EuroLega, PO – G2: Il Real annichilisce il Panathinaikos e si porta sul 2 a 0

Prestazione eccezionale dei ragazzi di Laso che liquidano il Pana in tre quarti di gioco. Sugli scudi Campazzo che, ad un passo da un’incredibile doppia doppia, trascina il Real sul 2 a 0 nella serie.

di Marco Novello

Stasera al Wiznik Center di Madrid andrà in scena il secondo atto dei quarti di finale di EuroLega che vede il Real Madrid incrociare le armi coi greci del Panathinaikos. Il primo episodio ha visto trionfare i madrileni che questa sera potrebbero portarsi a casa il secondo episodio della serie ed ipotecare o quasi il passaggio del turno

QUINTETTO BASE REAL MADRID: Randolph, Fernandez, Campazzo, Tavares, Taylor

QUINTETTO BASE PANATHINAIKOS: Thomas, Papagiannis, Papapetrou, Kilpatrick, Calathes

Il match parte con le due sfidanti vogliose di imporre il proprio ritmo agli avversari; Deshaun Thomas apre le marcature, ma Randolph, dall’altra parte del campo, impatta subito il punteggio. Emerge sin da questi primi minuti uno di quelli che sarà tra i temi centrali di questa gara 2; la difesa dei blancos costringe il Pana a forzature che generano palle perse in serie, i padroni di casa non possono far altro che approfittarne aprendo il campo per i contropiedi dei vari Campazzo, Fernandez e Randolph. In men che non si dica i blancos si ritrovano avanti di 10 punti dopo un’azione magistrale iniziata con Taylor che cancella la penetrazione di Calathes con una stoppata, prosegue con Campazzo che si mangia con lunghe falcate le assi del parquet del Wizink Center e si conclude con Tavares che inchioda il quattordicesimo punto madridista nei primi 5 minuti di gioco. Il numero 44 poco dopo aggiorna, sempre in contropiede, il nuovo massimo vantaggio Real sul +12, gli ellenici non riescono ad esprimere al meglio il loro basket stritolati dall’intensità della difesa dei madrileni con Pitino che prova quindi ad interrompere questo trend negativo chiamando un minuto di sospensione. Il time-out richiesto dal coach americano non porta però i benefici sperati tanto che gli ospiti vedono scappare sempre più nel parziale i padroni di casa dopo l’ennesima bomba messa a segno questa volta da Prepelic (21-6). Il viaggio in lunetta di Langford serve solo per aggiungere punti allo scialbo referto del Pana che al suono della prima sirena si ritrova sotto di tredici lunghezze nel punteggio (21-8).

Il Real ricomincia subito alla grande con Thompkins che centra il bersaglio dalla lunghissima distanza aumentando quindi il vantaggio madrileno (24-8); Gist tenta, tuttavia, di rianimare la truppa biancoverde, ma nonostante il suo show personale il Pana deve ancora recuperare ben 11 punti ai campioni in carica. Prepelic mantiene intonse le medie della squadra spagnola dai 6.75m scagliando l’ennesima tripla dei blancos in questo avvio; il Pana si regge invece solo sulle fiammate del suo numero 14 che si è letteralmente caricato il peso dell’attacco ellenico sulle proprie spalle. La sfida ora si è fatta decisamente più gradevole con i biancoverdi che, dopo aver pagato lo scotto iniziale, centrano ora con maggior frequenza il canestro, i campioni di Grecia però non riescono ancora a prendere la scia del Real che viaggia comunque a marce sostenute. Troppe palle perse condannano il Pana in questa prima metà dell’incontro con i madrileni che, dal canto loro, non approfittano a pieno degli errori avversari; i biancoverdi perciò grazie all’intensità messa sul parquet da Antetokounmpo riescono a rosicchiare qualche punticino ai battistrada ritornando sotto la doppia cifra di svantaggio grazie alla tripla di Thomas (33-24). I centri finali messi a segno da Thompkins e Kilpatrick non alterano il gap tra le due formazioni che rientrano negli spogliatoi sul parziale di Real Madrid 35-26 Panathinaikos.

