EuroLega Preview: Khimki Moscow Region

EuroLega Preview: Khimki Moscow Region

Il Khimki si è rinforzato con gli ex NBA Jerebko e Mozgov, confida in uno Shved sano e punta ai playoff

di Francesco Mecucci

La terza stagione consecutiva in EuroLega per il Khimki Moscow Region vuole essere, nelle intenzioni del club russo, quella del riscatto e dell’ascesa definitiva nel gotha del basket continentale.

Dopo la mancata qualificazione ai playoff in un’annata pesantemente condizionata dagli infortuni (in particolare quello di Alexey Shved) e dal cambio di allenatore in corsa, il Khimki di coach Rimas Kurtinaitis, confermato fino al 2021, è stato protagonista assoluto sul mercato. Obiettivo: incrementare profondità, esperienza e talento in un roster che è andato corto nella scorsa stagione, dopo aver agguantato l’ottavo posto l’anno precedente. Evitando così di issarsi unicamente sulle spalle di Shved.

Sono arrivati in gialloblu Jerebko e Mozgov dalla NBA (per Timofey è un ritorno a casa), Jovic e Booker dal Bayern Monaco, il “pacchetto Zenit” Karasev, Valiev e Desyatnikov, Kramer dal Lietuvos Rytas (uno che già conosce Kurtinaitis), Evans dal Darussafaka e, per aumentare la pericolosità dal perimetro, Dairis Bertans da Milano. Armi offensive e difensive notevoli: le aspettative alla Mytishchi Arena sono molto alte e la squadra vuole tornare a competere nelle parti superiori della classifica, provando a dare fastidio all’egemonia moscovita del CSKA.

Quintetto titolare:

PG – Stefan Jovic
SG – Alexey Shved
SF – Sergey Karasev
PF – Jonas Jerebko
C – Timofey Mozgov

Panchina: Chris Kramer (PG), Egor Vyaltsev (SG), Dairis Bertans (SF), Sergei Monia (SF), Janis Timma (SF), Jeremy Evans (PF), Anthony Gill (PF), Devin Booker (C), Andrey Desyatnikov (C).

Punti forti:

Squadra profonda e ricca di esperienza in tutti i reparti. Se Shved sta bene, in EuroLeague può dominare con le sue doti realizzative al tiro da tre e la visione di gioco. Jovic è un top assistman, Karasev ottimo tiratore. Per quanto riguarda i lunghi, il Khimki è ben strutturato con Booker, Mozgov, Gill, Evans e un Jerebko fondamentale per allargare il campo. Roster completo, fisicamente importante, pericoloso sia sotto canestro sia dall’arco. Sergey Monia, 36 anni, è il capitano e il glue guy.

Punti deboli:

La predisposizione agli infortuni di alcuni elementi chiave (Shved in primis, ma anche Gill e Kramer o lo stesso Mozgov) potrebbe essere una spada di Damocle che incombe sulla testa della squadra russa. Jerebko e Karasev hanno esperienza NBA, il primo ha trascorso una stagione nell’ambiente Golden State, ma in EuroLeague sono entrambi al debutto. In generale, il Khimki Moscow Region potrebbe trovare difficoltà nell’amalgamare un gruppo sì forte ed esperto, ma piuttosto rinnovato.

Pronostico:

Se fai un mercato del genere e non punti a un posto nei playoff, la tua presenza in questa EuroLeague non ha senso. Ma la concorrenza è durissima e il Khimki Moscow Region deve badare al sodo: anche l’ultima piazza utile per qualificarsi alla postseason sarebbe un risultato importante.

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