EuroLega Preview: Olimpia Milano

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Olimpia Milano - Shavon Shields durante Gara-5 Playoff contro il Bayern Monaco nella EuroLega 2020-21
Photo credit: euroleague.net

Ritornare in Europa col peso di aver centrato una Final Four che mancava da un’eternità ma anche con la consapevolezza di voler rientrare stabilmente nel giro delle migliori 4 squadre europee. L’AX Armani Exchange Milano, targata Armani, non è forse abituata a queste pressioni, ma può contare sull’esperienza di un tecnico quale Ettore Messina per ovviare a questa inesperienza. Certo, anche l’estate 2021 è stata periodo di grandi cambiamenti – stavolta non per desiderati stravolgimenti societari, quanto piuttosto per “mancata” riconoscenza di giocatori che a Milano si sono consacrati – e allora l’inizio sarà caratterizzato da non poche difficoltà. Milano sembra però squadra più quadrata e duttile rispetto alla scorsa stagione, specie tra le ali, anche se permangono dubbi sulla scelta di non avere centri di ruoli di un certo tipo e sul backcourt biancorosso.

QUINTETTO TITOLARE

Sergio Rodriguez (PG), Troy Daniels (G), Shavon Shields (F), Kostantinos Mitoglou (F), Nicolò Melli (F/C). All. Ettore Messina.

PANCHINA

Malcolm Delaney (PG/G), Davide Alviti (G/F), Devon Hall (G/F), Jerian Grant (G), Riccardo Moraschini (G/F), Luigi Datome (F), Giampaolo Ricci (F), Paul Biligha (C), Kyle Hines (C), Kaleb Tarczewski (C).

PUNTI FORTI

Duttilità, esperienza e disponibilità. Il gruppo sembra composto di giocatori intelligenti (a livello cestistico) e disposti al sacrificio, ma anche di atleti duttili e poliedrici. Tanta qualità in spot 4 – se ancora di ruoli o spot si vuole parlare -, diversi leader nello spogliatoio (come testimoniato dalla doppia nomina per il capitano, condivisa da Melli e Rodriguez). Insomma, il mix biancorosso sembra perfetto per eseguire una ricetta a spicchi a regola d’arte. Starà a Messina giostrare al meglio un roster profondo e versatile, senza “fossilizzarsi” sul rendimento dei singoli per poche azioni, ma valutando la stagione ad ampio raggio. L’esperienza della Finale Scudetto 2021 deve essere presa ad esempio: arrivare senza fiato nel momento clou della stagione potrebbe essere dannoso, anche se la scorsa EuroLega è stata preparata alla perfezione dall’inizio alla fine.

Olimpia Milano: Ettore Messina e Gianmarco Pozzecco al media-day della EL 2021-22
Photo credit: euroleague.net

PUNTI DEBOLI

Probabilmente i cambi nel backcourt, ma bisogna attendere per la controprova. Perdere Kevin Punter è un colpo duro, innegabile. I nuovi innesti hanno faticato nei primi impegni, ma Messina garantisce per loro. Delaney sembra però al capolinea, quantomeno fisicamente. Hall e Grant ancora un po’ spaesati. Si riprenderanno, indubbiamente, eppure l’EuroLega comincia domani e di tempo ce n’è poco. Rimane poi il dubbio – forse solo personale – della mancanza di un centro vero. Melli adattato è fenomenale. Hines rimane un califfo. Tarczewski è comunque il solo che possa dire la sua contro i giganti di EL. Alla lunga, questo quanto peserà sui sogni milanesi?

PRONOSTICO

Playoff senza dubbio, poi è tutto da giocarsi sui dettagli. La squadra c’è, eccome. Il “manico” pure. Un’altra Final Four non è più utopia, ma la differenza starà, come sempre, nelle piccole cose.