EuroLega Preview: Asvel Villeurbanne

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Rimane oggettivamente difficile togliere l’Asvel Villeurbanne dalle vesti di underdog della prossima EuroLeague. I francesi del confermato coach TJ Parker sono comunque sempre molto interessanti vista la presenza di grande atletismo, roster quantitativamente profondo ed energia e gioventù. A conti fatti sembra però mancare quel giocatore di esperienza e talento in più da poter permettere il vero salto di qualità e portare magare i transalpini ai playoff. Parker ha un folto backcourt ma senza un big. Sicuramente più intrigante il settore lunghi. Organico con molti volti nuovi e tanti di loro prossimi al loro debutto in EuroLeague. Anche questa potrebbe essere una piccola incognita visto il periodo di ambientamento che certi giocatori potrebbero avere con la massima competizione continentale. Dalla parte dell’Asvel c’è forse un calendario favorevole che vede la squadra di Parker giocare in casa sette delle prime undici partite anche se contro molte big. Un inizio lanciato potrebbe favorire l’inserimento dei nuovi e caricare di fiducia la squadra.

QUINTETTO TITOLARE: Antoine Diot, Chris Jones, Elie Okobo, Dylan Osetowski, Youssoupha Fall.

PANCHINA: Matthew Strazel, David Lighty, Paul Lacombe, Charles Kahudi, Kymany Houinsou, William Howard, Raymar Morgan, Victor Wembanyama, Kostast Antetokounmpo

PUNTI FORTI
: Un reparto lunghi di primo livello. Nonostante le partenze di Moustapha Fall e Yabusele, Parker sembra aver addirittura migliorato la presenza vicino a canestro. William Howard è stato tra i migliori tiratori da tre punti della scorsa EuroLeague (51.5%) così come Dylan Osetowski si è messo in mostra come uno dei top player dell’EuroCup alla pari di Raymar Morgan. Gli ex Ulm e Pinar Karsiyaka garantiscono tiro, solidità e presenza vicino a canestro. Garanzia assoluta anche da Yossoupha Fall che porta i suoi 221cm al servizio dell’Asvel dopo aver fatto benissimo a Baskonia. Ci sono poi scommesse su cui sarà bellissimo puntare. Victor Wembanyama è considerato uno dei migliori prospetti mondiali grazie alle sue doti atletiche e un talento innato. Il gioiellio classe 2004 è alla sua prima esperienza in EuroLeague come Kostas Antetokounmpo che porta altrettante dosi fisicità nell’area verniciata di coach Parker.

PUNTI DEBOLI: Esterni privi di un leader carismatico e con punti nelle mani per permettere il vero salto di qualità. In cabina di regia c’è il veterano Antoine Diot che esce dalla sua miglior stagione in carriera in termine di tiro da tre punti (42/80, 52,5%), dal Maccabi è arrivato Chris Jones reduce dalla sua annata da rookie. Ancora acerbo (2002) ma interessante Matthew Strazel. Dopo tre anni divisi tra l’NBA di Phoenix e la G-League, torna in Francia Elie Okobo e va ad aggiungere sostanza a un reparto guardie dove David Lighty è un punto fermo (al via la sua 7a stagione all’Asvel). Charles Kahudi è il più anziano della squadra (classe ’86) ed aggiunge presenza difensiva. Ai margini delle rotazioni degli esterni c’è il 2004 dalle grandi speranze Houinsou Kymany, Parker dovrà iniziare il suo cammino senza l’esperienza di Paul Lacombe infortunatosi alla mano e ne avrà per due mesi.

PRONOSTICO: Classica underdog. Playoff alla vigilia difficili da pronosticare.

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