EuroLega Preview: Khimki Mosca

EuroLega Preview: Khimki Mosca

I playoff raggiunti nella passata stagione hanno colto un po’ tutti di sorpresa. Il Khimki punta a confermarsi ad alti livelli, ma avrà ancora bisogno dello stesso straripante Shved visto l’anno scorso.

di Jonathan Shkurko

Il Khimki riparte dall’eccellente risultato nella scorsa Eurolega, quando riuscì ad arrivare addirittura ai playoff per la prima volta nella loro storia, prima di cedere il posto alle Final Four ai rivali cittadini del CSKA. I moscoviti hanno una certezza assoluta in  Alexey Shved, il vero punto fermo e trascinatore del club. Attorno a lui una squadra solida, forse non spettacolare, ma comunque capace di strappare l’ultimo posto disponibile per l’offseason nella passata edizione davanti ad avversari ben più quotati come Maccabi Tel Aviv, Barcellona ed Unicaja Malaga. Classica mina vagante da tenere d’occhio.


1) QUINTETTO TITOLARE: Stefan Markovic (g), Alexey Shved (g), Tony Crocker (a), Anthony Gill (a), Malcolm Thomas (c)

2) PANCHINA: Dee Bost (g), Jordan Mickey (c), Petr Gubanov (c), Sergei Monia (a), Charles Jenkins (g), Casey Prather (a), Egor Vyaltsev (g), Vyacheslav Zaytsev (g), Andrey Zubkov (a)

3) NUOVI ACQUISTI: Dee Bost (g), Tony Crocker (a), Casey Prather (a), Jordan Mickey (c), Petr Gubanov (c)

4) PUNTI FORTI: un nome ed un cognome, Alexey Shved. Il talento russo scuola CSKA sarà ancora una volta il leader del Khimki. Impressionanti le cifre della sua passata stagione: 21.8 punti di media, 107 tiri da tre realizzati, 5.2 assist a partita e top scorer della competizione. Se riuscirà a confermare quanto di (molto) buono ha fatto vedere, i playoff saranno di nuovo raggiungibili.
Attorno al russo, gli arrivi del play USA di passaporto bulgaro Dee Bost e del cecchino Tony Crocker aumenteranno le soluzioni offensive, mentre l’ex Miami Heat Jordan Mickey si alternerà con Malcolm Thomas sotto canestro, dove il Khimki ha sofferto di più negli ultimi anni.

5) PUNTI DEBOLI: il rischio appagamento c’è. L’ottima stagione dell’edizione passata può essere un punto di partenza o un punto d’arrivo, dipenderà molto dal modo in cui i giocatori hanno vissuto l’eliminazione nel derby russo ai playoff. Shved non fa esattamente del carattere il suo punto di forza, anzi. Per questo sarà ancora più importante dimenticare in fretta quanto di buono si è fatto la stagione scorsa e provare a migliorare ancora di più, specialmente in fase offensiva, dove Shved avrà bisogno di un supporting cast più efficace della scorsa stagione.


6) PRONOSTICO: Confermare quanto di buono il Khimki ha fatto vedere in regular season la scorsa stagione potrebbe già bastare, ma l’ambiziosa proprietà russa ha già fatto intendere di voler arrivare ancora più in alto. Le Final Four sono un obiettivo francamente troppo ambizioso, ma che potrebbe arrivare nelle prossime stagione se il percorso di crescita della squadra non verrà interrotto (un’eventuale cessione di Shved sarebbe un disastro). Vederli di nuovo ai playoff è un’ipotesi più che realistica.

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