uomini di Pitino, che fin qui tirano male dal campo ma non sprofondano. Deck prende in mano i suoi con punti e assist, ma dall’altra parte si accende Calathes che segna il suo primo tiro (da tre punti). Sul possesso successo Kilpatrick lo imita e porta i suoi a -1, costringendo coach Laso a fermare il gioco (32-31 al 17′). Buona risposta dei padroni di casa, che trovano un break 4-0 in uscita dal timeout, tutti di marca Causeur. Papapetrou riporta sotto i suoi, ma il Real trova un nuovo mini parziale 5-0, allarga il momento positivo a 9-2 e vola al massimo vantaggio a +8 (41-33 al 19′). 43-35 al 20′, con un Real in solido, convincente e in controllo. Il Panathinaikos però non fa passi indietro, nonostante un Calathes fin qui appannato.

Taylor, Tavares e Carroll aprono la ripresa con un canestro a testa e il Real va subito avanti in doppia cifra (47-33 al 22′). E’ il solco fondamentale per mettere pressione sui viaggianti che provano a rimanere aggrappati al match e a metà terzo quarto il Pana è a-8 grazie alla tripla di Papapetrou. Bene gli ateniesi in difesa, con l’ottimo contributo in particolare di Papagiannis a limitare Tavares e di Kilpatrick sul perimetro. Papapetrou si ripete poco dopo dai 6.75, ingrandisce il parziale che risulta essere di 11-2 e conduce i suoi a -5 (da 49-35 a 51-46). Contro ogni pronostico il Panathinaikos è in partita. Si alza il ritmo e si alza dalla panchina Randolph per aiutare i suoi a far correre il tabellino. Campazzo nel frattempo sfida Calathes al tiro dalla lunga distanza e ha ragione, perché il play biancoverde sbaglia tre triple in fila frenando la risalita dei suoi. Anche “Facu” litiga con il ferro, ma dove non arriva l’argentino arriva lo spagnolo Fernandez e il Real ritorna a +8 (56-48 al 29′). Preziosissimo Langford (tra i migliori dei suoi) in fase realizzativa ospite: la guardia texana segna 4 punti per rimettere i suoi a -4, col Panathinaikos che al 30′ è ancora vivo (58-52). Carroll apre con una tripla l’ultimo periodo, alla quale seguono minuti in cui il Pana si avvicina diverse volte ai madrileni, i quali sono però freddi a trovare le risorse per respingere gli assalti avversari (64-56 al 33′). Buon divario per i blancos, ma non abbastanza per stare tranquilli nei confronti di Calathes, che con un canestro e un assist ispira il break 5-0 che riduce a un solo possesso il divario tra le squadre (64-61 al 35′). Timeout Laso, ma il play dalla Florida è “in the zone”: prima griffa la tripla del pareggio, poi arma la mano di Thomas, che esegue e porta avanti i suoi, e infine appoggia al vetro il +5 greco (64-69 al 37′). Il parziale è mortifero: 13-0. Tavares interrompe la rottura degli spagnoli ma ora Calathes predica basket e fissa il nuovo massimo vantaggio a +6 con un’altra tripla (66-72 al 37′). Finita? Neanche per sogno. Fernandez non si rassegna e segna una rara tripla in un momento di difficoltà per i suoi (grande fatica dall’arco per il Real, soprattutto nel secondo tempo). E’ la scossa madrilena, che alza l’intensità difensiva mettendo molta fisicità, e in attacco riescono a farsi tre giri in lunetta (Campazzo e Fernandez) senza errori: il parziale è 9-0 e il Real si riprende con i denti il comando delle operazioni (75-72 al 39′). E’ l’ultimo colpo di scena di una partita pazzesca: Thomas ha il tiro del pareggio che si spegne sul ferro, vince il Real 75-72.

 

REAL MADRID VS PANATHINAIKOS OPAP ATENE 75-72 (26-23; 43-20; 58-52).

REAL MADRID: Causeur 12, Randolph 3, Fernandez 7, Campazzo 8, Reyes 0, Ayon 2, Carroll 8, Tavares 8, Deck 2, Prepelic 7, Thompkins 5, Taylor 13. All: Laso

PANATHINAIKOS: Thomas 12, Langford 9, Papagiannis 2, Papapetrou 9, Gist 2, Vougioukas 10, Lekavicius 7, Kilpatrick 5, Lojeski 0, Calathes 17, Antetokoumpo 0, Mitoglu n.e. All: Pitino

MVP BASKETINSIDE: Rudy Fernandez

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