EuroLega Preview: Baskonia Vitoria-Gasteiz

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Baskonia
EuroLeague

Una squadra guidata da quella vecchia volpe, che risponde al nome di Dusko Ivanovic, sarà sempre e comunque temibile. Se a ciò si aggiungono la miglior coppia di ali di tutta l’EuroLega – per mix di qualità tecniche e atletiche – e un reparto esterni di prim’ordine, allora la bontà del Baskonia versione 2021-22 è a tutti evidente. Il primo colpaccio della stagione è già maturato, con la vittoria a “La Fonteta” di Valencia nel 1° turno della Liga ACB. Adesso, se ne attendono altri per un Baskonia che vuole stupire anche quest’anno, consapevole di avere un gruppo giovane ma molto interessante e altrettanto futuribile in prospettiva.

QUINTETTO TITOLARE

Wade Baldwin (G), Vanja Marinkovic (G), Simone Fontecchio (F), Rokas Giedraitis (F), Landry Nnoko (C).

PANCHINA

Jayson Granger (G), Arturs Kurucs (G), Sander Raieste (F), Tadas Sedekerskis (F), Steven Enoch (C), Mattew Costello (F/C), Alec Peters (C).

PUNTI FORTI

Molteplici, senza dubbio. Anzitutto, l’estro e l’imprevedibilità di Baldwin: l’ex-Bayern Monaco avrà licenza di svariare molto sul parquet, ma dovrà anche non far rimpiangere un autentico califfo del gioco, quale Pierria Henry. C’è poi il reparto ali, col duo Simone Fontecchio – Rokas Giedraitis che vogliamo vedere il più presto possibile all’opera. L’azzurro ha mostrato margini di miglioramento assurdi ed è stato uno dei migliori in assoluto ai Giochi di Tokyo 2020. Giedraitis è invece chiamato alla definitiva consacrazione, specie in termini di costanza, per poi magari tentare l’esperienza in NBA. Infine i centri: anche qui abbondanza e versatilità sembrano non mancare affatto, con Steven Enoch a rappresentare la potenziale sorpresa, per il ruolo, nella massima competizione europea per club.

Photo credit: euroleague.net

PUNTI DEBOLI

Probabilmente l’inesperienza e il roster “corto” di questo Baskonia. Sicuramente gerarchie chiare e rotazioni strette possono risultare fondamentali nel costruire risultati e stagioni intere, ma l’EuroLega ha dimostrato quanto sia enorme il bisogno di avere 14/15 atleti pronti a ruotare. A oggi, quelli inseriti sul sito ufficiale della competizione sono 12 e, forse, un po’ troppo pochi. Sicuramente Ivanovic avrà qualche asso nella manica, potendo sperimentare quintetti diversi e variegati anche coi dodici a disposizione.

PRONOSTICO

Come tante altre squadre, anche il Baskonia rientra nel gruppone delle candidate ai Playoff. Ovviamente la stagione sarà costellata da momenti sia facili che difficili, ma sarà proprio dai risultati negativi che il gruppo guidato da Ivanovic dovrà cementarsi ulteriormente. Qualsiasi risultato oltre i Playoff avrebbe decisamente il sapore di un miracolo sportivo.

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