EuroLega Preview: Anadolu Efes Istanbul

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Photo credit: euroleague.net

Riconfermarsi, specie in una competizione quale l’EuroLega, è sempre difficile. Se però ti chiami Efes e puoi contare sul miglior backcourt del Vecchio continente, allora la prospettiva cambia enormemente. L’Anadolu Efes Istanbul di coach Ergin Ataman si presenta ai nastri di partenza della stagione 2021-22 col rango di favorito d’obbligo. La stagione sarà ovviamente lunga e costellata di variabili oggi non analizzabili, ma il club turco ha ancora tutto per arrivare fino in fondo e centrare un back-to-back che, in EuroLega, manca da quasi dieci anni (quando a riuscirci fu l’Olympiacos di Vassilis Spanoulis).

QUINTETTO TITOLARE

Vasilije Micic (PG), Shane Larkin (PG-G), James Anderson (SF), Adrien Moerman (PF), Bryant Dunston (C).

PANCHINA

Dogus Balbay (G), Rodrigue Beaubois (G), Erten Gazi (G), Bugrahan Tuncer (G), Tolga Gecim (SF), Yigitcan Saybir (F), Krunoslav Simon (G/SF), Chris Singleton (PF), Filip Petrusev (C), Tibor Pleiss (C).

Photo credit: euroleague.net

PUNTI FORTI

Il miglior back-court d’Europa, due centri dominanti e devastanti, ma anche un gruppo che, ormai, si conosce a memoria. Non che l’Efes possa andare col pilota automatico senza la guida di coach Ataman, ma indubbiamente la chiave della continuità potrà scardinare molte delle 34 serrature che compongono la Regular Season e fungere da grimaldello nei momenti chiave della stagione (Playoffs). A questo Efes non manca praticamente nulla: pericolosità sul perimetro, presenza nel pitturato, grandi mastini difensivi, leader naturali e giocatori capaci di creare dal nulla un tiro ad alta percentuale di realizzazione o uno scarico per il compagno meglio piazzato sul parquet.

PUNTI DEBOLI

Difficile trovarne. Roster profondo e qualitativamente impressionante, con la ciliegina sulla torta rappresentata dall’innesto di Filip Petrusev. L’MVP della ABA League comporrà una coppia micidiale col veterano Bryant Dunston: l’abbiamo già visto all’opera nel Preolimpico di Belgrado e siamo certi che farà danni, alle avversarie, anche in EuroLega. L’unica debolezza di questo Efes potrebbe essere rappresentata dalla tenuta mentale e dalla pressione di riconfermarsi campione. Il 2020-21 ci ha però insegnato che la squadra di coach Ataman sembra “prontissima” anche su questo aspetto del gioco e, senza la pandemia, staremmo ora scrivendo della necessità di confermarsi per il 3° anno consecutivo, un risultato raggiunto per l’ultima volta dal K.K. Split di Toni Kukoc (1989-1991).

PRONOSTICO

Secondo chi vi scrive, l’Efes è ancora la squadra da battere. Aver tenuto in Europea la coppia Larkin-Micic è garanzia non solo di risultati, ma anche di gioco spettacolare ed efficienza offensiva allo stato puro. CSKA Mosca, Barcellona e Olimpia Milano sono avvisate, per quella che potrebbe essere la miglior stagione nella storia dell’EuroLega in quanto tale.

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