EuroLega PO, G1 – Micic incontenibile, Dunston stoico ed Efes 1-0 sul Barça

EuroLega PO, G1 – Micic incontenibile, Dunston stoico ed Efes 1-0 sul Barça

Efes sempre in controllo su un Barça che fatica molto in attacco, nonostante le folate di Pangos, Smits e Tomic. Dunston prende un colpo al naso ma domina comunque, mentre Micic è splendido protagonista con 21 punti e 7 assist.

di Marco Arcari

Efes-Barça è una partita ben diversa da quanto potrebbe “raccontare” il punteggio finale. La squadra di coach Ataman, per larghi tratti della sfida, ha giocato una pallacanestro tanto semplice quanto efficace, trovando in Micic (21, con 4/5 da 3, e 7 assist) il leader ormai consacrato di un gruppo in cui anche Dunston (11 e 3 stoppate) e Moerman (12) sono imprescindibili, al netto delle grandi individualità di altri giocatori (su tutti, Larkin, autore di 8 punti filati nell’ultimo quarto). Il Barça tira malissimo (48% da 2, 26% da 3), viene “tradito” dalle seconde linee (a eccezione di Pangos e Smits) e trova anche un Singleton in giornata decisamente no, abile soltanto a inscenare teatrini di dubbio gusto con avversari a turno.

Quintetto Anadolu Efes Istanbul: Micic, Simon, Anderson, Moerman, Dunston.
Quintetto FC Barcellona Lassa: Heurtel, Blazic, Claver, Singleton, Tomic.

PRIMO PERIODO. L’inizio dell’Efes è da manuale, con Moerman a spiegare il ruolo del 4 contemporaneo giocando interno, aprendosi per il pick&pop e rollando perfettamente dopo essere stato servito da un esterno-compagno; i 7 punti del lungo, uniti alle triple di Micic e Simon, permettono così ai padroni di casa di piazzare un primo importante parziale (15-4) dopo 4’30” di gara, costringendo coach Pesic a chiamare il suo 1° timeout. A. I catalani si affidano al talento e alle giocate estemporanee di Heurtel (6° nel 1° quarto per il playmaker francese), oltre a cercare sistematicamente Tomic nel pitturato, ma la differenza di rendimento tra le due formazioni è impressionante. La circolazione di palla dei giocatori allenata da Ataman fa impressione, tanto è bella ed efficace, e Micic in cabina di regia è ormai uno dei migliori nel ruolo in tutta Europa, dimostrandolo con 4 assist solamente nei primi 10′ di gioco e trascinando i compagni al 26-15 con cui si chiude la frazione.

SECONDO PERIODO. Coach Ataman dà spazio a Beaubois e Larkin, richiamando in panchina Micic, e la scelta non paga affatto: i due in fase offensiva non riescono a imprimere gli stessi ritmi del compagno e difensivamente “mettono in ritmo” gli avversari. Paga invece la scelta degli ospiti di affidarsi a Pangos, assoluto protagonista nel parziale di 2-11 con cui i blaugrana costringono l’Efes al timeout (28-26) dopo aver ridotto quasi completamente lo svantaggio; nel break già citato, Pangos realizza ben 7 punti e punisce qualsiasi disattenzione difensiva della coppia Beaubois-Larkin. L’ingresso di Pleiss ridesta l’attacco dei padroni di casa e il centro si prende anche il gusto di piazzare una bomba per chiudere una striscia personale di 7 punti consecutivi. Il Barça lavora meglio a rimbalzo, specie offensivo, e questo, insieme alla solita connection Herutel-Tomic e ai punti inattesi di Smits, gli consente di chiudere il 1° tempo in svantaggio di sole 4 lunghezze (40-36).

TERZO PERIODO. Uno scontro fortuito tra Singleton e Dunston mette subito (temporaneamente) fuori casa quest’ultimo e, di riflesso, permette a Tomic di non dover più soffrire contro un avversario più rapido ed esplosivo, e di poter così scatenarsi nel realizzare tutti i punti (8) del Barça fino al 25′ di gioco. Micic continua a strabiliare, mettendosi anche in proprio a livello di realizzazioni, mentre i contatti tra Moerman e Singleton fanno surriscaldare gli animi e l’ambiente; Tomic si lamenta troppo con la terna per la disparità nella valutazione di certi contatti e si becca un fallo tecnico sul 50-44 in favore dei padroni di casa a 5′ dal termine della frazione. Dunston rientra sul parquet con vistosa medicazione al naso, ma trova subito lo spazio per realizzare la prima tripla della sua stagione (era 0/2 prima di questo match) e successivamente inchioda (subendo anche fallo) il provvisorio 58-47 a tabellone, prima di stoppare Pangos. Nel finale di quarto c’è gloria per l’inchiodata di Claver in transizione, ma le difficoltà offensive degli ospiti sono testimoniate dai soli 13 punti realizzati nel 3° periodo.

QUARTO PERIODO. Smits apre l’ultima frazione con una grandissima schiacciata, ma Larkin risponde dalla distanza con un 2/2 che riporta l’Efes sul provvisorio +11 (64-53) a 8′ dal termine della sfida. Micic rientra sul parquet e, con un numero da circo, porta a casa un 2+1 utile per rispondere al solito Smits; il playmaker si mette poi a giocare da 3 quando coach Ataman decide di andare con 3 piccoli contemporaneamente in quintetto (Larkin-Beaubois-Micic-Moerman-Dunston) viste anche le difficoltà al tiro di Simon (1/9 complessivo, 1/7 da 3, fino a quel momento). Heurtel e Blazic riportano il Barça a -8 (71-63) a 2’30” dal termine, ma è la tripla di Hanga a riaprire completamente la contesa, costringendo i padroni di casa al timeout tattico sul +5. Micic e Simon conquistano rimbalzi offensivi importanti, mentre Blazic si prende una tripla in transizione forse con fin troppa fretta, ma il punteggio rimane comunque inchiodato. Tocca allora alla coppia Dunston-Micic certificare il successo dei turchi: il centro stoppa Singleton, il playmaker piazza un altro gioco da 3 punti e suggella così una prova da assoluto MVP.

ANADOLU EFES ISTANBUL – FC BARCELLONA LASSA 75 – 68 (26-15; 40-36; 58-49)

TABELLINO ANADOLU EFES ISTANBUL: Larkin 12, Beaubois 2, Saybir n.e., Balbay, Sanli n.e., Moerman 11, Tuncer n.e., Pleiss 9, Micic 21, Anderson 5, Dunston 11, Simon 3. Allenatore: Ergin Ataman.

TABELLINO FC BARCELLONA LASSA: Pangos 12, Ribas n.e., Singleton 5, Hanga 7, Blazic 4, Smits 9, Heurtel 12, Pustovyi n.e, Oriola, Kuric, Claver 5, Tomic 14. Allenatore: Svetislav Pesic.

PARZIALI: 26-15; 14-21; 18-13; 17-19.

BASKETINSIDE MVP: Ovviamente Vasilije Micic.

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