Il terzo quarto sembra poter riaccendere una sfida che, almeno inizialmente, era controllata saldamente dal Real, ma che ora vede gli ellenici viaggiare col vento in poppa! I ragazzi di Pitino sembrano finalmente aver trovato la quadra per far male alla difesa dei padroni di casa riavvicinandosi ulteriormente nel punteggio. Agli spagnoli tuttavia basta una semplice accelerata per far male agli ospiti, Randolph e Taylor riportano in un amen i campioni d’Europa avanti di 12 lunghezze troncando, di fatto, sul nascere ogni tentativo di rimonta avversario (45-33). Carroll e Deck rimpinguano il bottino degli iberici; di contro il Pana ormai ha staccato la spina, ciò lo si vede anche dalla poca concentrazione messa dagli ateniesi ai tiri liberi non riuscendo a tenere delle medie accettabili (52-37 a tre minuti dalla fine del terzo quarto). Gli ultimi tre giri di lancetta serviranno solo a certificare il dominio dei campioni d’Europa che aumentano sempre più il loro vantaggio trascinati da un incredibile Campazzo. Il play argentino, infatti, è letteralmente indemoniato “sporcando” ogni voce statistica; punti, rimbalzi ed assist il piccoletto col numero 7 sulla schiena questa sera era su ogni pallone ed in ogni centimetro quadrato del campo; la sua tripla infine chiude a conti fatti il match regalando così il secondo punto nella serie al Real (61-41).

L’ultimo quarto non ha nulla di per sé da raccontare; con la vittoria praticamente in tasca, Laso dosa i suoi big anche per evitar loro stupidi infortuni, mentre i ragazzi di Pitino tentano di rientrare almeno un po’ nel punteggio per rendere meno amara la sconfitta. Alla sirena del quarantesimo minuto il tabellone luminoso reciterà il parziale di Real Madrid 78-63 Panathinaikos, punteggio da un certo punto di vista estremamente bugiardo in quanto i madrileni hanno letteralmente dominato in campo; la loro difesa unita a delle transizioni in contropiede davvero eccelse hanno stroncato ogni velleità greca. Il peccato originale di Pitino questa sera probabilmente è stato quello di voler impostare la partita reggendo il ritmo imposto dagli iberici, ma l’imprecisione al tiro dei suoi ragazzi unita al numero spropositato di palle perse ha fatto il resto. Gara 3 è in programma per martedì sera, la netta sensazione che si ha comunque è quella di un Real in pieno controllo della serie che potrebbe già chiudersi ad inizio della prossima settimana sempre che l’allenatore ex Kentucky e Boston non riesca a tirar fuori dal suo cilindro un espediente per ritardare un verdetto già scritto.

MVP BASKETINSIDE.COM: Facundo Campazzo. Il numero 7, come detto in precedenza, questa sera è su ogni pallone. Lotta a rimbalzo (si avete letto bene), guida le transizioni offensive, ruba una caterva di pallone ed infine mette a segno i suoi soliti canestri. In questi primi due episodi della serie si può dire tranquillamente che l’argentino ha nettamente annichilito un certo Calathes. Chiuderà il match con 13 punti, 7 rimbalzi, 9 assist e 5 palloni recuperati per una valutazione finale di 26.

REAL MADRID 78-63 PANATHINAIKOS (21-8, 14-18, 26-15, 17-22)

Real Madrid: Causeur 3, Randolph 10, Fernandez 3, Campazzo 13, Reyes n.e., Ayon 10, Carroll 3, Tavares 6, Deck 2, Prepelic 9, Thompkins 8, Taylor 11, all. Laso

Panathinaikos: Thomas 13, Langford 4, Papagiannis 2, Papapetrou 9, Gist 7, Vougioukas 4, Lekavicius 6, Kilpatrick 10, Lojeski 7, Calathes 1, Antetokounmpo 0, Mitoglou 0, all. Pitino.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy