EuroLega Preview: ASVEL Villeurbanne

Il club di proprietà di Tony Parker investe sul fratello dell’ex playmaker degli Spurs, TJ. Al debuttante coach è stata affidata la guida tecnica dell’ASVEL

di Filippo Stasi

Parker. Un cognome statunitense molto conosciuto in Francia e in Europa, specie dagli amanti della pallacanestro.
Non solo il fortissimo Anthony, militante nel quasi ingiocabile Maccabi Tel Aviv di inizio anni 2000… Ovviamente anche Tony, Tony Parker, uno dei playmaker più forti al mondo degli ultimi 20 anni. 4 volte campione NBA con i San Antonio Spurs, MVP delle Finals nel 2007, 6 volte All Star e campione d’Europa nel 2013 con la Francia. Un pedigree davvero elitario, quello dell’ex guizzante playmaker francese, alimentato da un DNA vincente come quello di pochi altri suoi colleghi.
Ritiratosi nel 2019, Parker si è poi dedicato alla presidenza dell’ASVEL Villeurbanne, società per la quale peraltro giocò durante il lockout NBA nel 2011.

Ma oltre a Tony, nell’ambizioso club di Lione c’è un altro Parker dal ruolo estremamente rilevante: parliamo di T.J. Fratello minore del più celebre Tony, il 36enne neo allenatore farà il suo debutto in EuroLega. Sarà l’head coach più giovane in assoluto, complice una breve, sfortunata carriera da giocatore, falcidiata dagli infortuni e terminata a soli 27 anni. Ora, con lavagnetta e pennarello tra le mani, andrà in cerca di riscatto. E la prima vera esperienza da capo allenatore la vivrà in un ambiente – possiamo dirlo – a lui familiare.

Quintetto titolare: Norris Cole (pg) – Allerik Freeman (g) – Charles Kahudi (f) – Guerschon Yabusele (f) – Moustapha Fall (c)

Panchina: Antoine Diot (pg) – Matthew Strazel (pg) – Paul Lacombe (g) – Rihards Lomatz (g) – David Lighty (g/f) – William Howard (f) – Amine Noua (f) – Kevarrius Hayes (c) – Ismael Bako (c).

Punti forti: Villeurbanne costruirà buona parte delle sue fortune in base alla tenuta della sua difesa. Nel “We’re back” Preseason Tour si è già notato chiaramente che più l’ASVEL riesce a tenere basso il punteggio, più ha chance di vittoria. Trovare punti nel pitturato contro il gigante Moustapha Fall o uno stoppatore seriale come l’ex canturino Kevarrius Hayes non sarà facile per gli avversari. Anche negli spot di ala, l’ex Boston Celtics Yabusele e capitan Kahudi hanno mezzi fisici importanti. Alle guardie verrà richiesta pressione intensa sul perimetro, per rallentare la manovra offensiva avversaria, e contropiede immediato in caso di recupero palla. Nel caso ci sia Fall in campo, invece, rallentare i ritmi e farlo ricevere vicino a canestro sarà un must.

Punti deboli: Considerando che si parla di EuroLega, il talento diffuso nei polpastrelli dei giocatori dell’ASVEL non sembra essere complessivamente sufficiente. All’ex avellinese Norris Cole – campione NBA coi Miami Heat dei Big Three – e a Freeman, su tutti, il compito di creare e finalizzare in attacco. Diot e Lighty dalla panchina dovranno fare altrettanto, ma l’impressione è che la pericolosità offensiva resti comunque modesta. Come detto, Fall se riceve nel pitturato è difficile da fermare coi suoi 218 cm per 124 kg, ma è l’unico lungo davvero prolifico. I giovani Noua, Bako ed Hayes, oltre a Yabusele, non sono ancora in grado di offrire alla causa una certa pericolosità offensiva.

Pronostico: La società di Lione è senza dubbio una delle realtà emergenti nel panorama europeo. Tuttavia, in EuroLega Villeurbanne resta attualmente una squadra di fondo classifica. La 15esima posizione della scorsa stagione, guadagnata con 10 vittorie e 18 sconfitte, non sarà semplice da riconfermare. Ma attenzione alla voglia di stupire in positivo del debuttante coach Parker. Chissà se T.J. condivide con Tony quella stessa parte di DNA che ha contribuito a renderlo tanto vincente nella pallacanestro…

Potete trovare la preview di ogni squadra di EuroLega andando alla voce news della sezione Basket Europeo, oppure semplicemente cliccando qui.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy