EuroLega Preview: Real Madrid

Come ogni anno, i madrileni puntano dritto alle Final Four e al trofeo più importante d’Europa. Anche se quest’anno le incognite sono maggiori…

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Ogni anno per ogni Preview del Real Madrid, si ripete lo stesso copione. Favorita per arrivare alle Final Four, nonostante le fortissime tentazioni della NBA verso i protagonisti principali della prima squadra. E’ successo per Nikola Mirotic, Sergio Llull, Rudy Fernandez, Walter Taveres e ovviamente Luka Doncic… per finire con quest’estate surreale segnata dal tormentone Campazzo – NBA (e anche in minore risalto Gabriel Deck). La quantità di talenti sfornata dal Madrid è impressionante a tal punto che la NBA ogni anno mette sistematicamente mano alla squadra di Pablo Laso. Tutto ruota intorno al mago, quel Facundo Campazzo che ha incantato Spagna, Europa e non solo. Rumors affermano che l’argentino partirà a Gennaio in direzione NBA, con i madrileni pronti ad entrare forte nel mercato dei free agent USA. Importantissimo sapere se resterà anche Gabriel Deck, giocatore chiave per Pablo Laso, in attacco e in difesa (citofonare Nikola Mirotic per conoscenza). Se resta così, questo Real Madrid fa paura ed è di diritto tra i favoriti per arrivare in fondo. Se a metà stagione andassero via due pezzi da 90 come Campazzo e Deck, sarebbe molto ma molto dura.

QUINTETTO TITOLARE:

Facundo Campazzo (PG), Sergio Llull (SG), Rudy Fernandez (SF), Gabriel Deck (PF), Walter Tavares (C). Coach: Pablo Laso

PANCHINA:

Nicolas Laprovittola (PG), Carlos Alocén (SG), Jaycee Carroll (SG), Fabien Causeur (SF), Alberto Abalde (SF), Boris Tisma (PF), Jeffery Taylor (SF), Anthony Randolph (PF), Felipe Reyes (C), Trey Thompkins (PF), Usman Garuba (PF).

PUNTI FORTI:

Un nucleo storico, un’ossatura che dura da anni e anni. Se gli uomini di Laso giocassero ad occhi chiusi, si troverebbero senza alcun problema. Questo è da sempre, il punto di forza principale del Real Madrid. I madrileni hanno rinforzato questo nucleo con rinforzi mirati, giovani e sopratutto spagnoli. Importante lo sforzo economico effettuato per Alberto Abalde, migliorato tantissimo negli ultimi anni a Valencia e per il giovane talento Carlos Alocén, pronto ad esplodere sui grandi palcoscenici dopo quello fatto vedere a Zaragoza. L’asse Campazzo – Tavares è letale come pochi in EuroLega, i grandissimi tiratori, l’esperienza e la leadership dei Leader come Sergio Llull e Rudy Fernandez (e anche Felipe Reyes nonostante il minutaggio ridotto) obbligano tutti ad avere un rispetto enorme nei confronti di questa squadra. Quando c’è da vincere, il Madrid è sempre presente, chiedere al Barcelona di Jasikevicius nel primo trofeo stagionale in palio.

PUNTI DEBOLI:

Questo clima di incertezza, come già detto nella prima parte della Preview di questo Real Madrid, potrebbe penalizzare la squadra o almeno creare tensione nell’ambiente. La possibile partenza di due grandissimi giocatori come Campazzo e Deck, fondamentali nelle gerarchie della squadra, potrebbe rivelarsi fatale per le grandi ambizioni madridiste. Qualsiasi squadra patirebbe una situazione del genere, Madrid incluso. La condizione fisica dei suoi giocatori chiave sarà indispensabile, con o senza Campazzo. Un Sergio Llull al top, fa tutta la differenza del mondo.

PRONOSTICO:

Final Four. Come dicono a Madrid, l’obbiettivo è sempre quello “Ganar, ganar y ganar!”. Non si conosce una parola differente in casa Real Madrid, di quella che non sia vittoria. Con Campazzo a maggior ragione, ma anche senza, guai a sottovalutare i chicos di Pablo Laso.

 

 

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