EuroLega Preview: Baskonia Vitoria-Gasteiz

EuroLega Preview: Baskonia Vitoria-Gasteiz

Nonostante le partenze di Poirier, Voigtmann e Hilliard e l’ennesimo grave infortunio per Granger, il Baskonia non rinuncerà alla battaglia playoff.

di Filippo Stasi
Baskonia

Al Baskonia probabilmente non è ancora andata giù del tutto la ghiotta opportunità mancata la scorsa stagione: la possibilità di disputare le EuroLeague Final Four 2019 in casa, davanti all’appassionato e amico pubblico della Fernando Buesa Arena. Dopo una stagione regolare iniziata male – appena 2 vittorie nelle prime 7 partite, carenza di risultati che è costata la panchina a Pedro Martinez – e continuata con innumerevoli problemi fisici, i baschi sono comunque riusciti ad agguantare un posto nei playoff. L’accoppiamento con il CSKA ha interrotto il sogno degli uomini di Perasovic, i quali dopo aver espugnato Mosca in Gara 2 avevano accarezzato seriamente l’idea di poter compiere l’impresa. De Colo e Higgins però avevano altri progetti e con il loro talento hanno trascinato i russi alle Final Four, poi vinte.

L’asse Vitoria-Mosca è rimasto caldo anche durante l’estate. Se le voci di mercato riguardanti capitan Shengelia al CSKA sono poi rimaste tali, si sono concretizzate invece quelle che hanno portato Johannes Voigtmann e Darrun Hilliard a giocare con la canotta dei campioni in carica la prossima stagione. Addii dolorosi quanto quello di Vincent Poirier, uno dei migliori big man della scorsa EuroLega, firmato dai Boston Celtics. Senza dimenticare il veterano Marcelinho Huertas e Jalen Jones, anche loro ai saluti.

Alle uscite il Baskonia ha risposto con un intrigante mercato in entrata. La firma di Nik Stauskas è stata quella più prestigiosa, in quanto si tratta di un’ottava scelta al draft 2014. In NBA il tiratore canadese non ha trovato troppa fortuna finora, dunque cerca di rilanciarsi in Europa. Oltre a lui, sugli esterni ecco Pierrià Henry, combo-guard molto interessante e versatile, MVP della scorsa stagione regolare di EuroCup disputata con la maglia dell’Unics Kazan. Sotto canestro invece, Michael Eric è chiamato a sostituire Poirier, mentre il gigante di 221 cm Youssoupha Fall e l’italiano Achille Polonara avranno minuti in uscita dalla panchina.

Quintetto titolare: Luca Vildoza (pg), Nik Stauskas (g), Shavon Shields (sf), Tornike Shengelia (pf), Michael Eric (c)

Panchina: Pierrià Henry (g), Matt Janning (g), Patricio Garino (sf), Achille Polonara (pf), Ajdin Penava (pf), Miguel Gonzalez (c), Ilimane Diop (c), Youssoupha Fall (c).

Punti forti: A differenza della scorsa stagione, coach Velimir Perasovic ha potuto lavorare con una squadra sin dal primo giorno di ritiro. Difesa aggressiva e gioco in transizione saranno nuovamente la forza del Baskonia e, al tempo stesso, un problema per le avversarie di turno. Il reparto esterni sembra avere più punti nelle mani con gli innesti di Henry e Stauskas, pronti a dar man forte a capitan Shengelia e Shields. Inoltre, dopo l’eccellente mondiale, gli argentini Garino e Vildoza avranno ancora più fiducia nei loro mezzi. Nel complesso, l’impressione è che sarà una formazione ostica da affrontare. Magari non scintillante per talento dei singoli, ma solida, rodata, pragmatica.

Punti deboli: Il parco lunghi sulla carta pare indebolito; d’altra parte non è semplice sostituire atleti del calibro di Poirier e Voigtmann… Michael Eric è chiamato al salto di qualità in termini di presenza mentale e continuità, sia nel corso della partita sia della stagione. Gli stessi Polonara e Fall dovranno dimostrare di valere la massima competizione continentale. Ma a preoccupare maggiormente è la tegola delle ultime ore: il calvario di Jayson Granger è ricominciato sul più bello, alla prima di campionato… Il 30enne playmaker ex Malaga ed Efes è il principale leader del gruppo; inutile dire che la sua mancanza si farà sentire. Da capire chi sceglierà la dirigenza basca per sostituirlo.

Pronostico: Il Baskonia ambisce a riconfermarsi tra le migliori otto. Nonostante la concorrenza, più che mai agguerrita. Nonostante la sfortuna, che sembrerebbe avere ancora dei conti in sospeso con gli uomini di Perasovic. La partenza sembra ancora una volta in salita, ma i baschi certo non si piangeranno addosso e saranno spronati dal ricordo dell’esperienza dell’anno scorso. Inizio difficile, carrellata d’infortuni, ma alla fine i baschi ad Aprile han concluso la stagione regolare al settimo posto in classifica.
Al diavolo dunque la malasorte, se ad essa si possono imputare gli infortuni come quello patito da Granger. Le condizioni per fare ancora bene in EuroLega, a Vitoria, ci sono sempre. Molto probabile che nonostante tutto, allo sbocciare della primavera, vedremo i baschi invischiati nella lotta per le prime otto posizioni.

 

Per vedere le preview precedenti, visitate la sezione News dalla categoria Basket Europeo, semplicemente cliccando qui.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy